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Confettura di peperoni e zenzero, non la solita

Confettura di peperoni e zenzero
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Le peculiarità della confettura di peperoni e zenzero

La confettura di peperoni e zenzero è diversa dalle altre. In genere, quando si parla di confettura il pensiero va alla frutta, magari ai mirtilli, ai frutti di bosco, alle fragole, alle ciliegie o anche agli agrumi. Certamente è strano anche solo pensare a una confettura realizzata con quelli che vengono comunemente considerati ortaggi. Tra questi, ovviamente spicca il peperone, che però – come vedrete tra poco – può essere l’ingrediente principale di una confettura davvero speciale.

E’ un’ottima confettura non solo perché particolarmente buona al palato, ma anche versatile: può essere messa un po’ su tutto (ne parleremo nei prossimi paragrafi). E’ anche molto bella da vedere in quanto coloratissima. La resa cromatica dipende sempre dal colore del peperone, io consiglio la varietà rossa in quanto è quella che spicca di più, essendo capace di generare un ottimo contrasto. E’ anche una confettura salutare, dal momento che sia il peperone che lo zenzero apportano benefici per l’organismo, fino a sfociare nella disciplina erboristica.

I benefici del peperone e dello zenzero

Lo abbiamo appena detto, il peperone e lo zenzero sono due alimenti salutari. Ciò vale soprattutto se vengono trattati con cognizione di causa, e realizzare una buona confettura è un ottimo modo per dare seguito a questo obiettivo. D’altronde, a conti fatti, si sta parlando solo di frullatura e cottura in pentola! Le proprietà benefiche di peperone e zenzero, dunque, vengono preservate ottimamente. I peperoni, per esempio, sono ricchi di vitamina C, più di quanto possa esserlo il più salutare degli agrumi.

Questo frutto (esatto, è un frutto!) contiene molti carotenoidi, antiossidanti e polifenoli, che esercitano una funzione preventiva nei confronti di tumori e patologie cardiache. Sono infine ricchi di ferro, fosforo, calcio e fibre. Per quanto lo zenzero, siamo praticamente nel territorio delle materie erboristiche. Si può definire senza timore di smentita una specie vegetale curativa.

Confettura di peperoni e zenzero

E’ considerato addirittura un antinfiammatorio naturale, a tal punto che spesso viene utilizzato in alternativa (parziale) ai farmaci FANS, che hanno lo spiacevole effetto collaterale di favorire l’insorgenza di ulcere gastriche. E’ inoltre capace di attenuare la nausea e il vomito. Infine, è anche un antibatterico naturale, a tal punto da riuscire a contrastare febbre e influenza.

Come valorizzare la confettura di peperoni e zenzero

Se è la prima volta che sentite parlare di confettura di peperoni e zenzero, potreste essere confusi circa il suo utilizzo. D’altronde è una confettura sì, ma di alimenti che in genere vengono impiegati nelle preparazioni salate. E allora dove va utilizzata? Con che cosa va abbinata? Con il dolce o con il salato? In realtà la risposta è abbastanza particolare: entrambi. Esatto, la confettura di peperoni e zenzero dà il meglio di sè sia in compagnia del dolce sia in compagnia del salato.

Sul pane o i biscotti offre interessanti sentori agrodolci, mentre sul salato è in grado di creare contrasti davvero straordinari. L’abbinamento classico è il formaggio, specie quelli mediamente stagionati come alcune varianti di pecorino. Tuttavia la confettura può essere utilizzata anche sul pesce e sulla carne, in particolare il pollo. Strano? In realtà no, dal momento che pollo e peperoni sono si ritrovano in tante ricette!

Ecco la ricetta della confettura di peperoni e zenzero

Ingredienti per 3 vasetti medi:

  • 750 gr. di peperoni rossi ben sodi,
  • 470 gr. di zucchero,
  • 1 pezzetto di zenzero di circa 2-3 cm,
  • il succo di 1/2 limone

Preparazione:

Iniziate a preparare la confettura di peperoni e zenzero lavando ed asciugando i peperoni, poi “puliteli”. Per effettuare questa operazione tagliateli in due per lungo, eliminate il picciolo, i filamenti e i semi all’interno della polpa. Dopodiché riducete i peperoni a pezzi di 2 o 3 cm, poneteli in una ciotola, copriteli con la pellicola e fate riposare in frigo. Trascorse un paio d’ore, frullate i pezzi di peperone integrando gradualmente con del succo di limone e aggiungendo lo zenzero ridotto a piccoli pezzi. Continuate a frullare fino a quando non avrete ottenuto un composto fluido e omogeneo.

A questo punto ponete il composto in una pentola alta insieme allo zucchero e accendete il fuoco. Raggiunta l’ebollizione, abbassate la fiamma e continuate la cottura per circa un’ora. Per capire se la confettura è pronta sollevatene un po’ con il cucchiaio, se si solidifica quasi subito, allora la cottura va terminata.

Adesso ponete la confettura nei barattoli. Questi devono essere sterili e vanno riempiti fino a mezzo centimetro dal bordo, infine vanno chiusi ermeticamente e capovolti, in modo da creare un sottovuoto. Noterete fin da subito che la confettura di peperoni e zenzero non è solo buona, ma anche “bella” da vedere e dotata di una resa cromatica spettacolare. Potrebbero essere degli ottimi articoli da regalo! In questo caso vi consiglio di decorare direttamente il barattolo e trasformarlo in una confezione sui generis ma certamente da apprezzare.


Nota per l’intolleranza al nichel

Basso contenuto di nichel. Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


18-11-2018
Scritto da: Colombo Tiziana
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