Tortello alle erbe amare, un piatto fuori dal comune

Tortello alle erbe amare
Commenti: 0 - Stampa

Un primo dal ricchissimo ripieno

Il tortello alle erbe amare è un primo molto gustoso, e può essere considerato una rivisitazione del classico tortello a base di carne. L’elemento più sorprendente di questo tortello alle erbe amare è il ripieno, che stupisce per abbondanza e per l’offerta in termini di gusto. Il punto forte del ripieno è dato ovviamente dalle erbe amare, che in questo caso aggiungono molto sotto il profilo organolettico, e sono capaci di valorizzare le bietole e la cipolla (altri ingredienti della farcitura).

Il tortello alle erbe amare è un piatto completo di per sé, e non necessita di grossi condimenti. Anzi, la presenza di salse, magari al pomodoro, romperebbero l’armonia di sapori che questa ricetta propone, e coprirebbero i particolari sentori offerti dalle erbe amare e dagli altri ingredienti.

Il segreto del tortello alle erbe amare

Il segreto del tortello alle erbe amare risiede nella pasta, anzi nel suo ingrediente principale: il mix per pasta fresca La Veronese. Come suggerisce il nome, è un mix di alimenti per la pasta fatta in casa, composto nello specifico di farine. Si tratta di farine particolari, senza glutine e senza lattosio, dunque compatibili con i regimi alimentari di celiaci e intolleranti al lattosio. L’assenza di queste sostanze non è stata ottenuta artificialmente, ma caratterizza in via del tutto naturale le farine.

Il mix per pasta fresca La Veronese testimonia ancora una volta la capacità di questa azienda, 100% italiana, di offrire prodotti sani, accessibili a tutti, dall’elevato valore nutrizionale e molto gustosi. Insomma, questo mix è il vero segreto del tortello alle erbe amare!

Tortello alle erbe amare

Le proprietà benefiche delle erbe amare

L’altro punto di forza di questa interessante ricetta è dato dalla presenza delle erbe amare. Si tratta di una scelta coraggiosa, ma capace di regalare sentori importanti, diversi da quelli associati ai classici ripieni di carne, latticini e verdure. In particolare, il ripieno è formato dal tarassaco, dalla genziana e dal cardo. Tutte queste erbe sono considerate terapeutiche, e non a caso sono utilizzate nel settore erboristico da centinaia se non migliaia di anni.

In linea di massima, certo con misure diverse, sia il tarassaco che la genziana e il cardo esercitano una funzione antipiretica, antibiotica e depurativa. Senza tralasciare la questione del gusto, che è sì particolare (sono tutte leggermente amarognole) ma anche capaci di valorizzare la pasta e comunque donare una certa identità e corposità al piatto.

Ecco la ricetta del tortello alle erbe amare

Ingredienti per 4 persone

  • 300 gr. di mix per pasta fresca La Veronese
  • 2 uova intere
  • 4 tuorli d’uovo
  • 40 gr. di acqua naturale
  • 10 gr. di olio extravergine d’oliva
  • 8 gr. di sale fino

Per la farcitura:

  • 500 gr. di bietole lessate
  • 100 gr. di parmigiano reggiano 36 mesi grattugiato
  • 50 gr. di burro chiarificato
  • 50 gr. di pangrattato consentito
  • 40 gr. di cipolla
  • 20 foglie di erbe amare (tarassaco, foglie di carciofo, cardo, genziana)
  • 1 uovo intero
  • qualche foglia di salvia
  • q.b. di sale e pepe
  • un pizzico di noce moscata

Per condire:

  • 40 gr. di burro chiarificato
  • 60 gr. di parmigiano reggiano 36 mesi grattugiato
  • qualche foglia di salvia

Preparazione:

Per preparare il tortello alle erbe amare iniziate con la pasta all’uovo. In una ciotola sbattete velocemente le uova con il sale e l’olio. Su una spianatoia unite e mescolate le farine, inserendo con gradualità le uova sbattute. Impastate fino a quando non avrete ottenuto un composto liscio ed omogeneo. Fate poi riposare per circa mezz’ora. Adesso occupatevi del ripieno: rosolate il trito di cipolla e salvia nel burro, aggiungendo poi le erbette (che avrete già cotto, strizzato e tritato).

Spegnete il fuoco e unite il mix di erbe amare sminuzzate, il pangrattato, l’uovo e il parmigiano grattugiato; aggiungete poi un po’ di noce moscata, sale e pepe. Adesso tornate a occuparvi della pasta. Rendete la sfoglia molto sottile, ricavate dei quadrati di 8 cm circa e ponete al centro mezzo cucchiaino di ripieno, ora piegate il tutto a triangolo e premete sui bordi affinché si chiudano. Cuocete in acqua salata per 3-4 minuti e servite con un po’ di burro aromatizzato alla salvia ed una spolverata di parmigiano reggiano grattugiato.

5/5 (48 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

cock a leekie

Cock a leekie, la zuppa di pollo della...

Cock a leekie, un pasto completo e squisito Il cock a leekie è un piatto tipico della cucina scozzese. Si tratta di una cucina che è capace di regalare degli spunti interessanti, diversi da quelli...

Vellutata di finocchi e gamberi

Vellutata di finocchi e gamberi, una crema insolita

Vellutata di finocchi e gamberi, un abbinamento davvero unico La vellutata di finocchi e gamberi è un primo piatto tra il raffinato e il rustico. Si caratterizza non solo per una texture...

fagottini ripieni con carne di gallina

Insoliti fagottini ripieni con carne di gallina e...

Fagottini ripieni, un primo antispreco. I fagottini ripieni con carne di gallina e Grana Padano sono un primo piatto molto particolare. A prima vista, e anche al primo assaggio, appaiono come una...

Zuppa messicana con tortillas

Zuppa messicana con tortillas, una meraviglia piccante

Zuppa messicana con tortillas, un piatto Tex-Mex La zuppa messicana con tortillas è una zuppa molto diversa da quelle della tradizione mediterranea. In primis sono diversi gli ingredienti, infatti...

Gnocchetti tricolore con stracchino

Sfiziosi Gnocchetti con stracchino e prosciutto croccante

Gnocchetti con stracchino e prosciutto croccante, una meravigliosa sinfonia di sapori Gli gnocchetti con stracchino e prosciutto croccante sono un primo piatto molto particolare. In primis perché...

Maccheroncini di Campofilone al ragu

Maccheroncini di Campofilone al ragù, un primo gustoso

Maccheroncini di Campofilone al ragù, quando la semplicità incontra il gusto I maccheroncini di Campofilone al ragù sono un classico della cucina marchigiana e, per la precisione, del comune di...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


08-03-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

Leggi di più

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti