Pisco sour con chips, il cocktail preferito dai cileni

Pisco sour
Commenti: 0 - Stampa

Pisco sour con chips di cochayuyo, un cocktail forte e piccante

Il pisco sour con chips di cochayuyo è un cocktail cileno, molto conosciuto anche nel resto del sud America. Incarna lo spirito dell’enogastronomia locale che declina in modo lampante alcuni principi, tra cui l’abbondanza di ingredienti e l’uso significativo delle spezie, oltre alla presenza di abbinamenti all’apparenza arditi e trasversali. Il pisco sour ne è la dimostrazione più limpida. Infatti, tra gli ingredienti troviamo il merquen, un mix di spezie, frutto dell’unione tra il peperoncino e il coriandolo. Altra caratteristica emblematica è la presenza di  accompagnamenti molto suggestivi, come sono le chips di alga cochayuyo.

Il sentore che emerge maggiormente è quello del pisco. Si tratta di un distillato prodotto in Cile, sebbene alcuni ne assegnino la paternità al Perù. E’ un distillato che non viene sottoposto a invecchiamento, dunque non può essere considerato un brandy, sebbene ne rievochi solo in parte il sapore. Il pisco viene in genere consumato liscio e senza ghiaccio. Anzi, è usanza trattenerlo in bocca per qualche secondo, in modo da apprezzarne la pienezza, e solo dopo inghiottirlo. Ovviamente può dare vita a numerosi cocktail, il più importante dei quali è proprio il pisco sour.

Cos’è il cochayuyo?

Il cochayuyo, utilizzato nel pisco sour, è un ingrediente poco conosciuto in Italia, sebbene non sia molto complicato reperirlo. Di fatto è una specie di alga che cresce esclusivamente nell’emisfero australe e precisamente a ridosso delle coste cilene, soprattutto quelle vicine alla zona antartica. In genere viene essiccata e venduta a mazzetti. Il suo uso in cucina è ben attestato in Cile, ma anche in altre zone del sud America. Viene impiegata soprattutto per insaporire le zuppe e le minestre, e non di rado per arricchire pietanze di carne in umido. Tuttavia, in virtù di una spiccata versatilità, può essere impiegata anche come “snack”. In questo caso è sufficiente ammollarla e friggerla, proprio come viene fatto nella ricetta del pisco sour con chips di cochayuyo.

Pisco sour

L’alga ha un sapore leggermente più sapido rispetto alle alghe più conosciute (quelle asiatiche). Dal punto di vista nutrizionale, però, sfiora livelli di eccellenza. Il riferimento è soprattutto alla presenza di antiossidanti, di gran lunga superiore alla media, come anche di sali minerali. Si segnalano in particolare abbondanti dosi di zinco e magnesio.

Perché abbiamo usato l’angostura?

L’angostura, utilizzata nel pisco sour, è una vecchia conoscenza degli amanti dei liquori e degli alcolici in generale. E’ infatti un ingrediente importante di alcuni famosi drink, come il Manhattan o l’Old Fashioned. Nondimeno, viene sorseggiata in solitaria, nonostante un sapore decisamente forte e amaro. E’ infatti un bitter, per giunta tra i più alcolici in assoluto. In virtù di questo sentore spiccato, viene impiegato per armonizzare le bevande alcoliche, soprattutto quelle che potrebbero essere considerate eccessivamente dolci.

L’angostura è frutto della commistione tra vari elementi di origine naturale, il ché ne testimonia la genuinità. Nello specifico, è realizzata con la corteccia della pianta Cusparia Febrifuga, arricchita da chiodi di garofano, radice di genziana, cardamomo ed essenza di arance. La peculiarità organolettica dell’angostura porge il fianco ad abbinamenti suggestivi, anche in campo strettamente culinario. Infatti, può essere aggiunta ad alcuni antipasti, in particolar modo per armonizzare ingredienti troppo dolci o troppo acidi. E’ perfetta sul gorgonzola, in combinazione con il miele e negli hambuger, inoltre può essere impiegata persino per marinare la carne.

Ecco la ricetta del pisco sour con chips di cochayuyo:

Ingredienti per 6 persone:

  • 4 dl. di pisco,
  • 1 albume,
  • 2 dl. di sciroppo di zucchero,
  • 1 dl. di succo di limone,
  • q. b. di cubetti di ghiaccio,
  • 2 gocce di angostura,
  • 100 gr. di alghe cochayuyo,
  • una punta di cucchiaino di merquen,
  • q. b. di olio per friggere,
  • q. b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione del pisco sour iniziate ammollando per qualche ora le alghe in acqua, infine asciugatele con cura. Poi friggete le alghe nell’olio ben caldo, scolatele sulla carta da cucina ed aggiungete un po’ di sale e una punta di merquen.

In uno shaker mettete l’albume, il pisco, il succo di limone, lo sciroppo di zucchero e i cubetti di ghiaccio. Agitate con forza, poi versate il cocktail nei bicchieri e aggiungete poche gocce di angostura. Accompagnate il cocktail con le chips di alghe cochayuyo e servite.

5/5 (477 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Zuppa messicana con tortillas

Zuppa messicana con tortillas, una meraviglia piccante

Zuppa messicana con tortillas, un piatto Tex-Mex La zuppa messicana con tortillas è una zuppa molto diversa da quelle della tradizione mediterranea. In primis sono diversi gli ingredienti, infatti...

Coulibiac di salmone

Coulibiac di salmone, una meraviglia della cucina russa

Coulibiac di salmone, una torta salata di origine russa Il coulibiac di salmone è un'istituzione in Russia e nei paesi limitrofi. Infatti è uno dei piatti tipici più antichi. Si narra che sia...

overnight oatmeal

Overnight oatmeal, una colazione molto particolare

Overnight oatmeal, un’idea per una colazione diversa L’overnight oatmeal è una preparazione della tradizione anglosassone, che sta riscuotendo un certo successo pure dalle nostre parti. Anche...

Hawaiian Guava Cake

Hawaiian Guava Cake, un dolce dal sapore esotico

Hawaiian Guava Cake, un dolce tra sperimentazione e tradizione L’Hawaiian Guava Cake è l'ideale per stupire i propri invitati con una torta che, pur conservando caratteristiche della pasticceria...

Dalgona Coffee

Dalgona Coffee, un dessert fuori dall’ordinario

Dalgona Coffe, una variante ai ceci Il Dalgona Coffee è una ricetta americana, ma non esattamente legata a particolari tradizioni in quanto diffusa solo di recente. Si tratta di un dessert molto...

Pancho cake

Pancho cake, delizioso dolce dalla Russia gluten free

Il pancho cake, un delizioso dolce della tradizione russa La pancho cake è una ricetta della tradizione russa, in realtà frutto della commistione con la cucina francese. Ciò non deve stupire in...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


19-02-2021
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti