Confettura di banane, ideale per merende e colazioni

Confettura di banane
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Confettura di banane, un’alternativa a more fragole e lamponi

La confettura di banane è una gradevole alternativa alle classiche confetture realizzate con fragole, more, ciliegie, lamponi etc.. Anche perché la banana è un frutto che si presta molto bene alla trasformazione in confettura, vista la sua morbidezza e la sua dolcezza intrinseca. Tra l’altro, si tratta di una delle confetture più salutari che possiate mai assaggiare. Infatti, benché alla banana sia associato un apporto calorico sostenuto, in realtà presenta alcune proprietà nutrizionali tutt’altro che trascurabili. Il riferimento è in particolare alla straordinaria abbondanza di potassio, sostanza che agevola molte funzioni dell’organismo e ricopre un ruolo energizzante. La banana, inoltre, è ricca di sali minerali come il fosforo, il ferro e il calcio.

Non mancano le vitamine, in particolare quelle del gruppo B e la vitamina C, che come sicuramente già saprete contribuisce a rafforzare il sistema immunitario. Secondo recenti studi, le banane non fanno bene solamente alla salute ma anche all’umore. Il merito va al triptofano, una sostanza che stimola la produzione della serotonina. Va segnalata, infine, l’elevata concentrazione di fibre, che la compongono per il 2%, una quantità sufficiente ad agevolare il funzionamento dell’intestino.

Come scegliere le banane?

Quando si parla di confettura di banane, e di confetture in generale, sorge sempre qualche dubbio circa la tipologia di frutti da utilizzare. La questione raramente verte sulla varietà, bensì sul grado di maturazione. Infatti, se si opta per un frutto poco maturo, vi è il rischio che il composto risulti poco dolce. Viceversa, se il frutto è troppo maturo, vi è il rischio che emergano alcune sgradevoli note acidule. In realtà, non esiste una regola fissa, dunque è necessario regolarsi caso per caso, soprattutto in base alla quantità di zucchero che si intende inserire.

Confettura di banane

Nella fattispecie, è bene optare per banane mediamente mature, che sono riconoscibili per la presenza di alcune macchie nere sulla buccia. In questo modo, è possibile conseguire un equilibrio tra sentori forti e sentori dolciastri. Per quanto riguarda invece la varietà di frutto, fate riferimento alla banana “standard”, che è quella più diffusa nei mercati italiani. Non cedete al richiamo delle varietà esotiche, poco adatte alla trasformazione in confettura.

Che tipo di zucchero utilizzare?

Anche attorno allo zucchero gravitano alcuni dubbi per realizzare una buona confettura di banane o un’altrettanto gustosa marmellata. Ebbene, la domanda da porsi è la seguente: è meglio lo zucchero bianco o lo zucchero bruno di canna? Anche in questo caso, purtroppo, non esiste una regola fissa, ma avete il massimo margine di discrezione. Infatti, è semplicemente una questione di gusti. Se desiderate un sentore maggiormente caramellato, allora puntate sullo zucchero bruno di canna. In caso contrario, utilizzate il classico zucchero bianco.

Nella fattispecie della confettura di banane, però, vi consiglio di optare per lo zucchero bruno di canna, in quanto il sentore caramellato si sposa alla perfezione con quello dolce, ma allo stesso tempo spiccato del frutto. D’altronde, la banana si presta ad abbinamenti particolari, come si evince dalle tante ricette che prevedono l’uso contemporaneo della banana e della cioccolata. Infine, è bene precisare che dal punto di vista nutrizionale, lo zucchero bruno di canna e lo zucchero bianco non presentano alcuna differenza.

Ecco la ricetta della confettura di banane:

Ingredienti per 4 barattoli da 250 grammi:

  • 800 gr. di banane mature al netto,
  • succo di un limone,
  • 400 gr. di zucchero di canna finissimo,
  • q. b. di vaniglia o cannella in polvere (facoltativo).

Preparazione:

Per la preparazione delle confettura di banane iniziate igienizzando i tappi e i vasetti. Poi rimuovete la buccia delle banane e riducete la polpa a pezzetti, infine versatela in una terrina. Ora aggiungete il succo di limone, un accorgimento necessario per evitare che la banana annerisca. Versate le banane nella pentola, unite la scorza di limone, lo zucchero di canna e mescolate per bene.

Se lo gradite, aggiungete un po’ di vaniglia o cannella in polvere per aromatizzare. Cuocete per 5 minuti a fiamma moderata, poi frullate le banane utilizzando un frullatore ad immersione; continuate a frullare fino ad ottenere un composto omogeneo. Versate la confettura calda nei vasetti, capovolgeteli e attendete che si raffreddino. Conservate in un luogo fresco e asciutto per tre settimane prima di gustare.

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10-09-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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