Sorbetto all’anguria, il simbolo dell’estate

Sorbetto all anguria
Commenti: 4 - Stampa

Sorbetto all’anguria, il simbolo dell’estate . L’anguria è il simbolo dell’estate. Il frutto che maggiormente caratterizza la stagione estiva. È una regina, bella, magari ingombrante ma generalmente buona anzi buonissima. Va detto che spesso gustare un’anguria davvero squisita è un po’ un terno al lotto.

Spesso può capitare di imbattersi in cocomeri deludenti dal punto di vista del sapore, senza che per questo il fruttivendolo o il contadino abbiano delle colpe specifiche.

Ma quando l’anguria è veramente buona, e fa veramente caldo, allora non ce n’è per nessuno. Si può dire che esista un’attrazione quasi metafisica verso questo frutto: più si alza la temperatura e più sale la voglia di godersene una fetta.

In estate si ha sempre voglia di dessert freschi e leggeri e a questo proposito i sorbetti di frutta sono quello che ci vuole, come ad esempio l’anguria.

Preparare il sorbetto all’anguria non è difficile, il lavoro più grosso e mettersi a togliere tutti i semini neri, però richiede diverse ore di riposo per farlo congelare, meglio quindi iniziare a prepararlo con anticipo.

Un sorbetto ci sta proprio!

A me serviva per la festa del mio compleanno alla domenica e ho cominciato a pulire un’anguria di 17 kg il giovedi sera. Ho riempito con i pezzetti di anguria delle vaschette di plastica rettangolari che ci stavano perfettamente nel freezer.

La scelta dell’anguria è importantissima per questo dessert e per non sbagliare dobbiamo basarci su due fattori: visivo e sonoro.

Sorbetto all’anguria

Partiamo dal secondo, cioè il famoso colpo di nocche che deve risultare sordo. Per quanto riguarda invece il grado di maturazione, meglio osservare la buccia. Deve essere presente una chiazza bianco giallastra, prova del fatto che il cocomero è ben maturato a terra e quindi non acerbo.

Per evitare di scegliere un’anguria troppo matura, si può toccare la superficie e verificare che non sia molle.

Uno dei motivi è che l’anguria è il frutto che contiene la più alta percentuale di acqua, oltre il 95% del totale. Solo il cetriolo ne è leggermente più ricco, ma stiamo parlando di un altro “campionato”, quello delle verdure. Il cocomero è estremamente dissetante e fornisce uno scarso apporto di calorie, mentre è ricco di fibre utili ad assorbire zuccheri e grassi assimilati da altri alimenti. Per questo l’anguria è consigliata come dessert, alla fine di un pasto estivo e quindi possibilmente leggero.

Sorbetto all’anguria, idea rinfrescante

L’anguria contiene un aminoacido (L-citrullina) in grado di contribuire all’abbassamento della pressione arteriosa, secondo recenti studi. Poi c’è il capitolo licopene, una sostanza naturale che appartiene al gruppo dei carotenoidi e al quale si deve il caratteristico colore rosso dell’anguria. È presente anche nel pomodoro e nel pompelmo rosso.

Ha un’ottima capacità antiossidante, efficace nel neutralizzare i radicali liberi e nel proteggere le cellule da potenziali danni. Alcuni studi sottolineano per il licopene anche un ruolo nella prevenzione di infarti e ictus, perché riduce l’ossidazione dei lipidi e interviene contro l’ossidazione del “colesterolo Ldl”.

Per non parlare dell’azione protettiva che può generare in caso di prolungata esposizione ai raggi solari, giusto per restare in tema di estate. L’anguria insomma è buona e fa bene. Per alcuni è poco digeribile. Dipende dai soggetti, ma come sempre è sufficiente non esagerare!

Ingredienti per 10 coppette

  • 1 kg anguria già pulita e senza semi
  • 4 cucchiai zucchero di canna extrafine
  • 1 pezzettino zenzero fresco facoltativo

Preparazione

Prendete l’anguria, sbucciatela e privatela dei semi, tagliatela a tocchetti e congelatela.

Al momento di servire mettete nel tritatutto l’anguria a tocchetti congelata, lo zucchero di canna tritato finissimo. Azionate alla massima velocità per qualche minuto e servite con foglioline di menta.

Per dare un tocco esotico a questo sorbetto, potete prendete un pezzo di zenzero fresco lungo circa 10 cm, pelatelo e tritatelo finemente, poi spremete il tutto usando una pezzuola pulita ed unite il succo ricavato al sorbetto prima di metterlo nel freezer.

 

5/5 (48 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

4 commenti su “Sorbetto all’anguria, il simbolo dell’estate

  • Mar 7 Ago 2012 | Barbara ha detto:

    Mi hai fatto venir voglia di provarlo!

  • Mar 7 Ago 2012 | Tiziana ha detto:

    Io non ho fatto bene i conti e avevo preso un’anguria di 17 kg. per la mia festa di compleanno, ne ho usata solo metà e l’altra me la godo in questi giorni…..tanto era congelata!

  • Mer 8 Ago 2012 | Donatella ha detto:

    Sono un’amante dell’anguria, quindi prendo in prestito la tua fresca ricetta…bravissima!

    • Mer 8 Ago 2012 | Tiziana ha detto:

      grazie Donatella e sicuramente la tua sarà una foto bellissima………..mica come le foto che ha fatto il mio fotografo alla festa…………………

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Rotolo alla crema di nocciole

Rotolo alla crema di nocciole, un dolce perfetto

Rotolo alla crema di nocciole per regalarsi un momento di pura dolcezza Il rotolo alla crema di nocciole è un dolce semplice da preparare e squisito. Si base su un impasto tutto sommato classico ma...

Hummus di cioccolato

Hummus al cioccolato, non la solita crema

Hummus al cioccolato per una merenda davvero gustosa L’hummus al cioccolato è una soluzione molto suggestiva per le colazioni, le merende ma anche per arricchire ricette dolciarie. Può essere...

Gelato allo Skyr e camomilla

Gelato allo Skyr e camomilla, una merenda estiva

Gelato allo Skyr e camomilla, un’idea particolare Il gelato allo Skyr e camomilla è un deliziosa merenda estiva, una ricetta che reinterpreta il concetto stesso di gelato e, allo stesso tempo, ne...

Cremini fritti

Cremini fritti, dei dolcetti squisiti e facili da...

Cremini fritti, un’idea deliziosa I cremini fritti o crema fritti sono dei dolci dalle caratteristiche particolari, infatti sono il risultato della frittura di una crema. Questa viene realizzata...

Mini pie alle more e mirtilli

Mini pie alle more e mirtilli, uno spuntino...

Mini pie alle more e mirtilli, una piccola squisitezza Le mini pie alle more e mirtilli, come suggerisce il nome, sono torte di piccole dimensioni e dal sapore fruttato. Il procedimento è molto...

Ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco

Ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco, davvero...

Ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco, un dessert molto semplice e gustoso I ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco sono una gradevole alternativa al classico gelato e ovviamente ai ghiaccioli...


Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


06-08-2012
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti