Salsa barbecue , un’ottima salsa rivisitata

salsa barbecue
Commenti: 2 - Stampa

Una nuova versione per l’amata salsa barbecue

La salsa barbecue, molto saporita e stuzzicante, è diventata ormai anche un must delle scampagnate nostrane: è ottima per accompagnare le carni alla griglia, le Fondue Bourguignonne. Fortemente agrodolce, si rivela uno speciale condimento caratterizzato da un gusto deciso e, perciò, è una preparazione indicata a chi ama i gusti forti!

La combinazione del dolce con l’agro (acidi e zuccheri) si trova in natura in quasi tutti i frutti migliori. Anzi si può dire che quando la frutta non ha questo « contrasto » è di solito monotona e non molto attraente. Trattandosi di una qualità tanto fondamentale e tanto facile da controllare, rappresenta spesso il principale criterio scientifico dei coltivatori che desiderino valorizzare nuove varietà di frutta o di pomodori. Può essere sbagliato affermare che un pomodoro ricco di acido e di zucchero è sempre buono da mangiare, ma è certamente giusto dichiarare che se gli mancano questi elementi non lo è sicuramente.

La combinazione d’acido e di dolce nelle preparazioni di frutta viene accettata come una questione talmente normale che non d si fa neppur caso. Anzi per lo più la frutta viene considerata semplicemente come un cibo troppo agro che va addolcito, e solitamente la bilancia pende dalla parte del dolce.

Però quando si parla di agrodolce riferendolo a piatti di carne o di pesce, i più pensano soprattutto ai cibi d’origine cinese. È vero che le combinazioni agrodolci sono importanti in Oriente, ma per molto tempo, e certamente ai tempi dei romani, sono state importanti anche in Occidente. Italia, Germania, Austria, Scandinavia e Olanda vantano molti piatti agrodolci, e questi sono popolari anche in Medio Oriente, specialmente in Persia dove esistono molte pietanze in cui figurano carne e frutta mescolate. In Italia si preparano in agrodolce varie verdure ( e soprattutto le cipolline) e, tra altre cose, la cacciagione, soprattutto in Toscana. Ma in quest’ultimo caso si usa piuttosto l’espressione « dolce-forte ».

Finora s’è parlato di un gusto dominante, ma la combinazione è importante anche come fondo. Alcuni cuochi hanno l’abitudine di rendere i piatti leggermente dolci con lo zucchero, e quindi aggiustarli di nuovo riportandoli al sapore neutro con il succo di limone. Affermano che questo valorizza l’aroma nel suo insieme. Ci sono senza dubbio molti piatti di carne integrati da verdure naturalmente dolci, come le cipolle e le carote, e che hanno bisogno d’esser messi a punto con qualche goccia di succo di limone, e questo è senz’altro un fondo agrodolce.

Da ultimo voglio ricordare l’effetto delizioso che si ottiene formando combinazioni agrodolci nella bocca piuttosto che nel piatto. Un cucchiaio di panna acida nel bortsch, la famosa zuppa slava, può essere un esempio, cosi come l’uso di servire una salsa agra con un piatto dolce o leggermente dolce.

Oggi, ne prepareremo una un po’ speciale, senza glutine e senza lattosio, con ingredienti semplici e scelti con cura. Ecco qualche curiosità e le modalità di preparazione!

Dall’America alla nostra cucina

Questa salsa, chiamata anche salsa BBQ, è un condimento tipico della cucina americana, la cui consistenza può variare dal liquido al più denso. Come il nome stesso suggerisce, fu creata come accompagnamento ai cibi grigliati al barbecue e, come abbiamo visto spesso nei film, gli americani fanno tante grigliate, sia in famiglia che con gli amici. Dato che, in alcune occasioni, le facciamo anche noi italiani, perché privarci del suo sapore?

salsa barbecue

Più raramente (come ad esempio ci insegnano catene di fast-food come McDonald’s o Burger King), viene usata come salsa per le patatine fritte o anelli di cipolla. Tuttavia, ci sono diversi tipi di salsa barbecue, i cui sapori variano dall’aspro al dolce, dall’affumicato al piccante. Quale vi piace di più?

Nella ricetta di oggi, vi proporrò una deliziosa variante adatta agli intolleranti, che vi permetterà di condire le vostre carni grigliate con tranquillità e senza rinunciare al gusto!

Se amate la salsa barbecue, preparatela così…

Con pochi ingredienti, potrete realizzare un condimento davvero unico. Prepararla non sarà affatto difficile e, in poco tempo, potrete portare in tavola una delizia fatta in casa, decisamente migliore di quelle che troviamo al supermercato: la potrete offrire ai vostri ospiti e familiari, con la consapevolezza di aver usato alimenti di qualità e neanche un inutile conservante!

Insomma, la vostra salsa barbecue vi permetterà di fare tanto successo e di conquistare anche i palati più sofisticati. Assaporarla sarà una gran soddisfazione per tutti! Buona grigliata!

Ingredienti per 6 persone

  • 2 cipolle
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • 1 kg di pomodori
  • 1 cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro
  • 2 spicchi d’aglio
  • 40 gr di zucchero di canna grezzo
  • 5 cl di aceto di mele
  • 1 cucchiaio di salsa Geo Organics Worcester Sauce (senza glutine)
  • peperoncino in polvere
  • sale di sedano

Preparazione

Fate soffriggere nell’olio caldo le cipolle tritate, per 3-4 minuti o finché non diventeranno trasparenti. Aggiungete i pomodori pelati, privati dei semi e tritati, il concentrato di pomodoro, l’aglio spremuto, lo zucchero di canna grezzo, l’aceto di mele e la salsa Worcester. Insaporite con una punta di peperoncino e un pizzico di sale di sedano.

Cuocete per 30 minuti su fuoco dolce mescolando spesso. Regolate di sale e peperoncino a fine cottura.

Lasciate raffreddare completamente la salsa prima di distribuirla sulla carne da cucinare alla griglia.

Questa salsa barbecue serve per aromatizzare, proteggere e mantenere l’umidità della carne durante la cottura. Per evitare che coli sulle braci, deve essere abbastanza densa.

5/5 (48 Recensioni)
CONDIVIDI SU

2 commenti su “Salsa barbecue , un’ottima salsa rivisitata

  • Dom 20 Mag 2012 | Chiara ha detto:

    hai fatto bene a postarla qui, così possono leggerla più persone, io intanto me la segno, adoro i sapori forti! un abbraccio…

  • Dom 20 Mag 2012 | Stefy ha detto:

    e’ favolosa…………..

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Mazzancolle su crema di piselli

Mazzancolle su crema di piselli, un piatto raffinato

Mazzancolle su crema di piselli, un piatto pensato per deliziare Le mazzancolle su crema di piselli sono una pietanza dall’elevato valore nutrizionale, semplice da realizzare e apprezzabile da...

pate

Il patè, una preparazione che valorizza gli antipasti

Un po’ di storia sul patè Il patè è una preparazione che fa parta integrante di molte tradizioni culinarie. Non ultima, quella italiana, sebbene offra il meglio di sé nella cucina francese. Il...

Colcannon

Colcannon, il piatto tipico della festa di San...

Colcannon, una zuppa dallo spirito irish Oggi vi presento il colcannon, una pietanza tradizionale, generalmente preparata per celebrare al meglio il St. Patrick’s day. Per affrontare la stagione...

Salsa pebre

Salsa pebre, un condimento dai colori sgargianti

Salsa pebre, il condimento dei barbecue cileni La salsa pebre è un condimento all’apparenza strano, infatti è considerata una salsa, ma allo stesso tempo si caratterizza per una grana...

Salsa chipotle

Salsa chipotle, un condimento cileno per carne e...

Salsa chipotle, un condimento che racchiude molti sapori La salsa chipotle è uno degli orgogli della cucina cilena. Incarna perfettamente i principi della tradizione locale, che consistono in...

Salsa merken

Salsa merken, condimento cileno molto apprezzato

Salsa merken, piccante ma non solo La salsa merken, proprio come suggerisce il nome, è realizzata con il merken. Quest’ultimo è un condimento a base di peperoncini, sale e spezie, tra i più...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


10-05-2012
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti