Ruote con pesce spada, pomodori e olive, un primo unico

Ruote con pesce spada
Commenti: 0 - Stampa

Ruote con pesce spada, pochi ingredienti per un primo perfetto

Le ruote con pesce spada, pomodorini e olive taggiasche sono un primo piatto che rispetta i canoni della pasta all’italiana. Incarna dunque lo spirito della cucina mediterranea, con i suoi colori sgargianti e la genuinità degli ingredienti. D’altronde, stiamo parlando di una pasta che ha come condimento le olive, i capperi, i pomodori e il pesce spada. Proprio quest’ultimo ingrediente caratterizza in maniera intensa la pietanza. Il pesce spada è una delle specie ittiche più apprezzate in virtù del suo sapore lineare e corposo, nonché per la spiccata versatilità. Si presta, infatti, a qualsiasi tipo di cottura, da quella al forno alla grigliatura all’umido. Tra l’altro, questo tipo di pesce è anche salutare. Certo è calorico, viste le sue 180 kcal per 100 grammi, ma ciò è dovuto alla presenza piuttosto abbondante dei grassi.

Va detto che si tratta comunque di grassi buoni, che giovano all’organismo. Il riferimento è agli acidi grassi omega tre, che esercitano un impatto positivo sull’apparato cardiovascolare, sulla funzione visiva e sul sistema nervoso. Il pesce spada è anche ricco di sali minerali, in primis il fosforo, che sostiene le performance cognitive. Il vero punto di forza di questa ricetta risiede però nella pasta. Non sto parlando di “ruote” qualsiasi, bensì delle ruote senza glutine di Massimo Zero. L’assenza di glutine permette anche ai celiaci di gustare questa pasta, che è frutto di un particolare uso delle farine alternative. Nello specifico, le ruote sono realizzate con farina di riso e farina di mais. La prima si fa apprezzare per il sapore neutro, la seconda per il sapore corposo e per la contemporanea presenza di calcio e vitamina D.

Tutto l’aroma delle olive taggiasche

Anche le olive taggiasche fanno parte del condimento delle ruote con pesce spada. Stiamo parlando di una particolare varietà di olive, che si caratterizza per una spiccata varietà di colori. Buona parte di esse sono verdi tendente al marroncino, ma non mancano olive più scure. Il sapore è spiccatamente aromatico con un gradevole retrogusto fruttato. In generale sono delicate dal punto di vista organolettico, una caratteristica legata alla bassa acidità.

Ruote con pesce spada

Anche sotto il profilo nutrizionale le taggiasche si difendono molto bene. Spiccano, infatti, per la presenza di acidi grassi monoinsaturi, che fanno bene alla salute e in particolare alla circolazione. Inoltre, favoriscono la riduzione del colesterolo cattivo a favore di quello buono. A differenza di molte varietà di olive, non perdono le proprie proprietà se sottoposte ad alte temperature, dunque possono far parte di salse e condimenti vari, proprio come avviene in questo caso.

Un approfondimento sui pomodori pachino

Il pomodoro pachino gioca un ruolo fondamentale nelle ruote con pesce spada. D’altronde ad esso è deputato buona parte del sapore del sugo, e persino la sua consistenza. Per inciso, stiamo parlando di una varietà siciliana che si caratterizza per un sapore a metà strada tra il dolce e l’acidulo. Le dimensioni sono contenute, la forma è tonda e il colore di un rosso molto vivace. I pachino contengono molti liquidi, dunque possono essere impiegati per realizzare un ottimo sugo fresco. Tuttavia, sono capaci di conservare una certa croccantezza, tale da creare un bel contrasto al palato. Nella ricetta delle ruote con pesce spada vanno inseriti quasi subito, una volta rosolato il pesce.

Per quanto concerne le proprietà proprietà nutrizionali, i pachino presentano spiccate somiglianze con le varietà più conosciute di pomodori. Sono infatti ricchi di vitamina C, che rafforza il sistema immunitario e di potassio. Contengono soprattutto il licopene, un antiossidante responsabile del colore rosso, che ha un’azione preventiva nei confronti del cancro. I pomodori pachino, come tutti gli altri pomodori del resto, sono anche poco calorici. Un etto di prodotto fresco, infatti, apporta solo 16 kcal (meno delle zucchine).

Ecco la ricetta delle ruote con pesce spada, pomodorini e olive taggiasche:

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr. di ruote Massimo Zero,
  • 300 gr. di pesce spada a fette,
  • 350 gr. di pomodorini pachino,
  • 2 cucchiai di capperi,
  • 4 cucchiai di olive taggiasche,
  • 2 spicchi di aglio,
  • q. b. di origano,
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • q. b. di sale e di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione delle ruote con pesce spada iniziate facendo a pezzi il pesce, poi rosolatelo con un po’ di olio in una padella antiaderente insieme a due spicchi di aglio. Ora fate a metà i pomodorini (ben puliti) e uniteli in padella insieme ai capperi, alle olive e ad un po’ di pepe. Proseguite la cottura integrando, se necessario, con un po’ di acqua.

Infine, prelevate dalla padella gli spicchi di aglio. Intanto cuocete le ruote in acqua bollente poco salata. Scolatele quando sono ancora al dente e saltatele nella padella con il condimento. Prima di servire, date un’abbondante spolverata di origano

5/5 (431 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Tagliatelle al sugo di piccione

Tagliatelle al sugo di piccione, un secondo rustico

Tagliatelle al sugo di piccione, un primo diverso dal solito La tagliatelle al sugo di piccione sono un primo dal sapore forte, ma adatto a tutti i palati. Il piatto esula un po’ dalla tradizione...

Pasta di lenticchie con formaggio vegano

Pasta di lenticchie con Ceciotta, un primo unico

Pasta di lenticchie con Ceciotta, una delicata combinazione di sapori La pasta di lenticchie con Ceciotta e funghi è una buona idea per un primo fuori dall’ordinario, sia per gli alimenti in...

pasta con pesto di portulaca

Pasta con pesto di portulaca, un piatto rustico...

Pasta con pesto di portulaca, il segreto sta nel condimento Sono molto affezionata alla ricetta della pasta con pesto di portulaca e l'ho voluta realizzare in occasione della rubrica "Erbe e fiori...

Zuppa con finferli e patate

Zuppa di finferli e patate, abbinamento interessante

Zuppa di finferli e patate, un primo genuino e leggero. La zuppa di finferli e patate è un primo squisito, che riconcilia con quanto di più genuino possa offrire la natura. In effetti è un...

Girelle di pane carasau con prosciutto

Girelle di pane carasau con prosciutto, antipasto unico

Girelle di pane carasau, un antipasto che sa di Sardegna Le girelle di pane carasau con prosciutto e scamorza sono in grado di stupire gli ospiti. Infatti, non si limitano a proporre un impatto...

Ossobuco alla milanese

Ossobuco alla milanese, tre varianti classiche

L’ossobuco alla milanese e i suoi accompagnamenti L’ossobuco alla milanese è un classico della cucina lombarda. E’ conosciuto in tutta Italia e anche all’estero, a testimonianza...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


20-06-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti