Trofie al sugo di baccalà: un piatto che fa bene al cuore

Trofie al sugo di baccala
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Il gusto abbraccia la salute con le trofie al sugo di baccalà

 Le trofie al sugo di baccalà sono un ottimo primo da servire a chi ama i piatti dal gusto del mare. Il sugo di baccalà rappresenta il migliore condimento possibile, quello in assoluto da preferire per la salute. C’è da dire che trattasi di un piatto forse oggi un po’ in disuso, e verrebbe da aggiungere purtroppo, viste le lodevoli caratteristiche nutrizionali di questo prodotto un tempo immancabile nei giorni di festa e nelle cene più importanti.

Questo primo piatto non è solo buono, saporito, succulento e molto ricco, ma vanta altresì delle valide proprietà nutrizionali, essendo ricco di proteine ad alto valore biologico, ma anche di fosforo e di tutte le vitamine del gruppo B. La sua ricchezza di ferro ne fa un alimento consigliato soprattutto alle donne. A questo prezioso prodotto del mare è riconosciuta la capacità di contrastare i livelli di colesterolo nel sangue, nemico numero uno della salute di cuore e arterie.

Il baccalà come non lo avete mai provato prima!

E’ risaputo che mangiare pesce arreca immensi benefici al nostro corpo. Le proteine e le vitamine in esse contenute contribuiscono a mantenere sani tessuti del nostro corpo. Il baccalà è inoltre ricco di grassi sani Omega 3 utili per la salute cardiovascolare…e se accompagnassimo le trofie al sugo di baccalà con un secondo a base di latte di cocco? Ci stiamo riferendo al baccalà di cocco e patate quindi, ad un secondo di pesce in bianco dal gusto esotico che dire originale è davvero dire poco.

L’agrodolce piace e fa bene: è da questa premessa che prendiamo le mosse per fare il pieno a tavola di una variante assai originale: quella del trancio di baccalà in crosta di datteri una ricetta bilanciata che mette insieme l’energia dei datteri con la ricchezza in sali minerali del sedano impiegato nella relativa preparazione. Quest’ultimo è ricchissimo di sali minerali a fronte di un apporto calorico che si approssima allo zero. Basta davvero poco per preparare un piatto ricco e dalle portentose qualità nutrizionali!

Trofie al sugo di baccalà

Quale tipologia di pesce scegliere per le trofie al sugo di baccalà

Se è vero che il baccalà si presta a così tante preparazioni, è altrettanto vero che sincerarsi della qualità di questo prezioso pesce è fondamentale. Si, perché non tutte le tipologie hanno la stessa resa in cucina e le stesse proprietà sopra descritte. Danimarca e Norvegia sono infatti i migliori produttori ed esportatori al mondo di baccalà. Meglio dunque preferire il baccalà di aziende che lo importano da questi luoghi.

Le trofie al sugo di baccalà sono succulente e ricche, tutto merito di questo pesce dalla carne soda che gli garantisce un’elevata versatilità in cucina, come abbiamo visto. La preparazione è poi molto semplice e gli ingredienti tutti facili da trovare in commercio. Allora, non resta che procedere con la preparazione!

Ed ecco la ricetta delle Trofie al sugo di baccalà

Ingredienti per 4 persone:

  • 280 gr. di trofie fresche Senzaltro;
  • 350 gr. di baccalà dissalato, senza spine né pelle, pronto per la cottura;
  • 1 scalogno;
  • 4 acciughe sott’olio;
  • 2 cucchiai di capperi;
  • 250 gr. di passata di pomodoro;
  • 1 rametto di origano fresco
  • ½ bicchiere di vino bianco;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • q.b. sale e pepe.

Preparazione

Tagliate il baccalà a piccoli tocchetti; in una padella con l’olio caldo fate rosolare lo scalogno tritato e le alici sott’olio sminuzzate. Unite il baccalà, lasciatelo insaporire per qualche minuto, poi sfumate con il vino; quando il vino è evaporato, aggiungete la passata di pomodoro e i capperi.

Proseguite la cottura per 30 minuti, unendo poca acqua calda ogni tanto per tenere il sugo umido.

Mettete a lessare la pasta in abbondante acqua salata.

Scolate le trofie al dente, unitele al sugo e fate saltare su fiamma vivace per qualche istante unendo l’origano fresco tritato e regolando di pepe.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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