Risotto al radicchio rosso: un carico di sostanze benefiche per te!

Tempo di preparazione:

Uno degli alimenti più comuni sulla nostra tavola è sicuramente Il glutine, è presente in tutte le farine che più usiamo sia nella ristorazione che nelle mense scolastiche e lavorative che sulle nostre tavole. Con altri alimenti quali l’olio d’oliva, la frutta, la verdura e il pesce rappresenta l’alimento che più caratterizza la dieta di tipo mediterraneo. I cereali sono nella nostra alimentazione da anni, ma la composizione del glutine è cambiata negli ultimi decenni.

Il glutine è contenuto in: orzo, crusca, couscous, farina, pasta, segale, semola, spelta, triticale, frumento, germe di grano, farina di frumento, crusca di grano, semola di grano.

Gluten sensitivity : cause e sintomi

Da anni, si è manifestata in più persone una nuova sintomatologia clinica che colpisce l’intestino e alcuni ricercatori dopo molte ricerche e controlli clinic hanno individuato le possibili cause alla base della sensibilità al glutine, chiamata Gluten sensitivity.

I sintomi che possono essere legati a questa patologia sono i disturbi addominali che possono manifestarsi con dolore di tipo colico, gonfiore, stipsi o diarrea, flatulenza; afte e stomatite, disturbi extra addominali che coinvolgono le articolazioni, i muscoli e i legamenti, dolori ossei, fino alla possibile artrite e artrosi. I disturbi possono riguardare anche la pelle, sono possibili manifestazioni simili a orticaria, dermatite secca e pruriginosa e infine un eczema di difficile controllo.

La stanchezza cronica e difficoltà di concentrazione e attenzione, facile esauribilità della forza muscolare, anemia da carenza di ferro, abbassamento delle difese immunitarie con esposizioni a virus anche aggressivi come la mononucleosi e le infezioni erpetiche recidivanti anche appartengono alla lunga lista. di sintomi. Ma la caratteristica principale della sensibilità al glutine è la persistente lieve infiammazione della mucosa intestinale che nel tempo è in grado di coinvolgere altri distretti del corpo.

risotto al radicchio

Gluten sensitivity o celiachia?

Si deve precisare che la malattia celiaca è un’allergia al glutine che coinvolge sistema immunitario con produzione di IgE specifiche, mentre nella Sensibilità al glutine è coinvolto il sistema immunitario innato, rappresentato dai granulociti neutrofili o polimorfo nucleati e linfociti tipo B. La reazione di difesa quindi è data dai granulociti neutrofili, e si tratta pertanto di una reazione di tipo citotossica e non immunologica.

Cosa fare se la diagnosi risulta positiva?

Quando pensate di essere sensibile al glutine non dovete far altro che affidarvi a un nutrizionista che si occupi d’intolleranze alimentari, seguire uno schema nutrizionale personalizzato, che preveda la rotazione degli alimenti, ossia introducendo gradualmente, dopo un periodo di astensione dal glutine, gli alimenti intollerati.

Questo tipo di gestione permette il recupero della tolleranza al glutine attraverso un regime alimentare il più vario e bilanciato possibile che include momenti di libertà dalla dieta e favorisce il recupero dello stile di vita comune.

Una diagnosi tempestiva consente di recuperare più velocemente una situazione che se protratta nel tempo si cronicizza, favorendo l’insorgere di disturbi che oltre l’intestino possono interessare altre parti del corpo. Dopo avervi dato qualche chiarimento sulle intolleranze, ora è il momento della ricetta del risotto al Radicchio.

Risotto al radicchio rosso: per chi ama mangiare le verdure e non solo!

Un piatto che sicuramente fa piacere a coloro che amano mangiare le verdure è il risotto al radicchio rosso. Ma di sicuro questo piatto che ben si presta ad ulteriori elaborazioni personalizzazione a cura dello chef (magari introducendo il prosciutto crudo per accontentare i più golosi) e pertanto potrebbe diventare una buona soluzione per stuzzicare palati dei più pretenziosi.

Questa pietanza va bene sia nel periodo infrasettimanale che per il pranzo della domenica. Come vedremo nei passaggi successivi,  le fasi per la sua realizzazione non sono tanti e i tempi medi di preparazione si aggirano intorno ai 30 minuti. Sul piano nutritivo, possiamo affermare senza dubbio che il risotto al radicchio rosso è in grado di conferire al nostro organismo un importante apporto di calorie.

Buona parte delle sostanze contenute all’interno di questo primo piatto, le rinveniamo nel riso semintegrale tipo carnaroli o arborio: carboidrati, fibre, proteine, grassi. Per ogni 100 grammi di prodotto, l’apporto calorico si aggira intorno ai 247 kcal.

Come potete vedere dall’elenco, pubblicato sotto, i pochi ingredienti che caratterizzano questa ricetta possono essere acquistati facilmente in qualsiasi periodo dell’anno. I costi di realizzazione del risotto al radicchio rosso sono bassi e alla portata di tutti.

Porri: perché fanno bene?

I porri al loro interno sono composti per il 90% d’acqua. Ciò vuol dire che possono diventare un valido punto di riferimento per coloro i quali osserva una dieta ipocalorica. I suoi effetti diuretici disintossicano il nostro organismo dalle scorie acquisite quando si mangia male. Sono presente in buona quantità diversi gruppi di vitamine, come A, B e C.

Tra le sostanze minerali più rilevanti, segnaliamo magnesio, ferro, potassio, acido fosforico, calcio. A questi si aggiungono fibre alimentari, zuccheri e proteine. L’apporto calorico che 100 g di prodotto è in grado di garantire al nostro corpo è piuttosto contenuto: appena 60 cal. Il porro, grazie alle sue proprietà benefiche, è in grado di rafforzare il nostro sistema immunitario e si presenta come un valido sostegno per la lotta all’insorgenza di tante forme tumorali.

Se i porri vengono mangiati crudi, inoltre, diventano un validissimo disintossicante: infatti, la loro azione tende a depurare il nostro intestino per via della parte bianca molto ricca di fibre delicatissime e che garantiscono un grande contributo per conferire equilibrio e irregolarità a soggetti che soffrono di stipsi. Inoltre, per concludere, fin dall’antichità  il porro viene considerato un alimento dalle eccellenti proprietà afrodisiache. Insomma, si tratta di un elemento che difficilmente può mancare in cucina, se si considerano le sue proprietà salutari e benefiche!

Ed ecco la ricetta del Risotto al radicchio rosso

Ingredienti per 4 persone:

  • 340 gr. di riso
  • 1 lt e ½ di brodo vegetale
  • 4 piccoli porri;
  • 2 cespi di radicchio di Treviso;
  • 2 cucchiaio di olio extravergine d’oliva;
  • 30 gr. di burro chiarificato freddo
  • 40 gr. di parmigiano reggiano stagionato 36 mesi
  • q.b sale

Preparazione

Mondate i porri e tagliate a rondelle; mondate il radicchio e tritate grossolanamente.

In una casseruola, fate stufare in poco brodo prima i porri e poi il radicchio prima di unire il riso.

Mescolate continuamente e aggiungete il brodo a mestoli man mano che si asciuga.

Verso la fine della cottura aggiustate di sale. Spegnete il fuoco e mantecate con il burro freddo e il parmigiano reggiano grattugiato.

Lasciate riposare per 3 minuti prima di servirlo in tavola.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *