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Filetto di struzzo all’aceto balsamico, un piatto delicato

Filetto di struzzo all’aceto balsamico
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Le peculiarità del filetto di struzzo all’aceto balsamico

I filetti di struzzo all’aceto balsamico sono un secondo raffinato, d’alta ristorazione, eppure molto semplice da realizzare. E’ sufficiente cuocere “a dovere” la carne di struzzo, rispettando le sue peculiarità. Per il resto, basta comporre una semplice vinaigrette all’aceto balsamico. Il punto di forza del piatto è proprio la carne di struzzo, che è davvero pregiata. Certo, costa un po’ di più rispetto alle altre carni, ma ne vale la pena. Infatti, è leggera come una carne bianca e sostanziosa come una carne rossa. Tra l’altro, eccelle per valori nutrizionali, che la pongono ad un livello superiore rispetto al pollo, altra carne a cui spesso viene accostata.

Ad ogni modo, 100 grammi di carne di struzzo contengono ben 21 grammi di proteine. Si configura, quindi, come un’eccellente fonte proteica, che non ha nulla da invidiare al suino o al manzo. Per ciò che concerne i sali minerali, si segnalano elevate concentrazioni di ferro, ma soprattutto di potassio, fosforo e magnesio. La carne di struzzo apporta anche la vitamina B2 e, cosa strana per un prodotto di origine animale, anche la vitamina C. E’ inoltre povera di grassi, il ché determina un apporto calorico davvero basso, con solo 92 kcal per 100 grammi, è una delle carni meno caloriche in assoluto.

Aceto balsamico, un condimento che valorizza gli ingredienti

L’aceto balsamico gioca un ruolo fondamentale in questo filetto di struzzo, come tra l’altro suggerisce il nome. Nello specifico, concorre a formare la vinaigrette, una salsina acre, ma gradevole, capace di valorizzare la carne di struzzo senza coprirne il sapore. Gli altri ingredienti sono l’aglio, il limone, l’olio, il sale, il pepe e il rosmarino (a cui dedicherò il paragrafo successivo). Si tratta quindi di una vinaigrette equilibrata, adatta a tutti i palati e in grado di compiere egregiamente il suo dovere. E’ quasi scontato che l’ingrediente principale sia l’aceto balsamico, un prodotto italiano molto versatile, che funge da valore aggiunto per una grande varietà di piatti.

Filetto di struzzo all’aceto balsamico

Tra l’altro, è anche un condimento dalle ottime capacità nutrizionali. Il riferimento è soprattutto ai sali minerali, che sono presenti in una varietà e qualità straordinarie. L’aceto balsamico apporta grandi quantità di potassio e calcio, ma non è privo di fosforo e magnesio. L’elemento più presente è lo zucchero, infondo stiamo parlando di un prodotto derivato dall’uva; per questo motivo si consiglia ai diabetici di non abusarne. Per quanto riguarda i grassi, sono praticamente assenti, parliamo, infatti, di 88 kcal per 100 millilitri (che è quasi un bicchiere, una quantità che difficilmente viene consumata tutta in una volta).

L’impatto del rosmarino sul filetto di struzzo all’aceto balsamico

Un altro ingrediente importante del nostro filetto di struzzo è il rosmarino. Come già accennato concorre a formare la vinaigrette insieme all’aceto balsamico e agli altri alimenti. Anzi, proprio l’aceto balsamico e il rosmarino sono i suoi sapori più presenti in questo condimento, che emergono con maggiore nitidezza. In particolare il rosmarino assolve a una funzione essenziale, principalmente dal punto di vista gustativo. Infatti, con la sua carica aromatica, equilibra l’approccio acre e tendenzialmente acido degli altri ingredienti, e valorizza la corposità dell’aceto balsamico. Senza contare l’apporto in termini nutrizionali, che è comunque eccellente.

Il rosmarino, inoltre, è ricco di antiossidanti, i quali impattano in modo benefico sull’organismo. In particolare giovano all’apparato cardiovascolare, stimolano i processi di rigenerazione cellulare e agiscono addirittura in funzione antitumorale. Il rosmarino, poi, esercita come tante spezie una funzione antibatterica e antisettica, a tal punto da essere utile in caso di raffreddore. Per quanto riguarda la presenza di oligoelementi, contiene una discreta dose di sodio, pochissimi grassi, un po’ di proteine e tantissime fibre. L’apporto calorico è pari a 131 kcal per 100 grammi, se si considera la dose di rosmarino che viene utilizzata di volta in volta.

Ecco la ricetta del filetto di struzzo all’aceto balsamico:

Ingredienti per 4/6 persone:

  • 500 gr. di filetto di struzzo;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • 1 rametto di rosmarino;
  • succo di mezzo limone;
  • 2 cucchiai di aceto balsamico;
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • q. b. di sale;
  • q. b. di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione del filetto di struzzo iniziate ungendo le dita con l’olio e massaggiate delicatamente il filetto. Posizionatelo su una piastra calda e fatelo cuocere per circa 4 minuti per ogni lato. Una volta che il filetto è pronto, tagliatelo a fette sottili (senza esagerare), usando magari un buon coltello. Se utilizzate un coltello normale rischiate di sfaldare la carne, dal momento che è abbastanza delicata, inoltre la resa visiva delle fettine non sarà di grande impatto.

Ora realizzate la vinaigrette: prendete una ciotola, schiacciate lo spicchio d’aglio e aggiungete il succo di mezzo limone, l’olio extravergine d’oliva, il rosmarino sminuzzato e l’aceto balsamico, poi mescolate per bene il tutto. Infine posizionate la carne sul piatto, regolate con un po’ di sale, pepe e cospargete il tutto con vinaigrette. Servite e buon appetito!


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11-11-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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