Cucina cambogiana: un mix di culture e di sapori

cucina cambogiana
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Alla scoperta del sud est asiatico: Cambogia.

Oggi vi parlo del mio viaggio e della Cucina cambogiana: un mix di culture e di sapori. Il sud est asiatico mi ha sempre affascinato, per questo i miei ultimi due viaggi importanti sono stati proprio in Cambogia e in Vietnam per celebrare l’anno nuovo. In particolar modo, oggi vorrei darvi un piccolo assaggio della mia vacanza in terra cambogiana dove mi sono persa e ritrovata tra templi, case sull’acqua, la vivacità delle strade e ovviamente, una gastronomia vibrante e per me piuttosto nuova.

La Cambogia non è più il paese di qualche decennio fa scosso dalla guerra, dalla violenza e della povertà, anche se è palese che gran parte della sua popolazione non vive assolutamente nella ricchezza. Tuttavia, si sta aprendo sempre più al turismo e offre una vasta scelta per tutte le tasche e per tutti i gusti. Per non parlare del grande patrimonio artistico e culturale a disposizione dei visitanti, soprattutto noi occidentali che rimaniamo a bocca aperta di fronte alla storia, alla natura e alla gente di questo paese.

Un’oasi spirituale nel bel mezzo della natura: Angkor Wat

Non posso parlare della Cambogia senza dichiarare il mio amore per Angkor, un sito archeologico che conserva al suo interno un tempio indù, Angkor Wat, costruito diversi secoli fa, per essere esatti fra il XII e il XIII secolo. Si può arrivare qui direttamente con i tanti autobus che accompagnano i turisti in giro per i monumenti o con un tuk tuk. La vista appena ci si arriva è imponente. Come un grande gigante addormentato, il tempio viene protetto da un largo fossato pieno di acqua e fango, dove questo edificio si specchia durante l’alba e il tramonto, creando un’atmosfera unica.

Avvicinandosi ad Angkor Wat, lo stupore aumenta: bassorilievi, statue e torri, il tutto nel bel mezzo di un paesaggio naturale incredibile. Questo è il tempio più importante della zona, ma ne esistono ancora tanti nelle vicinanze. Angkor, infatti, fu capitale nell’epoca di splendore dell’impero Khmer, arrivando a ospitare un gran numero di abitanti, quasi da fare concorrenza a una città moderna. Senza dubbio è una visita obbligata per tutti coloro che decidono di visitare la Cambogia.

viaggio in Cambogia

Cambogia, un paese tutto da scoprire

Ho lasciato a malincuore quel luogo di spiritualità e magia che è Angkor Wat, ma ciò non vuol dire che non abbia apprezzato il resto del paese. In realtà, la Cambogia è molto più che i suoi incredibili tempi scolpiti nella pietra e tenuti nascosti come grandi tesori dalla selva. Io ho avuto la fortuna di visitare anche i suoi “monumenti” naturali che sono ancora poco conosciuti rispetto a quelli della Thailandia e le strade di alcune delle sue città principali. Per me che amo la cucina, inoltre, i mercati sono stati un’altra gioia della Cambogia.

Tutti questi elementi, natura, storia, cultura e spiritualità si fondono in tutti gli angoli di questo paese. Come dimenticare, per esempio, la visita ai villaggi galleggianti della Cambogia dove le case sono in realtà palafitte che si innalzano sul Lago Tonle Sap costruite dagli abitanti in modo tale da proteggersi più facilmente dalle inclemenze dei monsoni. Vi è venuta voglia di visitare la Cambogia? Io spero di ritornarci al più presto!

Un viaggio alla scoperta della cucina cambogiana

La mia vacanza in Cambogia (e in Vietnam), a cavallo fra il 2018 e il 2019, è stata un’esperienza unica da tutti i punti di vista. Oggi voglio parlarvi del mio viaggio a livello gastronomico. Come ben sapete, sono estremamente curiosa ogniqualvolta si parla di cucina, soprattutto quella internazionale. Poter visitare i mercati e dare un’occhiata ai piatti dei ristoranti è una delle mie attività preferite quando sono all’estero. C’è sempre da imparare e da rubare nuove ricette!

Quando poi si parla di cucina asiatica, molto lontana da quella europea a cui siamo abituati, l’interesse raddoppia. La gastronomia cambogiana è il risultato dell’influenza di molte altre culture, soprattutto quella cinese e indiana ma anche di quella thailandese o vietnamita. È probabile, dunque, proprio come è successo a me, se fate un giro per il sud est asiatico, che ritroverete sulla vostra tavola degli ingredienti o delle preparazioni che avete già visto in un paese vicino.

Loc Lac

Riso: l’ingrediente base della cucina cambogiana

Non possiamo parlare di gastronomia cambogiana senza nominare il riso. Questo ingrediente, come in tutto il resto dell’Asia, è senza dubbio uno dei più utilizzati nelle preparazioni quotidiane e si usa per accompagnare la maggior parte dei piatti proprio come noi utilizziamo il pane. I cambogiani con il riso non elaborano solamente piatti salati ma anche pietanze dolci come il kralan. In ogni caso, nei loro pasti principali, soprattutto durante la colazione, non può mai mancare una zuppa.

kralan

Spesso i protagonisti delle zuppe sono gli spaghetti, elaborati, ovviamente, con farina di riso. Questi piatti possono essere preparati con tantissimi ingredienti di origine vegetale, senza dimenticare, però, che il pesce e la carne sono fondamentali nella dieta cambogiana. Nelle zuppe si possono trovare combinazioni agrodolci che prevedono, ad esempio, l’utilizzo del pesce e dell’ananas in un piatto chiamato “somla machou banlé”. Non vi nego che spesso ho avuto l’imbarazzo della scelta!

Spezie e piatti principali

Nei mercati cambogiani non si può non notare la grande quantità di spezie e di erbe a disposizione. Eppure, nonostante siano molto usate, non troverete piatti troppo piccanti come nella vicina Thailandia. Lemongrass, curcuma, curry o galanga sono fra quelle più utilizzate in Cambogia. In una sola cucchiaiata è possibile trovare tantissimi sapori diversi e nuovi che creano mix stupefacenti. Un’altra curiosità relativa alla storia della Cambogia è che è possibile trovare in tantissimi luoghi la baguette, consumata soprattutto durante la colazione, un alimento ereditato dalla dominazione francese.

Amok

I piatti principali della cucina cambogiana sono fondamentalmente a base di pesce o di carne. Fra questi troviamo il cosiddetto “amok”, una pietanza a base di latte di cocco, curry e presentato in una foglia di banano che può prevedere la presenza di carne o pesce, a seconda della tipologia scelta. Molto famoso è anche il “loc lac”, carne di manzo marinata con salsa di soia e altre spezie. E che dire del “prahok”, una pasta compatta di pesce fermentato? La Cambogia è una scoperta continua, anche a livello gastronomico!

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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