Sale al peperoncino, un tocco in più per le tue ricette

Sale al peperoncino
Commenti: 0 - Stampa

Come utilizzare il sale aromatizzato al peperoncino

Il sale aromatizzato al peperoncino è esattamente quello che il nome suggerisce: sale misto al peperoncino, quindi piccante. Quanto piccante dipende ovviamente dal tipo di pianta, che può caratterizzare più o meno l’intensità del peperoncino. Tra l’altro, entro certi limiti, la piccantezza è una caratteristica soggettiva, dunque il consiglio è di pensare a chi dovrà consumare questo sale aromatizzato, prima di optare per un varietà piuttosto che per un’altra.

Al di là di questa semplice raccomandazione, il sale aromatizzato al peperoncino può essere utilizzato come un sale qualsiasi, dunque va bene su tutto. Anche perché comporta un vantaggio non da poco: garantisce piccantezza senza l’impiego del peperoncino vero e proprio, notoriamente più pesante.

Le tante virtù del peperoncino

Si sa, il piccante non è un sapore che piace a tutti. Ciò non toglie, però, che i peperoncini possano apportare svariati benefici all’organismo. Sono noti i vantaggi che apportano all’apparato cardiovascolare, in quanto stimolano la pressione sanguigna. Il peperoncino, poi, contiene antiossidanti in quantità elevate, come e più di molte varianti del pomodoro. Inoltre stimola la digestione.

Sale al peperoncino

Il peperoncino ha delle controindicazioni, ovviamente. Per esempio, è bene che venga consumato in quantità estremamente ridotte da chi soffre di gastrite, reflusso gastroesofageo, acidità di stomaco. E’ addirittura completamente sconsigliato a chi soffre di ulcere gastriche. Per il resto, il peperoncino può essere considerato come un’ottima “spezia”, in grado di valorizzare qualsiasi portata salata.

Peperoncino – timo, l’accoppiata che funziona

Il sale aromatizzato al peperoncino, in realtà, ha un terzo protagonista: il timo. Si tratta di una pianta molto utilizzata in cucina, spesso in sostituzione del prezzemolo, quindi per la preparazione di primi anche molto complessi. In questo caso, però, funge da equilibratore di sapori. Il sale ha un sapore piatto, ovviamente, di per sé non ha aromi. Il peperoncino, invece, è fin troppo forte da questo punto di vista. Ecco che il timo giunge a spezzare e ad ammorbidire questo contrasto.

E poi il timo è un alimento salutare. Può essere considerato un blando antinfiammatorio, antispastico e antibiotico. Spesso viene indicato come rimedio naturale all’influenza e all’insonnia. Alcuni studi hanno dimostrato una funzione lenitiva rispetto ad alcuni disturbi respiratori, come asma, bronchite e raffreddore. Per queste funzioni terapeutiche, il timo viene consumato anche in decotti o addirittura viene impiegato per la realizzazione di prodotti ad applicazione topica (è un disinfettante per la pelle).

Ecco la ricetta del sale aromatizzato al peperoncino

Ingredienti:

  • sale grosso
  • 2 o 3 peperoncini freschi
  • 1 rametto di timo

Preparazione:

Dopo averli lavati con cura, tagliate i peperoncini a pezzi piccoli, facendo attenzione e non rimuovere i semi. Fate la stessa cosa con il timo, poi fate asciugare per bene sia il peperoncino che il timo fino a quando non saranno completamente privi di acqua. Versate in un mixer il sale grosso, il peperoncino e il timo, e frullate.

Quando avrete ottenuto una polvere sottilissima, ponetela su una pirofila ricoperta con carta forno e “cuocete” per 2 ore a 180 gradi. Una volta trascorso questo lasso di tempo, fate raffreddare e conservate il sale aromatizzato nei barattoli. Potete utilizzarlo fin da subito.

4/5 (1 Recensione)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Olio al basilico

Olio al basilico, un condimento aromatizzato speciale

Olio al basilico, dove e come utilizzarlo L’olio al basilico è un’idea spettacolare per un condimento che sappia valorizzare i piatti. Incarna alla perfezione lo spirito della cucina italiana,...

pasta con pesto di portulaca

Pasta con pesto di portulaca, un piatto rustico...

Pasta con pesto di portulaca, il segreto sta nel condimento Sono molto affezionata alla ricetta della pasta con pesto di portulaca e l'ho voluta realizzare in occasione della rubrica "Erbe e fiori...

Salsa verde per bollito

Salsa verde per bollito, un condimento rustico e...

Salsa verde per bollito, gli utilizzi in cucina La salsa verde per bollito di carne è un condimento presente in molti paesi e che indica un insieme di preparazioni, più che una ricetta in...

Passata di pomodoro

Passata di pomodoro per intolleranti al nichel

La passata di pomodoro, il simbolo della cucina italiana La passata di pomodoro è un po’ il simbolo della cucina italiana. E’ l’intingolo perfetto per gusto, impatto visivo, leggerezza e...

Salsa al mango

Salsa al mango, un intingolo perfetto per ogni...

Come si consuma il salsa al mango? La salsa al mango per accompagnare i vostri piatti. Certo diversa dal solito, anche perché gioca sull’agrodolce e propone, accanto ai sentori forti della salsa...

Dressing con fiori di camomilla

Dressing alla camomilla, una salsina multiuso

Dressing alla camomilla , un condimento originale Il dressing alla camomilla è un salsina molto particolare, che si caratterizza per un sapore tra l’aromatico, il salato e il dolciastro. In un...


Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


26-02-2019
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti