Huevos rancheros, un classico piatto messicano

Huevos rancheros
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Huevos rancheros, una tortilla potenziata

Gli huevos rancheros è un piatto messicano molto conosciuto in patria e all’estero. L’espressione è chiaramente spagnola, e significa “uova allevatrici”. Non è dato sapere da dove deriva questo nome così particolare, ma di certo le uova c’entrano qualcosa dal momento che sono tra gli ingredienti principali di questo piatto. La cucina messicana stupisce per la fantasia e le creatività della farciture delle sue tortillas, ma in questo caso è stato raggiunto il picco. Oltre alle uova si apprezza la presenza del mais, del peperone, della cipolla e del pomodoro. Per giunta, esiste una seconda variante che si realizza con il formaggio (anche di questa parlerò nella sezione “preparazione”).

Di certo, la fantasia è stimolata dalla versatilità delle tortillas, che rappresentano forse il miglior alimento da companatico, al pari del pane e della piadina. Sono realizzate con la farina di mais e assumono le sembianze di un pane basso, non lievitato, simile appunto alla piadina. E’ un alimento straordinario, sia per caratteristiche nutrizionali che per versatilità, è infatti moderatamente elastico, dunque può dar vita a tante preparazioni. Tra l’altro non contiene glutine (il mais ne è privo), dunque può essere consumato senza problemi dagli intolleranti a questa sostanza e dai celiaci. Per quanto riguarda l’apporto calorico siamo su livelli inferiori al pane o ai prodotti cerealicoli: 100 grammi di tortillas, infatti, contengono 220 kcal.

I benefici del peperone e le sue proprietà nutrizionali

Uno degli ingredienti principali degli huevos rancheros sono i peperoni. Un alimento ancorato ormai alla tradizione mediterranea, anche se è in realtà originario dell’America latina. Dunque, fa parte anche a pieno titolo della gastronomia messicana. Il suo utilizzo, in questo caso, è piuttosto semplice: va sbucciato, fatto a dadini e fatto cuocere in padella insieme agli altri ingredienti.

Huevos rancheros

Il peperone è un alimento buono, ma anche nutriente e sano. A dispetto di quanto si crede, non è pesante, soprattutto se viene sbucciato prima della cottura. Le sue caratteristiche nutrizionali sono più che apprezzabili, per esempio contengono quantità molto elevate di vitamina C, più elevate che negli agrumi. Inoltre, sono un’ottima fonte di sali minerali e in particolare di ferro, fosforo e calcio. Eccellente è anche la quantità di fibre e di antiossidanti, che contribuiscono a combattere i radicali liberi e a prevenire tumori e patologie cardiache.

Mais, un alimento sottovalutato ma ricco di proteine

Il mais è un altro ingrediente che fa ormai parte della tradizione italiana, ma che è originario, come tutti sanno, dell’America latina. E’ un alimento prezioso e completo, in grado di dare molto all’organismo. Il trattamento che gli viene riservato per la ricetta degli huevos rancheros è molto semplice: viene cotto in padella insieme agli altri ingredienti in modo da formare una farcitura ben amalgamata per le tortillas. Come ho già specificato, quando ho parlato della sua farina, il mais è un alimento adatto alle diete che celiaci e intolleranti al glutine devono seguire.

Ma i pregi del mais non finiscono qui. In primis, pur garantendo un apporto di carboidrati eccezionali (75%), contiene anche molte proteine. Secondariamente, è ricco di sali minerali come potassio, calcio e soprattutto fosforo. Presenta un indice glicemico basso (il ché rappresenta un’ottima notizia per i celiaci) e contribuisce ad abbassare il colesterolo cattivo. Il mais è anche molto digeribile, sicché può essere consumato a tutte le età, è anzi un buon alimento con cui portare i bambini allo svezzamento.

Ecco la ricetta degli Huevos Rancheros:

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 tortillas consentite;
  • 2 peperoni;
  • 150 gr. di mais cotto al vapore;
  • 8 uova;
  • 3 pomodori pelati succosi;
  • q. b. di olio extravergine d’oliva;
  • 1 cipolla rossa;
  • q. b. di sale;
  • q. b. di pepe;
  • formaggio da sciogliere per la seconda variante.

Preparazione:

Per la preparazione degli huevos rancheros iniziate facendo riscaldare le tortillas in una padella antiaderente per un paio di minuti per ciascun lato, poi poggiatele su un piatto. Con un coltello affilato pulite per bene la cipolla e, rimuovendo l’involucro esterno, affettatela a strisce molto sottili. Ora lavate per bene i peperoni, togliete la buccia e tagliateli a dadini, poi tagliate in piccoli pezzi anche i pomodori pelati. Intanto fate riscaldare il mais (per pochi minuti). Poi prendete una padella antiaderente e riscaldate l’olio extravergine d’oliva, successivamente mettete la cipolla e fatela soffriggere. Aggiungete poi nell’ordine i peperoni, poi i pomodori tagliati a pezzi ed infine il mais riscaldato.

Regolate di sale e di pepe e continuate a cuocere per 20-25 minuti circa. In un’altra padella fate scaldare 4 cucchiai di olio, rompete le uova e senza sbatterle friggetele per pochi minuti, poi aggiustate di sale e di pepe. Ora prendete le tortillas, mettetele su un piatto piano, spalmate 4 cucchiaiate di condimento e mettete due uova sopra. In alternativa ponete le tortillas su una padella calda (senza aggiungere grassi), versate su di esse la salsa di pomodoro e peperoni che avete fatto, l’uovo fritto e il formaggio (va bene qualsiasi formaggio). Applicate il coperchio e cuocete a fiamma dolce per un minuto in modo che il formaggio si sciolga. Servite e buon appetito!

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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