Manhattan cocktail, un drink che ha fatto la storia del bartending

Un classico intramontabile, il Manhattan cocktail!

Voglia di aperitivo? Il Manhattan cocktail è la risposta decisa ad una naturale sete di classicità. Cocktail tra i più apprezzati al mondo, il Manhattan è una leggenda vivente. Basti pensare alla sua controversa storia, che fonde miti e personaggi illustri… Per allietare le vostre serate, e stupire i vostri ospiti con un must della miscelazione, oggi vi propongo la ricetta di questo memorabile cocktail. Rye (o Canadian whiskey), vermut rosso, angostura, una ciliegia al Maraschino e una scorzetta di limone (opzionale), ed ecco che il vostro pre dinner è pronto per essere sorseggiato, fresco e stuzzicante!

Prepariamo il Manhattan cocktail, per un aperitivo con carattere

Come in ogni cocktail che si rispetti, la miscelazione è importante. Dosare sapientemente gli ingredienti è fondamentale per la buona riuscita del vostro drink. Seguendo con attenzione la mia ricetta del Manhattan cocktail, sono certa che otterrete l’effetto sperato! Sia che siate semplici appassionati del bere bene, sia che vogliate dare un tocco di esterofilia al vostro menù, anticipare la portata principale con un buon cocktail – qual è il Manhattan – vi farà guadagnare tantissimi punti nell’arte della mixology. Punti che aumenteranno quando racconterete ai vostri invitati anche gli aneddoti storici legati a questo capolavoro dal colore intensamente passionale.

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 La storia del Manhattan cocktail: tra verità e leggenda

Pare che le origini di questo drink siano avvolte nel mistero. Teorie, ipotesi e poche certezze. Di sicuro, il Manhattan cocktail nacque negli Stati Uniti, precisamente a New York! Secondo alcuni, questo drink fu ideato nel 1874 al Manhattan Club di New York. La leggenda narra che questo cocktail fosse un omaggio per Jennie Jerome, moglie di Randolph Churchill, in occasione di una festa da lei commissionata. La signora Randolph, però, in realtà, si trovava in Inghilterra in quel periodo, dove di lì a poco partorì il futuro primo ministro del Regno Unito.

E quindi, vi chiederete voi? Ecco un’altra versione, forse più verosimile. L’ha lasciata in eredità William F. Mulhall, capobarman dell’Hoffman House di New York, che nel 1880 scrisse il “Valentine’s Manual”. Nelle pagine di questo scritto si riporta: “Il cocktail Manhattan fu inventato nel 1860 da un uomo di nome Black, proprietario di un locale situato sulla Broadway, 10 civici dopo Houston Street”. Seppur questa storia sembri più plausibile rispetto alla precedente, non è comunque condivisa da tutti. Storie a parte, dedichiamoci ora alla preparazione del nostro drink, il Manhattan cocktail.

Ed ecco la ricetta

Ingredienti:

  • 5 cl di Rye Whiskey  old Overholt
  • 2 cl di vermouth rosso Martini & Rossi
  • 1 ciliegia al Maraschino
  • qualche goccia di Angostura – Aromatic Bitter Dec
  • q.b. ghiaccio
  • buccia di limone (opzionale)

La preparazione del Manhattan cocktail

 In un mixing glass mettete del ghiaccio, aggiungete una goccia di angostura e poi versate il rye whiskey assieme al vermouth rosso.

Mescolate delicatamente finché le pareti del bicchiere non si sono inumidite e sono quasi gelate.

Mettete la ciliegina al Maraschino nella coppetta e versate, avendo l’accortezza di trattenere il ghiaccio con il julep strainer.

La scorzetta di limone è un suggerimento: non indicato nella ricetta originale, darà un tocco di originalità in più al vostro cocktail.

Buon drink!

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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