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Caffè messicano, un drink tanto amato…

caffè messicano
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I benefici per il corpo? Anche in una tazza di caffè messicano!

Il caffè messicano è un caffè molto saporito e speciale, che racchiude in sé i benefici e il sapore della bevanda che conosciamo, ampliandone ogni caratteristica grazie agli altri ingredienti. Dal gusto speziato e accattivante, questo drink propone una sferzata di energia immediata, una ricarica per concentrarsi e aumentare la produttività, nonché un momento di pausa e relax di cui molti non possono proprio fare a meno!

Dal lato nutrizionale, il caffè messicano propone le sostanze nutritive della bevanda tradizionale e anche qualcosa in più. È ricco di magnesio, potassio, fosforo, calcio e sodio, di vitamina B3 e J. Grazie alla caffeina, propone un effetto stimolante nei confronti dell’apparato digerente; stimolante e tonico sul sistema nervoso e cardiovascolare; e un effetto dimagrante, in quanto può aumentare la quantità di calorie che bruciamo. In generale, il caffè contiene numerose sostanze antiossidanti e antinfiammatorie.

Troppo caffè fa male…

Tanti benefici, ma anche tante controindicazioni se si esagera. Infatti, con elevate quantità di caffè messicano e caffè tradizionale, possiamo trasformare quelle che erano azioni benefiche in controindicazioni! In pratica, i benefici si amplificano e, in molti casi, non è una cosa buona: invece che migliorare la digestione, si aumentano troppo i succhi gastrici e si rischia la gastrite, il reflusso gastroesofageo o l’ulcera; invece che ottimizzare il funzionamento del sistema nervoso e cardiovascolare, si possono causare tanti disagi…

cannella

Chi esagera con il caffè può soffrire di insonnia, ipertensione, vampate di calore, tachicardia e tremori; e persino constatare una diminuzione dell’appetito. Inoltre, l’effetto dimagrante del caffè messicano e di quello tradizionale scompare se si esagera con lo zucchero. Dobbiamo considerare anche che abbondare con il consumo di questa bevanda può causare un effetto inibitorio sull’assorbimento di ferro e calcio, favorendo così l’insorgere di anemia e osteoporosi.

Il caffè messicano e il mix di sapori che conquista…

Come avrete compreso, pur se quella del caffè messicano è una ricetta davvero speciale, non dovremo consumarne troppo! I nutrizionisti affermano che possiamo assimilare fino a 300 mg di caffeina al giorno, ovvero un massimo di 5 espressi (che contengono circa 60 mg di caffeina ognuno) o 3 tazzine abbondanti di caffè preparato con la moka (con circa 85 mg di caffeina ognuno). Tuttavia, non dobbiamo dimenticare che assumiamo caffeina da circa altri 60 alimenti e bevande vegetali, come il tè e il cioccolato.

Questo comporta un abbassamento delle quantità di caffè previsti a 3-4 espressi al giorno… ma ce la possiamo fare perfettamente anche senza berne di più, non credete? Detto questo, rispondo a un’ultima domanda e poi passo a questa ricetta che vi conquisterà: quali sono le peculiarità del caffè messicano? Oltre all’acqua e al caffè, contiene magnifici sapori, come quello della cannella, dei chiodi di garofano, del cioccolato amaro, dello zucchero di canna messicano e persino del peperoncino (facoltativo)!

Ed ecco la ricetta del caffè messicano

Ingredienti

  • 800 ml di acqua
  • 70 gr. di caffè in polvere
  • 1 stecca di cannella
  • 2 chiodi di garofano
  • 30 gr. di cioccolato amaro
  • 60 gr. di zucchero di canna messicano (piloncillo)
  • 4 gr. di polvere di peperoncino (facoltativo)

Preparazione

In un pentolino di coccio, fate bollire l’acqua con lo zucchero. Quando bolle, aggiungete la cannella, i chiodi di garofano, il cioccolato sbriciolato e zucchero di canna.

Lasciate riprendere il bollore e versate la polvere di caffè e, se vi piace il peperoncino, aggiungetelo e mescolate bene il tutto.

Spegnete il fuoco e lasciate riposare per qualche minuto. Filtrate e, se volete, servite con della schiuma di latte a parte.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


05-09-2018
Scritto da: Tiziana Colombo
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