Vodka e disturbi dell’assorbimento del glutine

Vodka
Commenti: 0 - Stampa

Produzione e consumo della vodka

La vodka non ha certo bisogno di presentazioni, è uno dei liquori più consumati in assoluto, mentre in alcune parti d’Europa è praticamente un must. Probabilmente è la bevanda più bevuta in assoluto, superiore per apprezzamento alla birra e al vino. Il riferimento è ai paesi dell’est Europa e in primis alla Russia. La vodka piace non solo perché estremamente alcolica, ma anche perché nel corso dei secoli ha dato vita a tantissime varietà e qualità. A prescindere da queste, il processo di produzione è quasi sempre lo stesso, a cambiare è, però, il numero delle distillazioni, che incidono in maniera profonda sul prodotto finale.

Ad ogni modo, si inizia macinando dei cereali (che possono essere orzo e grano), aggiungendo acqua, e a seguire lieviti particolari che favoriscono il processo di fermentazione. A seguito della fermentazione, questa specie di vodka “cruda” raggiunge gli 8 gradi alcolici. E’ in questa fase che si parte con la distillazione, ossia la bevanda viene sottoposta ad alte temperature, che favoriscono la produzione di vapore. La seconda distillazione si caratterizza per uno scopo ben preciso, l’eliminazione di scorie e di sostanze pesanti come aldeni e anidride solforosa. Da qui in poi il distillatore può riservarsi una certa discrezione e decidere quante distillazioni eseguire.

Come definire la qualità di una vodka

In genere, le qualità mediocri di vodka prevedono due distillazioni (oltre alle prime due che risultano essenziali), mentre le qualità più pregiate ne possono prevedere anche una trentina. E’ il caso della Vodka Purity svedese, che è frutto di ben trentaquattro distillazioni. Un effetto collaterale della distillazione è la riduzione del volume della bevanda. Le distillazioni sono parecchio dispendiose anche per questo motivo.

Per quanto concerne la gradazione alcolica, essa è piuttosto varia. Le vodke commerciali, in genere, non superano i 38 gradi. Esistono, comunque, vodka parecchio più alcoliche, come la Spiritus che, caso più unico che raro, supera i 90 gradi.

Vodka

Cosa hanno in comune questo liquore e il glutine?

Per chi manifesta disturbi dell’assorbimento del glutine, che sia sensibile, intollerante o celiaco, il pericolo può arrivare da più parti. Non solo dagli alimenti che per definizione contengono glutine, ma anche da quelli che all’apparenza non hanno niente a che fare con questa sostanza. Il riferimento non è solo alle contaminazioni, che possono avvenire durante i processi di produzione, ma anche a qualche ingrediente nascosto che può limitare la compatibilità con i regimi dietetici degli intolleranti al glutine e dei celiaci.

Cosa si può dire a proposito della vodka? Questo liquore può contenere glutine? La domanda è giustificata dal fatto che, come accennato all’inizio dell’articolo, la materia prima di partenza è rappresentata proprio dai cereali. In linea di massima tale presenza non dovrebbe rappresentare un problema, infatti il processo di distillazione, anche quello più approssimativo, elimina totalmente il glutine.

Tuttavia, il consiglio è di porre la massima attenzione ai vari tipi di vodka aromatizzata, in quanto l’aggiunta di alimenti estranei può determinare un’eventuale contaminazione. Ci sono casi, però, in cui anche la vodka liscia può rappresentare un pericolo. E’ il caso di coloro che sono estremamente sensibili al glutine e quindi possono avere problemi anche con alimenti o bevande che formalmente non contengono tale sostanza. Ciò accade quando chi produce la vodka produce anche alimenti a base di glutine, in questo caso il rischio di contaminazione è sempre presente.

Alcolici e celiachia: fate attenzione

Il binomio alcolici e celiachia porta sempre con sé una serie di dubbi e quesiti, soprattutto perché non tutti sono in grado di distinguere le categorie degli stessi in funzione di quanto sancito in merito a questo settore. In questo articolo pertanto vedremo di fare chiarezza, per capire quali alcolici si possono consumare, quali no e per quelli in cui sono necessarie delucidazioni.

Partiamo col dire che vini, spumanti, champagne e distillati privi di aromi e altre sostanze sono sempre idonei. Però questa distinzione non per tutti risulta chiara e comprensibile, soprattutto per chi non è un intenditore in materia. Qui di seguito vedremo pertanto di fornire qualche nozione in più grazie alla quale potrete bere un cocktail con maggior serenità.

Distillati e acquaviti vengono ottenuti tramite distillazione e, ove in purezza ovvero non addizionati di aromi, risultano idonei.

In questa categoria rientrano:

  • Assenzio
  • Brandy
  • Cachaça
  • Calvados
  • Cognac
  • Gin
  • Grappa
  • Ouzo
  • Rum
  • Tequila
  • Vodka
  • Whiskey
  • Bourbon
  • Scotch

Se tali e quali questi possono essere sempre consumati ma, al contrario, se aromatizzati possono essere considerati a rischio. Facendo un esempio pratico la grappa liscia è sempre consentita, mentre se si desidera assaggiare della grappa liquirizia, questa deve riportare la dicitura “senza glutine” per essere considerata sicura. Medesimo discorso vale per la vodka liscia e la vodka alla menta, per esempio.

Alcune persone si stupiscono del fatto che distillati come whisky, vodka e gin possano essere bevuti sebbene derivati da cereali contenenti glutine. Ebbene, dagli studi fatti dall’Autorità Europea per la Sicurezza degli Alimenti (EFSA), è emerso che queste bevande, attraverso il processo di distillazione, eliminano ogni eventuale traccia di glutine e relative possibili contaminazioni.

Un po’ di storia sulla vodka

A chi non conosce il russo, il nome vodka non dice nulla. In realtà il significato è ben preciso e, in qualche modo, rivela il modo con cui i russofoni guardano a questa apprezzatissima bevanda. Vodka, infatti, deriva da “Voda”, che in russo significa acqua. Il suffisso “ka” è di base un diminutivo. Dunque, volendo improvvisare una traduzione letterale, vodka potrebbe corrispondere ad “acquetta”.

Per quanto riguarda il presente della vodka, c’è veramente poco da dire circa il suo consumo e i processi che ruotano attorno ad essa. La vodka non è certamente un liquore da meditazione, come potrebbe essere lo scotch o il whisky. Anzi, è un alcolico che si presta molto bene alla creazione di cocktail, anche “freschi”. Dettaglio non da poco se si considera l’elevato grado alcolico. In particolare, si sposa benissimo con le bevande fruttate, ma anche con determinate spezie ed erbe aromatiche.

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

carne di coniglio

La carne di coniglio, un’alternativa a pollo e...

Un approfondimento sulla carne di coniglio La carne di coniglio fa da sempre parte della tradizione culinaria italiana. Se ben trattata, è un' ottima carne squisita, morbida e adatta alle...

camomilla essicata e al naturale

Camomilla essiccata e al naturale, proprietà e usi

Le principali caratteristiche della camomilla Oggi vi voglio parlare della camomilla essiccata e al naturale, una delle piante officinali più apprezzate e conosciute, nonché un alleato preziosa di...

santolina

La santolina, una pianta aromatica dai mille usi

La santolina dal punto di vista botanico La santolina, o crespolina che dir si voglia, è una pianta arbustiva molto diffusa nei paesi che si affacciano sul mediterraneo. Si presenta con un fusto...

fiordaliso

Il fiordaliso, una pianta da utilizzare in cucina

Le principali caratteristiche del fiordaliso Oggi voglio parlarvi di una pianta speciale, che regala alcuni tra i fiori più belli da vedere, ossia il fiordaliso. Il nome, così elegante e soave,...

Datteri Mazafati

I datteri, uno dei frutti più buoni e...

Un po' di storia sul dattero Oggi parliamo dei datteri, uno dei frutti più particolari in assoluto. Sono particolari dal momento che fanno riferimento alla cultura araba e mediorientale, e per...

Formaggi vegetali,

Formaggi vegetali, non solo per i vegani

Cosa sono i formaggi vegetali? Per alcuni non dovrebbero essere nemmeno chiamati formaggi, per altri sono invece un’alternativa addirittura preferibile ai formaggi tradizionali. I formaggi...

19-10-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti