Bowl di quinoa e asparagi, una pietanza esotica

Bowl di quinoa e asparagi
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Perché è così speciale la bowl di quinoa e asparagi?

A giudicare dalla foto, la bowl di quinoa e asparagi potrebbe apparire come la classica insalatona, ovvero come un miscuglio di ingredienti, magari poco legati tra di loro e sottoposti ad un abbondante condimento. Ebbene, si tratta di un’idea sbagliata, forse commutata dal pregiudizio che riguarda le “insalatone”, che vengono considerate – in alcuni casi come a torto – come pietanze improvvisate, frutto di uno sforzo creativo non eccelso. La bowl di quinoa è sì un’insalata, ma un’insalata che procede da un’attenta scelta degli ingredienti ponendosi tre scopi: soddisfare il palato, garantire una resa visiva gradevole ed offrire il meglio dal punto di vista nutrizionale. Vi consiglio di darle una possibilità, in quanto raggiunge tutti e tre gli obiettivi!

L’ingrediente principale della bowl di quinoa e asparagi è ovviamente la quinoa. E’ un alimento spesso associato ai cereali, ma che rispetto a questi ultimi presenta alcune differenze. In primis, da un punto di vista biologico, è imparentato con gli spinaci e le barbabietole, più che con gli spinaci. Secondariamente, sono straordinariamente ricchi di proteine, oltre che di carboidrati. I grassi sono pochissimi (6%), mentre si segnala un apporto eccellente in termini di sali minerali. La quinoa contiene molto calcio, potassio e fosforo. In quanto a vitamine, si apprezzano la E e quelle del gruppo B. Per questa ricetta vi consiglio di porre la massima attenzione alla cottura della quinoa, dal momento che si comporta in maniera diversa dai classici cereali.

Cos’è il songino e perché è così buono?

Se la quinoa è un alimento decisamente esotico, il songino è invece una vecchia conoscenza della gastronomia italiana. E’ una specie vegetale che può fare le veci della lattuga, per quanto sia stata per troppo tempo considerata un alimento povero. Esternamente si caratterizza per le foglie piccole, quasi a forma di petali, comunque carnose e gradevoli al palato. Il songino è un alimento nutriente e, come la maggior parte delle specie vegetali, contiene tante fibre che facilitano il transito intestinale. Inoltre, apporta molte vitamine, e in particolare quelle del gruppo B.

Bowl di quinoa e asparagi

Il songino è ricco di inulina, una sostanza che oltre a impattare positivamente sul colon, stimola le difese immunitarie. Nella ricetta della bowl di quinoa e asparagi, si comporta esattamente come la classica lattuga, dunque va inserito a crudo dopo averlo accuratamente lavato.

Tutti i benefici nutritivi della tahina

La tahina è uno degli ingredienti più “esotici” della bowl di quinoa e asparagi. E’ una componente essenziale del dressing, ovvero del condimento di questa “grande insalata”. Si tratta di una salsa molto consumata in Medioriente, che si ottiene dal sesamo: i semi del sesamo vengono, infatti, tostati e macinati nella farina. La consistenza è molto decisa e riguarda quasi quella del burro leggermente sciolto. Il profumo ricorda, invece, il burro di arachidi. La tahina viene utilizzata per insaporire sia la carne che la verdura.

Il dressing della bowl di quinoa e asparagi viene realizzato con la tahina, ma anche con la polpa di avocado e il succo di lime. In particolare, vanno frullati avocado e tahina, in seguito va aggiunto il succo di lime. Il risultato è un condimento dal sapore raro, molto composito e dai sentori esotici. Insomma, è veramente in grado di impreziosire questa insalata di quinoa e asparagi.

Ecco la ricetta della bowl di quinoa e asparagi:

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 gr. di quinoa;
  • 1 mazzetto di asparagi;
  • 80 gr. di edamame;
  • 200 gr. di songino;
  • 150 gr. di ceci.

Per il dressing:

  • 1 avocado;
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • 2 cucchiai di tahina;
  • succo di mezzo lime.

Preparazione:

Per la preparazione della bowl di quinoa e asparagi iniziate dando un’abbondante sciacquata alla quinoa ponendola sotto l’acqua corrente, ripetete l’azione più volte. Versate la quinoa in una pentola grande il doppio e cuocete per 15 minuti con il coperchio applicato. Appena è cotta fatela riposare a fuoco spento, poi aggiungete un po’ di sale, versate un filo d’olio d’oliva e fatela raffreddare. Ora pulite gli asparagi e rimuovetene la buccia aiutandovi con un pelapatate, poi fateli cuocere a vapore per una decina di minuti ed infine lasciateli raffreddare. Cuocete gli edamame, anch’essi a vapore, per circa 10 minuti. Poi dedicatevi al songino lavandolo ed asciugandolo per bene.

Ponete i ceci in acqua fredda, affinché si ammollino, per una intera notte. Successivamente, scolateli, date una sciacquata e lessateli in una pentola con molta acqua per circa 3 ore. Quando la cottura è giunta a metà, regolate di sale e inserite un rametto di rosmarino. In alternativa, potete optare per i ceci precotti in modo da realizzare questa ricetta in meno tempo. Per quanto riguarda il dressing, frullate la polpa dell’avocado insieme alla tahina e all’olio, poi aggiustate di sale e versate anche il succo di lime. Componete la bowl mettendo tutti gli ingredienti (quinoa, asparagi, edamame, songino e ceci) e condendo con il dressing.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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