Djej Besla, il delizioso pollo alla marocchina

Djej Besla
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Il Djej Besla, un pollo carico di spezie

Un secondo di pollo altamente speziato, ma in modo equilibrato. E’ proprio questo il Djej Besla, ossia il pollo alla marocchina. Si tratta di un secondo tutto sommato semplice da preparare, per quanto richieda un po’ di tempo, occupato principalmente dal processo di marinatura. La cucina araba, e in particolare quella del nord Africa, si caratterizza da sempre per i sapori forti, per le marinature abbondanti e per l’uso intenso delle spezie. Tuttavia, i punti in comune con la cucina mediterranea sono tantissimi, dunque risulta gradevole anche al più tradizionalista dei palati nostrani.

In particolare il Djej Besla incarna alla perfezione l’approccio “magrebino” per quanto riguarda la cottura della carne. A una marinatura complessa, forte della presenza di numerose spezie, segue una cottura in più fasi. Ne risulta un secondo molto morbido e incredibilmente saporito, tutto sommato abbastanza leggero. Per inciso, la ricetta coinvolge ben cinque spezie: la paprika, la cannella, lo zafferano, il cumino e la curcuma. Mentre la cannella dona un tocco di dolcezza inaspettato, la curcuma e lo zafferano garantiscono quella punta di acidità necessaria ad insaporire ulteriormente il piatto. Si tratta, comunque, di spezie tra le più nobili, che recano benefici all’organismo se vengono consumate nella giusta quantità.

Tutta la bontà e il potere nutrizionale della carne di pollo

Spezie a parte, il protagonista della ricetta del Djej Besla è il pollo. L’idea è di utilizzare esclusivamente bocconcini di pollo, ovviamente privati della pelle. La cottura è piuttosto lunga e prevede più fasi, ma è in grado comunque di valorizzare una carne già di per sé saporita e preziosa. E preziosa lo è per davvero, soprattutto sotto il profilo nutrizionale. A fronte di un apporto calorico minimo (di gran lunga inferiore al manzo e suino), pari a 110 kcal (pelle esclusa), la carne di pollo fornisce tantissimi nutrienti essenziali. In primis, apporta un’eccellente quantità di proteine, pari a 20 grammi per ogni etto. Si tratta, tra l’altro, di proteine dall’elevato valore biologico, che si caratterizzano per una spiccata digeribilità.

Djej Besla

La carne di pollo è anche ricca di vitamine del gruppo B, e in particolare di vitamina B5, che impatta positivamente sul funzionamento delle ghiandole surrenali e sulla percezione dello stress. Elevata è anche la concentrazione di sali minerali, e in particolare del magnesio, che è un po’ una sostanza tuttofare in quanto favorisce centinaia di reazioni biochimiche. Infine, la presenza abbondantissima di riboflavina, o vitamina B2, genera un impatto determinante sulla salute della cute.

Una cottura in tre fasi per avere un ottimo pollo

Il procedimento imposto dal Djej Besla non è complicato. O per meglio dire è alla portata di tutti, anche di chi non è un grande esperto di secondi. Tuttavia è abbastanza lungo, quello sì. Infatti, la cottura della carne avviene in tre fasi distinte. La prima consiste nella marinatura, che deve durare almeno quattro ore. Essa si realizza per mezzo di quattro spezie, che contribuiscono a pre-cuocere e insaporire la carne.

La seconda fase prevede una rosolatura quasi “a secco”, ovvero con un contenuto di spezie molto limitato. Infine vi è la terza fase che dura un quarto d’ora, consiste nella cottura senza coperchio e con l’aggiunta di cannella e zafferano. Grazie a queste tre fasi, il pollo risulterà molto morbido e succoso, nonché molto saporito e digeribile. In tutto, dalla marinatura al servizio a tavola, può trascorrere un’intera giornata! Ciononostante, vale proprio la pena di preparare (e gustare) questo delizioso pollo alla marocchina.

Ecco la ricetta del Djej Besla:

Ingredienti:

  • 1 pollo a pezzi privato della pelle,
  • 4 cipolle,
  • 1 cucchiaino di cumino,
  • un cucchiaino di paprika,
  • 1 cucchiaino di curcuma,
  • 1 bustina di zafferano,
  • 80 gr. di olive verdi snocciolate,
  • 1 limone bio,
  • 1 stecca di cannella,
  • 6 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • q. b. di sale,
  • q. b. di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione del Djej Besla iniziate dalla marinatura. In una ciotola molto grande unite quattro cucchiai di olio extravergine di oliva, un cucchiaino di curcuma, un cucchiaino di paprika, il cumino, un po’ di pepe ed un po’ di sale. Mescolate il tutto e immergete il pollo massaggiandolo con cura. Ora coprite la ciotola con la pellicola trasparente e lasciate la carne a marinare in frigo per un minimo di 4 ore e un massimo di 24.

Portata a termine la marinatura, poi fate scaldare un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva e rosolateci il pollo. Iniziate con una fiamma sostenuta, poi abbassate non appena la carne si sarà rosolata. Ora aggiungete le cipolle affettate, la stecca di cannella spezzata in due parti e lo zafferano sciolto in 90 ml di acqua. Applicate il coperchio e fate cuocere per 15 minuti circa. Integrate con un po’ di acqua se vedete che i liquidi si stanno riassorbendo troppo velocemente. Per concludere, unite le olive verdi e il limone a fette, poi completate la cottura senza coperchio in modo che i liquidi si addensino.

5/5 (1 Recensione)

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02-10-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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