Brochetas de Solomillo, uno spiedino sfizioso

Brochetas de Solomillo
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Brochetas de Solomillo, uno spiedino eccezionale

Le Brochetas de Solomillo, lo potete vedere in foto, sono degli sfiziosi spiedini. Tuttavia, non sono spiedini qualsiasi, bensì “alla spagnola”. La tradizione culinaria iberica pone grandissima attenzione alla preparazione della carne, che spesso viene valorizzata da cotture semplici, non pesanti e povere di grassi aggiunti. E’ proprio il caso delle Brochetas, che vengono cotte alla griglia una volta preparato lo spiedino. Tra l’altro, si tratta di uno spiedino ricco, che si fregia della presenza delle mele e dei funghi champignon. La presenza di questi ultimi è giustificata dal loro sapore, lineare ma non banale, e dalla loro consistenza carnosa.

Della ricetta fa parte anche una deliziosa salsina di accompagnamento, dal sapore pieno e tendente all’acidulo. Quest’ultimo sentore è determinato dal vino bianco, che viene impiegato per sfumare. A proposito della carne, per questi spiedini si usa il solomillo, ossia il controfiletto di bovino. Si tratta di un taglio nobile, ma allo stesso tempo uno dei più consumati in assoluto; si caratterizza per una componente grassa piuttosto equilibrata e facile da rimuovere. E’ un taglio sollecitato solo leggermente dalla muscolatura, dunque è anche abbastanza tenero. In virtù di ciò, sopporta molto bene la cottura alla griglia e non necessita della marinatura. Per il resto, presenta tutte le caratteristiche positive della carne bovina, infatti è ricco di proteine ad alto valore biologico, abbonda di vitamine e sali minerali e vanta un apporto calorico medio.

L’apporto fondamentale delle mele

Se avete già spulciato la lista degli ingredienti delle Brochetas de Solomillo, vi sarete accorti della presenza di un ingrediente che, all’apparenza, ha poco a che vedere con i secondi di carne, sto parlando delle mele. Ebbene, vengono utilizzate per comporre lo spiedino e si alternano alla carne e ai funghi. Il senso della loro presenza nella ricetta delle Brochetas di Solomillo è quello di offrire alla pietanza un tenore agrodolce, stuzzicando il palato e andando oltre la semplice definizione di spiedino.

Brochetas de Solomillo

Le mele, da questo punto di vista, raggiungono l’obiettivo in quanto sono dolci, ma allo stesso tempo sono dotate di una corposità sufficiente per non sfigurare in un secondo di carne. Ciò vale a maggior ragione se si opta per le mele Golden, che si caratterizzano per una consistenza più soda e per una componente zuccherina molto più equilibrata. Per il resto, le mele Golden vantano i pregi di tutte le altre mele: sono poco caloriche, sono ricche di sali minerali, antiossidanti e soprattutto di vitamine. Il riferimento è in particolare al potassio, che è un minerale energizzante, e alla vitamina C, che fa tanto bene al sistema immunitario.

Cosa ci fa la panna in un piatto di carne?

Un altro alimento delle Brochetas de Solomillo, che rischia di farvi storcere il naso, è la panna. Quale ruolo può giocare la panna in un ricetta di carne? Proprio come la mela e il vino bianco, il suo scopo è fornire dei sentori agrodolci e aciduli. Tuttavia, non arricchisce direttamente la carne, bensì concorre a formare la salsa di accompagnamento. Si tratta di una salsa dal sapore corposo e adeguatamente speziata (non in modo eccessivo), in grado di conquistare anche i palati non avvezzi al gusto agrodolce. Una salsa facile da realizzare, nonostante la quantità di alimenti in ballo.

Oltre alla panna, inoltre, vengono impiegati il già citato vino bianco, le cipolle e il pepe di timut, che è una spezia davvero aromatica e dalla struttura organolettica interessante. Ovviamente state attenti a quale panna utilizzate, in quanto contiene di norma il lattosio. In linea di massima, e anche grazie a questa salsina, le Brochetas di Solomillo appaiono non solo come un secondo sfizioso, ma possono fungere anche da stuzzichino per le tapas, il celebre aperitivo spagnolo (e in particolare catalano) che arricchisce i momenti di relax.

Ecco la ricetta delle Brochetas de Solomillo:

Ingredienti per 6 persone:

  • 600 gr. di solomillo,
  • 200 gr. di champignon,
  • 200 gr. di mele golden,
  • 1 mazzetto di salvia,
  • 80 gr. di scalogno,
  • 1 dl. di vino bianco,
  • qualche grano di pepe di timut,
  • 2 dl. di panna consentita,
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • q. b. di sale e di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione delle Brochetas de Solomillo iniziate facendo a dadini il solomillo. I funghi e le mele (già sbucciate) tagliatele, invece, a spicchi. Ora componete gli spiedini alternando un pezzo di carne con le foglie di salvia, i funghi e le mele. Procedete in questo modo fino a formare tutti gli spiedini. Infine, regolate con un po’ di sale, un po’ di pepe e cuoceteli alla griglia.

Intanto, realizzate un trito con lo scalogno, poi imbionditelo in una padella con un po’ di olio extravergine d’oliva e versate il vino bianco. A questo punto fate sfumare e incorporate il pepe di timut e la panna consentita. Cuocete per 5 minuti fino a creare una salsa abbastanza densa, poi servitela in accompagnamento agli spiedini.

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01-07-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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