Involtini di verza con ragù di coniglio, un piatto gourmet

Involtini di verza con ragU di coniglio
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Involtini di verza con ragù di coniglio, un piatto a metà tra l’antipasto e il secondo

Gli involtini di verza ripieni con ragù di coniglio sono una ricetta molto particolare. Gli ingredienti suggeriscono una preparazione rustica, ma il procedimento e l’impiattamento ricordano i piatti gourmet. Inoltre, gli ingredienti possono essere assimilati a un secondo con contorno, ma si presentano bene anche come antipasti sostanziosi. Gli involtini di verza ripieni di ragù di coniglio si fanno apprezzare per la profondità organolettica, derivata da una quantità di ingredienti sopra la media e da abbinamenti insoliti ma azzeccati. Particolare è il ruolo della verza, che agisce come le fette di carne per gli involtini. Essa avvolge il ragù di coniglio e gli altri condimenti, per essere condita a sua volta con la salsa di pomodoro. La verza è una verdura “rustica”, in quanto fa parte della cultura gastronomica popolare, soprattutto del nord Italia. E’ dura, ma si ammorbidisce facilmente previa lessatura, inoltre è un alimento molto ricco di nutrienti.

La verza abbonda di vitamine, e in particolare di vitamina A, C e K. Stesso discorso per i sali minerali, con esplicito riferimento al potassio, al ferro, al fosforo, al calcio e allo zolfo. Proprio lo zolfo è responsabile del particolare (e non sempre gradevole) odore che la verza emana in fase di cottura. La verza contiene anche alcuni antiossidanti, che riducono lo stress ossidativo e aiutano a prevenire il cancro. Essendo molto ricca di fibre agevola il transito intestinale, inoltre è un discreto diuretico per la sua abbondanza di acqua.

Come preparare il ragù di coniglio?

Tra i protagonisti di questi involtini di verza ripieni spicca il ragù di coniglio. La preparazione è relativamente semplice, trovate tutti i dettagli in questa ricetta. Si tratta, ad ogni modo, di imbiondire lo scalogno (o la cipolla se preferite), aggiungere la passata di pomodoro, alcune spezie e solo dopo il coniglio disossato. Il tutto, poi, viene cotto per 25 minuti. Il coniglio si aggiunge alla fine per evitare che la carne si secchi eccessivamente, un’eventualità tutt’altro che rara.

Involtini di verza con ragu di coniglioLe spezie, invece, aiutano a bilanciare la preparazione, che altrimenti potrebbe risultare troppo intensa. Per il resto, almeno dal punto di vista della consistenza, il ragù di coniglio si comporta esattamente come qualsiasi altro ragù di carne.

Ovviamente la carne di coniglio ha le sue peculiarità anche dal punto di vista nutrizionale. E’ una carne rossa, e in quanto tale ricca di ferro e proteine. Contiene anche lo zinco, che esercita una funzione antiossidante e rafforza il sistema immunitario. Di norma è povera di grassi, ma contiene un po’ di colesterolo. L’apporto calorico è davvero misero: un etto di carne di coniglio apporta solo 120 kcal.

Il ruolo essenziale del riso

Anche il riso gioca un ruolo importante nella ricetta degli involtini di verza ripieni con ragù di coniglio. In realtà non funge da ingrediente principale, bensì compone il ripieno alla pari del ragù e del Parmigiano grattugiato. Non a caso, bastano 150 grammi di riso per quattro porzioni. Tuttavia, la domanda da porsi è: quale tipo di riso è opportuno utilizzare?

Il Carnaroli, ampiamente utilizzato in altre preparazione, in questo caso risulta obsoleto. E’ fatto per assorbire i liquidi e questa ricetta prevede solo una semplice bollitura. La scelta, quindi, dovrebbe ricadere sui risi fini o sul parboiled. Insomma, sulle varietà di riso da insalata. Al limite, può andare bene anche un riso Basmati, l’importante è non scuocerlo per evitare che il ripieno perda la sua eterogeneità a livello di texture, e si trasformi in una sorta di “pappetta”.

Ecco la ricetta degli involtini di verza ripieni con ragù di coniglio:

Ingredienti per 4 persone:

  • 12 foglie di verza,
  • 500 gr. di ragù di coniglio,
  • 150 gr. di riso,
  • 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato,
  • q. b. di sale e di pepe.

Per la salsa di pomodoro:

  • mezza cipolla,
  • 400 gr. di passata di pomodoro,
  • q. b. di olio extravergine di oliva,
  • q. b. di sale e di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione degli involtini di verza ripieni con ragù di coniglio iniziate lavando le foglie di verza ed eliminando la parte finale in quanto più dura e coriacea. Ora lessate le foglie di verza per 15 minuti, in questo modo risulteranno ammorbidite. Intanto bollite il riso in acqua salata, poi scolatelo per bene. Ora prendete una ciotola e mettete il riso, il ragù di coniglio e il Parmigiano Reggiano grattugiato. Mescolate con cura, poi riempite con questo composto le foglie di verza, arrotolandole per creare degli involtini.

Se fate fatica a chiudere le foglie usate dello spago alimentare, infine cuocete gli involtini a vapore per 15 minuti. Ora preparate la salsa mettendo in una pentola il trito di cipolla e qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva, imbiondite il tutto e unite la passata di pomodoro. Infine, aggiungete un po’ di pepe, un po’ di sale e cuocete per 15 minuti, fino a quando non avrà raggiunto un’adeguata consistenza. Concludete impiattando gli involtini e accompagnandoli con la salsa di pomodoro.

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26-11-2020
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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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