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Virgin Daiquiri alla granatina, un cocktail analcolico unico

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
02/06/2020 alle 13:54

Virgin Daiquiri
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 15 min
cottura
Cottura: 00 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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3.6/5 (5 Recensioni)

Il Virgin Daiquiri alla granatina, la variante analcolica del più famoso Daiquiri

Se siete appassionati di cocktail forse già conoscete il Virgin Daiquiri, ovvero la variante analcolica del più famoso Daiquiri, un cocktail di origine cubana da bere soprattutto in estate. Rispetto all’originale, la variante “Virgin” si caratterizza per l’assenza del rum (che altrimenti costituirebbe buona parte della struttura), che viene sostituito da una semplice ma comunque gradevole acqua tonica. Un’altra differenza, almeno nella versione che vi propongo, è la sostituzione dello zucchero con una granatina molto particolare, di cui parlerò nel prossimo paragrafo. Infine, le gocce di maraschino che saltuariamente si pongono a mo’ di guarnizione sono sostituite da dei lamponi interi.

In linea di massima, siamo di fronte ad un Virgin Daiquiri leggermente modificato, ma che può dare molto in termini di gusto, senza appesantire con l’alcol. E’ una bevanda per tutti i palati, anche di quelli poco soliti ad apprezzare i cocktail. Preparare questa variante è piuttosto semplice, anche se per raggiungere una qualità sopraffina è necessaria una certa esperienza nella preparazione dei cocktail (vale anche per gli altri ovviamente). In ogni caso, seguite fedelmente le indicazioni che vi darò tra poco.

Ricetta Virgin Daiquiri alla granatina:

Preparazione virgin daiquiri alla granatina

  • Per la preparazione del Virgin Daiquiri iniziate versando il ghiaccio nello shaker fino a riempirlo per un terzo della sua capienza, poi aggiungeteci lo sciroppo di granatina Fabbri e il succo di limone.
  • Infine agitate bene tutti gli ingredienti.
  • Decorate il bordo del bicchiere in questo modo: strofinate il bordo con il limone e distribuite lo zucchero sul bordo.
  • Versate il contenuto dello shaker in un bicchiere abbastanza alto. Poi mettete 50 ml di acqua tonica, qualche lampone e qualche fetta di lime.

Ingredienti virgin daiquiri alla granatina

  • 50 ml. di succo di limone
  • 50 ml. di acqua tonica
  • 20 ml. di sciroppo di granatina Fabbri
  • q. b. di lime a fettine
  • qualche lampone
  • q. b. di ghiaccio

Cosa usare al posto dell’acqua tonica?

L’acqua tonica è una componente importante del Virgin Daiquiri alla granatina, soprattutto per dare vivacità al cocktail e bilanciare l’acidità del lime. Tuttavia non tutti ne apprezzano il retrogusto amarognolo. Per fortuna esistono alternative che permettono di sostituirla senza compromettere l’equilibrio aromatico e l’aspetto del drink.

Una delle alternative più intuitive è la soda al limone. Questa bevanda mantiene la frizzantezza dell’acqua tonica ma offre un gusto più dolce e citrico. Il risultato sarà un Virgin Daiquiri più morbido, con un profilo aromatico meno amarognolo e più accessibile anche ai palati più giovani. Per chi cerca di replicare la nota amarognola dell’acqua tonica in maniera più contenuta, l’ideale è l’acqua frizzante naturale con l’aggiunta di una goccia (non di più) di bitter analcolico. Questo trucco consente di dosare il sentore amaro e disegnare un profilo gustativo simile all’originale, ma più bilanciato.

Infine una scelta più originale ma altrettanto efficace è l’infuso di tè verde freddo gassato. Basta preparare un tè verde leggero, lasciarlo raffreddare e aggiungere l’anidride carbonica con un gasatore domestico. In tal modo si prepara una sorta di tè gasato, tale da offrire un retrogusto erbaceo e fresco, che può sposarsi bene con gli altri ingredienti del Virgin Daiquiri.

Il valore aggiunto del Virgin Daiquiri alla granatina

Il vero valore aggiunto di questo Virgin Daiquiri (leggermente diverso anche dai Daiquiri analcolici) risiede proprio nell’ingrediente che sostituisce lo zucchero, ossia lo sciroppo di granatina Fabbri. In genere la granatina, e di conseguenza il suo sciroppo, è realizzata con la melagrana, ma in linea teorica fanno parte della categoria le varianti con gli altri frutti rossi. In questo caso, lo sciroppo di granatina Fabbri è realizzato con arancia, amarena e lampone. A conti fatti, circa il 20% di questa granatina è composta dal succo dei frutti appena citati. La granatina Fabbri può essere utilizzata per realizzare una bevanda rinfrescante, semplicemente aggiungendo a una parte di granatina sei parti di acqua.

Virgin Daiquiri

Può essere anche utilizzata per fare dolci dal sapore e dall’aspetto particolare. Inoltre, può essere impiegata per preparare cocktail, proprio come in questo caso. L’ingrediente è solo all’apparenza poco calorico, infatti se si guarda all’etichetta si scopre che 100 grammi di prodotto apportano ben 350 kcal. Tuttavia se ne utilizzano dosi minime, in questo caso appena 20 ml. Ovviamente, ma questo non deve stupire nessuno, la presenza dello zucchero è preponderante, e corrisponde a circa l’88%.

Lo sciroppo di granatina Fabbri è un prodotto molto particolare, versatile e in grado di rappresentare un valore aggiunto per tutta una serie di preparazioni, tra cui ovviamente anche i cocktail. Può sostituire degnamente lo zucchero durante la preparazione delle bevande, sia alcoliche che analcoliche. Anche perché la sua particolare composizione da una piacevole sensazione al palato.

La ciliegina sulla torta, ovvero il lampone

Quando si parla di Virgin Daiquiri alla granatina una grande importanza va conferita alla guarnizione. D’altronde, il cocktail è l’occasione per valorizzare un momento di relax, e quindi deve soddisfare anche il lato estetico. Ebbene, questa variante di Virgin Daiquiri raggiunge questo obiettivo agilmente, grazie ad una tripla decorazione che vede come protagonista lo zucchero, le fette di lime e il lampone. Lo zucchero viene distribuito sul bordo del bicchiere dopo averci passato una fetta di lime, mentre quest’ultima viene posta sulla superficie del cocktail. Stesso discorso per il lampone, che in questo modo produce un gradevole abbinamento di colori (giallo-verde e rosso).

Tra l’altro, il lampone è un frutto che merita di essere apprezzato. Oltre ad essere squisito, e a richiamare le ben più amate fragole, spicca per un potere nutrizionale tutt’altro che trascurabile. Il riferimento è in particolare alle vitamine A e C. Quest’ultima, anzi, è presente in una quantità che non ha nulla da invidiare agli agrumi. Per quanto riguarda i sali minerali, i lamponi, proprio come le fragole abbondano di potassio.

La voce più importante, però, è quella degli antiossidanti, e in particolare dei flavonoidi, che fanno bene all’apparato cardiovascolare e allo stesso tempo aiutano a prevenire i tumori. Il lampone, infine, esercita una funzione astringente, ideale per chi soffre di problemi digestivi. Significative sono anche le proprietà antinfiammatorie.

Altri cocktail con la granatina

La granatina è una risorsa per il mondo della mixology, a testimoniarlo è la quantità di cocktail che ne fanno uso, tra cui il Virgin Daiquiri. Questo sciroppo dolce, di un colore rosso brillante, aggiunge colore, corpo e una nota dolce-fruttata a tantissime preparazioni. Ecco tre cocktail iconici che la utilizzano:

  • Tequila Sunrise: è probabilmente il cocktail a base di granatina più famoso in assoluto. Viene realizzato con tequila, succo d’arancia e granatina. Si distingue per il suo aspetto peculiare, che disegna più strati rossastri e ricorda una specie di tramonto o l’alba.
  • Shirley Temple: un cocktail analcolico pensato inizialmente per i bambini ma amato da tutti. Si prepara con ginger ale, succo di lime e un tocco di granatina. E’ perfetto come aperitivo leggero e colorato, dal gusto fresco e frizzante.
  • Singapore Sling: un cocktail complesso (originario del Singapore) che abbina gin, cherry brandy, triple sec, succo d’ananas e granatina. In questo mix elaborato la granatina ha il compito di ammorbidire e legare gli aromi in un contesto dolce e aromatico.
La storia dei Virgin Daiquiri
Il virgin daiquiri nasce come reinterpretazione analcolica del daiquiri, un cocktail cubano preparato tradizionalmente con rum, lime e zucchero. Con la diffusione dei mocktail, cioè drink senza alcol, questa versione ha trovato sempre più spazio. In questo caso si mantiene la freschezza agrumata e la struttura semplice del cocktail originale, ma si elimina il rum e si rende adatto a chi non beve alcol.

Come guarnire il Virgin Daiquiri con granatina?

Il Virgin Daiquiri con granatina che vi presento qui è guarnito con lamponi e lime, ma si può pensare anche a qualcos’altro. Ovvero ad altre decorazioni capaci di valorizzare il colore del cocktail, il suo profumo fruttato e la sua natura analcolica. La guarnizione, infatti, non è solo un dettaglio estetico, ma completa l’esperienza, anticipa il gusto e rende il bicchiere più invitante. La prima alternativa è rappresentata dalle fragole. Esse vantano un colore coerente con quello della granatina, inoltre hanno un sapore dolce e leggermente acidulo, che si abbina bene alla freschezza del lime. Si possono incidere e sistemare sul bordo del bicchiere, oppure tagliare a fettine sottili e adagiare sulla superficie se il cocktail viene servito in una coppa ampia.

Stesso discorso per le ciliegie, che sono molto adatte se si vuole ottenere un effetto più classico. Una ciliegia al naturale, o una ciliegia sciroppata di buona qualità, richiama subito l’immaginario dei cocktail da bar. E’ ottimo anche l’abbinamento con la granatina, che rafforza la componente rossa e dolce senza creare contrasti eccessivi. Meglio però non esagerare per evitare un risultato troppo zuccherino. Per una guarnizione più fresca si può puntare sulla menta. Bastano poche foglioline, ben lavate e asciugate, per aggiungere profumo e un bel contrasto cromatico. Il verde della menta risalta molto sul rosso della granatina e sul tono chiaro del lime. Inoltre la sua nota aromatica rende il virgin daiquiri più leggero ed estivo.

Un’altra possibilità consiste nell’impiego delle scorze di agrumi. Una spirale di lime, una zeste di limone o una piccola scorza di arancia possono dare eleganza al bicchiere e aggiungere profumo. In questo caso bisogna prelevare solo la parte colorata della buccia, evitando quella bianca che può essere amara. Le scorze sono perfette quando si vuole una guarnizione sobria, ma curata. Si può decorare anche il bordo del bicchiere, ad esempio si può passare una fettina di lime sul bordo per poi immergerlo in zucchero semolato, ottenendo così una piccola crosta brillante. Chi cerca una versione ancora più particolare può arricchire il lime con un po’ di zucchero. Il risultato è decorativo, profumato e coerente con il gusto del drink.

Si possono usare anche piccoli spiedini di frutta, magari a base di lamponi, more, mirtilli, fragoline e cubetti di ananas, che permettono di creare una decorazione colorata, facile da servire e piacevole anche da mangiare. Lo spiedino va appoggiato sul bicchiere o inserito con delicatezza, evitando di caricare troppo la presentazione. Il virgin daiquiri deve quindi restare elegante e non trasformarsi in una macedonia.

Quali altri cocktail possono essere arricchiti con la granatina?

La granatina è uno degli sciroppi più versatili nel mondo dei cocktail e dei mocktail. Ha un colore rosso intenso, un gusto dolce e fruttato, e una grande capacità decorativa. Anche una piccola quantità può modificare l’aspetto di una bevanda, creando sfumature, fondi colorati o effetti visivi molto piacevoli. Per questo può essere usata non solo nel virgin daiquiri, ma anche in molte altre preparazioni.

Uno dei cocktail più famosi con la granatina è il Tequila Sunrise. In questo caso la granatina viene versata alla fine e scende verso il fondo del bicchiere, creando il tipico effetto “alba”. Nella versione analcolica si può sostituire la tequila con succo d’arancia, acqua tonica o una base fruttata leggera. Il risultato resta scenografico e adatto anche a chi non beve alcol.

Anche lo Shirley Temple può essere arricchito con la granatina. Si prepara di solito con ginger ale (o lemon soda), granatina e una guarnizione con una ciliegina. È un drink semplice, dolce e brillante, molto adatto a feste, aperitivi informali e occasioni in cui si vuole proporre qualcosa di colorato senza ricorrere agli alcolici.

FAQ sul Virgin Daiquiri alla granatina

Cosa c’è dentro il Virgin Daiquiri?

Il Virgin Daiquiri è la versione analcolica del classico Daiquiri. Gli ingredienti principali sono succo di lime fresco, sciroppo di zucchero (o granatina), ghiaccio tritato e acqua tonica o soda (in alcune varianti). Il risultato è un cocktail fresco, agrumato e dissetante.

Quanto è alcolico il Virgin Daiquiri?

Il Virgin Daiquiri è completamente analcolico, infatti non contiene né rum né altri distillati. È perfetto per chi desidera un cocktail rinfrescante senza assumere alcol, quindi è adatto ai bambini, agli astemi o alle persone che devono guidare.

Chi ha inventato il Virgin Daiquiri?

Non si conosce un inventore preciso del Virgin Daiquiri. La versione originale alcolica fu ideata a Cuba alla fine del XIX secolo. Il Virgin Daiquiri è nato in seguito come alternativa analcolica, in risposta alla crescente domanda di mocktail.

Cos’è lo sciroppo di granatina?

La granatina è uno sciroppo dolce di colore rosso vivo, a base di succo di melograno e zucchero. Spesso viene aromatizzata con vaniglia o fiori d’arancio. È molto usata nella mixology per dare colore e dolcezza a cocktail sia alcolici che analcolici.

Ricette cocktail ne abbiamo? Certo che si!

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