Piatto gourmet: Abalone con riso basmati e tè matcha

abalone con riso basmati
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Cos’è l’abalone

Un primo particolare: abalone con riso basmati e matcha. A meno che non siate esperti di cucina orientale, è probabile che il termine abalone non vi dica nulla. Oppure magari siete a conoscenza che si tratta di un frutto di mare e nulla più. Eppure vale proprio la pena approfondire, gastronomicamente parlando, questo interessante mollusco, se non altro per approcciarsi ad un modo differente di preparare il pesce rispetto alla cultura culinaria italiana.

L’abalone è uno dei frutti di mare più pregiati, che da qualche decennio è entrato a pieno titolo tra gli ingredienti dell’alta ristorazione. E non potrebbe essere altrimenti: le sue carni hanno un sapore molto delicato, morbide e succose se cucinate a dovere. Non che sia facile prepararle: l’abalone, proprio a causa delle sue particolari proprietà, va sottoposto a cotture velocissime o, paradossalmente, lentissime. Si sposa benissimo con una base dal sapore esotico, ma allo stesso tempo deciso, come può essere il riso basmati al tè matcha.

Riso basmati e matcha: una combinazione interessante

La base della ricetta di oggi è proprio il riso basmati al tè matcha. Una combinazione molto particolare che potrebbe far storcere il naso agli italiani, abituati ai classici risotti. Una combinazione, però, capace di offrire molto in termini di gusto e valori nutrizionali.

Anche perché il matcha è un verde speciale. Le sue foglie, almeno nella variante più pura, vengono coltivate prevalente in Giappone. Il suo sapore corposo e allo stesso tempo rinfrescante è capace di valorizzare il basmati come pochi altri ingredienti. Il risultato non è la somma di due sapori, bensì un sapore del tutto nuovo, eppure riconoscibile anche dai palati meno fini.

abalone con riso basmati

Abalone con riso basmati al matcha, i vantaggi per palato e salute

L’abalone con riso basmati al matcha è una ricetta che certamente ha poco a che vedere con i classici primi piatti italiani a base di riso, ma che può essere apprezzata da chiunque. Anche perché è raro individuare in altre composizioni l’equilibrio di sapori e fragranze che questo piatto è in grado di esprimere. La carne tenera e delicata dell’abalone si sposa alla perfezione con la corposità e il profumo deciso del basmati al matcha.

L’abalone con riso basmati al matcha, infine, è una ricetta che spicca per le proprietà nutrizionali. L’abalone è un frutto di mare richiesto non solo perché raro, ma anche perché altamente digeribile e del tutto privo di grassi. Il basmati, poi, ha un indice glicemico basso, il ché contribuisce a ridurre il senso di fame e si presta alle diete povere di zuccheri. Sui benefici del matcha, infine, c’è poco da aggiungere: è un tè verde, per giunta tra i più puri, che rappresenta un vero toccasana per l’organismo.

Ecco la ricetta dell’abalone con riso basmati al tè matcha

Ingredienti per 4 persone:

  • 12 abaloni
  • 160 gr di riso basmati
  • 1/2 bicchiere di salsa di soia
  • 1 cucchiaino di matcha
  • 1 foglio di alga nori tagliata a listarelle sottili
  • 2 cucchiai di olio di sesamo

Preparazione

Per prima cosa pulite l’abalone. Per farlo, inserite una lama di coltello nella parte tagliente della conchiglia e recidete l’attaccatura del mollusco. Ricordatevi di rimuovere il fegato e la radula (è una punta in rilievo bianca e dura). Tenete da parte le conchiglie, vi torneranno utili durante l’operazione di impiattamento. Tagliate a fette la carne dell’abalone e lasciatela marinare nella salsa di soia. Intanto, occupatevi del riso basmati facendolo bollire in 350 ml di acqua salata, a cui avete precedentemente aggiunto il matcha. Appena raggiunto il bollore, coprite con un coperchio. Fate cuocere a fiamma minima per 12-15 minuti, o almeno fino a quando i liquidi non verranno assorbiti.

Una volta che il riso è cotto, ponetelo in una ciotola. Poi prendete le conchiglie e disponetene due per ogni piatto. Aiutandovi con due cucchiai componete delle quenelle di riso e adagiatele sulle conchiglie (una quenelle per conchiglia ovviamente).  Infine, terminate la cottura dell’abalone. Prendete le fettine e scottatele su una pentola antiaderente (rigirandole a tempo debito), mettetele poi sulle quenelle. Utilizzando la stessa padella, magari aggiungendo un altro filo d’olio, cuocete le alghe,  e adagiatele nuovamente sulle quenelle. Servite e buon appetito!

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17-08-2019
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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