Yakitori di pollo, un secondo della tradizione nipponica

Yakitori di pollo
Commenti: 0 - Stampa

Perché gli Yakitori di pollo sono così buoni?

Gli Yakitori di pollo sono un piatto tipico della cucina giapponese, anzi dello street food giapponese. Il concetto di street food è declinato in modo particolare in Giappone, anche perché vanta una lunga tradizione, che non è stata intaccata dalla commistione con gli elementi culturali occidentali. Infatti, da sempre la cultura giapponese premia i pasti veloci, e buona parte della cucina nipponica prevede pietanze finalizzate a questo tipo di consumo. Gli Yakitori sono esponenti di questo filone, apprezzati tanto dai residenti quanto dai turisti che affollano le vie delle città.

Nello specifico, stiamo parlando di spiedini di pollo. Un piatto all’apparenza semplice, ma che nasconde tutta la maestria nipponica nella preparazione della carne. In questo caso, il pollo va marinato insieme alla salsa di soia, all’aceto di riso e ai porri, per poi essere infilato nei bastoncini di bambù (potete utilizzare anche i classici spiedini) e cotto alla griglia. Esistono svariate tipologie di Yakitori, che si differenziano in base al taglio di pollo. Quelli più apprezzati, e compatibili con la sensibilità occidentali, sono gli Yakitori al petto di pollo, ma non mancano varianti con le cosce, le frattaglie e persino le cartilagini.

Con quale salsa accompagnare gli Yakitori?

Come la maggior parte delle pietanze di carne giapponesi, gli Yakitori di pollo non si consumano così come si trovano, bensì accompagnati da un brodo o da una salsina. In questo caso, l’abbinamento più in voga è quello con la salsa teriyaki. Si tratta di una semplice soluzione a base di salsa di soia, mirin (ovvero sakè dolce), sakè semplice e zucchero. La salsa teriyaki è responsabile di una resa agrodolce in grado di farsi apprezzare da tutti i palati. Preparare la salsa teriyaki in casa è molto facile, tuttavia vi consiglio di acquistarla già pronta, anche perché i prodotti attualmente in vendita sono in grado di riprodurre fedelmente la ricetta originale.

Yakitori di pollo

Nello specifico, vi consiglio di optare per la salsa teriyaki di Mucho Gusto. Stiamo parlando di un’azienda specializzata nella realizzazione di salse. L’offerta comprende salse di tutti i tipi e afferenti alle più svariate culture, a partire da quella messicana. La salsa teriyaki di Mucho Gusto si rivela all’altezza dell’originale salsa teriyaki nipponica, a tal punto da poter essere apprezzata anche dal più tradizionalista dei giapponesi.

Tutti i pregi della salsa di soia

La salsa di soia, utilizzata negli Yakitori di pollo, è il condimento simbolo non solo della cucina giapponese, ma anche di quella orientale in generale. Negli ultimi tempi, è entrata a far parte delle abitudini alimentari dell’Occidente, anche perché realmente in grado di insaporire le pietanze e, allo stesso tempo, garantire la presenza di molti nutrienti. Si caratterizza per le proprietà debolmente lassative, vista la presenza di fibre che favoriscono il transito intestinale. Pur essendo dolciastra, ha un indice glicemico molto basso, sicché è compatibile con le esigenze dei diabetici.

In virtù della presenza della lecitina, un amminoacido essenziale, la salsa di soia contrasta la formazione del colesterolo cattivo, innalzando i livelli di quello buono. E’ molto ricca anche la presenza dei sali minerali, e in particolare di fosforo e di potassio. Il sodio è presente in discrete quantità, in quanto la salsa di soia è sia dolciastra che sapida, dunque è bene non abusare di questo condimento. In occasione di questa ricetta, la salsa di soia interviene sia nella marinatura sia nella preparazione della teriyaki (ammesso che decidiate di prepararla in casa).

Ecco la ricetta degli Yakitori di pollo:

Ingredienti per 12 spiedini:

  • 500 gr. di petto di pollo,
  • 3 porri,
  • q. b. di salsa di soia,
  • 1 spicchio di aglio,
  • 1 cucchiaio di aceto di riso,
  • q. b. di olio di girasole,
  • q. b. di sale e di pepe.

Per la salsa teriyaki:

  • 120 ml. di salsa di soia,
  • 2 cucchiai di mirin (sakè dolce),
  • 1 cucchiaio di zucchero,
  • 2 cucchiai di saké.

In alternativa potete usare la salsa teriyaki di Mucho Gusto.

Preparazione

Per la preparazione degli Yakitori di pollo iniziate partendo dalla salsa. Versare tutti gli ingredienti in un pentolino, accendere il fuoco e cuocere per pochi minuti dall’inizio della bollitura. Vi consiglio, comunque, di utilizzare l’ottima salsa teriyaki di Mucho Gusto. Per quanto riguarda gli Yakitori veri e propri procedete come segue. Tagliate il pollo e i porri a pezzi uniformi e amalgamateli con la salsa di soia, aceto e uno spicchio di aglio tritato molto finemente. Riunite tutti gli ingredienti in una ciotola, mescolate e fate marinare in frigo per circa 1 ora.

Intanto, ammollate gli spiedini di legno in acqua fredda per 30 minuti. Poi prelevate la carne dal frigo, sgocciolate per bene il pollo e i porri, infine infilzateli alternandoli negli spiedini. Cuocete alla griglia per 2-3 minuti, poi girateli e cuocete per altri 2-3 minuti. Una volta cotti gli spiedini, impiattateli e conditeli con abbondante salsa teriyaki. Mi raccomando, vanno consumati caldi.

5/5 (447 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Coulibiac di salmone

Coulibiac di salmone, una meraviglia della cucina russa

Coulibiac di salmone, una torta salata di origine russa Il coulibiac di salmone è un'istituzione in Russia e nei paesi limitrofi. Infatti è uno dei piatti tipici più antichi. Si narra che sia...

overnight oatmeal

Overnight oatmeal, una colazione molto particolare

Overnight oatmeal, un’idea per una colazione diversa L’overnight oatmeal è una preparazione della tradizione anglosassone, che sta riscuotendo un certo successo pure dalle nostre parti. Anche...

Hawaiian Guava Cake

Hawaiian Guava Cake, un dolce dal sapore esotico

Hawaiian Guava Cake, un dolce tra sperimentazione e tradizione L’Hawaiian Guava Cake è l'ideale per stupire i propri invitati con una torta che, pur conservando caratteristiche della pasticceria...

Dalgona Coffee

Dalgona Coffee, un dessert fuori dall’ordinario

Dalgona Coffe, una variante ai ceci Il Dalgona Coffee è una ricetta americana, ma non esattamente legata a particolari tradizioni in quanto diffusa solo di recente. Si tratta di un dessert molto...

Pancho cake

Pancho cake, delizioso dolce dalla Russia gluten free

Il pancho cake, un delizioso dolce della tradizione russa La pancho cake è una ricetta della tradizione russa, in realtà frutto della commistione con la cucina francese. Ciò non deve stupire in...

Cupcake indipendenza americana

Torta o cupcakes per la festa del 4...

Torta o cupcakes per la festa del 4 luglio? Ogni occasione è buona per festeggiare, magari preparando una deliziosa torta del 4 luglio. Nel caso foste appassionati di cultura americana, il 4 luglio...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


08-03-2021
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti