Confettura di Alchechengi: ricca di vitamina C

Confettura di Alchechengi
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Da un frutto acidulo ad una deliziosa confettura

Preparare la confettura di alchechengi è un modo per dare una vita diversa ad un frutto dal sapore particolarmente acidulo e difficile da apprezzare al naturale. L’alchechengi, infatti, ha un sapore acidulo simile ad un pomodoro ed è quindi improbabile che venga voglia di consumarlo in autonomia. Ciò nonostante queste bacche dorate hanno delle eccezionali proprietà nutrizionali che non meritano d’essere sprecate.

Preparando una confettura homemade con queste bacche, lievemente aromatizzata alle mele ed al limone, rivisitiamo questo frutto in una chiave differente e maggiormente gradevole. Producendo una confettura fatta in casa, possiamo utilizzare l’alchechengi nei nostri dessert, come farcitura per torte o biscotti. Una veste diversa che maschera un po’ le spigolosità di sapore di queste bacche ma ci consente di sfruttarne a pieno le potenzialità nutrizionali.

Una deliziosa confettura da regalare

La confettura di alchechengi è sicuramente difficile da trovare in commercio, ma proprio per questo ancor più simpatica da preparare a casa. Le confetture fatte in casa sono un pensiero delizioso da regalare, non trovate? Quando armeggiamo ai fornelli c’è sempre qualcuno nella nostra mente che merita un bel regalo, un dolce pensiero. Ecco quindi che regalare una confettura come questa vuol dire implicitamente “ti ho pensato, questa ti farà davvero bene!”.

Confettura di Alchechengi

La ricca quantità di vitamina C, propria di queste bacche, le rende un concentrato stimolante per il sistema immunitario. Fare colazione con questa confettura e magari del muesli o del golden milk è la soluzione ideale per mantenerci in salute ed evitare i malanni di stagione. La natura ha tutte le risposte, non a caso queste bacche sono tipiche del periodo autunnale, quando il passaggio dal caldo estivo ai freddi invernali ci espone maggiormente al rischio di influente e raffreddori!

Confettura di alchechengi per colazione e dessert

Nella nostra routine mattutina, soprattutto nel periodo autunnale, la confettura di alchechengi non deve mancare! Su delle croccanti fette biscottate senza glutine o sotto forma di crostate o biscotti farciti, questa confettura diventa un toccasana dolce e speciale. La nostra giornata comincia con la carica giusta, assicurandoci il suo effetto diuretico, immunostimolante, depurativo, antiossidante, emolliente e lassativo.

Può un solo ingrediente avere tanti effetti benefici? Ebbene sì! Godiamoci dunque questo trucchetto per la nostra salute e conserviamone sempre un bel vasetto di scorta nella dispensa di casa! Ovviamente, come per qualunque altra conserva, vi ricordiamo le necessarie dovute accortezze per sterilizzare i vasetti ermetici.

Ed ecco la ricetta della confettura di alchechengi:

Ingredienti per 1 0 2 barattoli:

  • 400 gr. di alchechengi netto
  • 250 gr. di zucchero
  • ½ mela
  • 2 cucchiai d’acqua
  • succo di ½ limone
  • scorza di un limone verde non trattato

Preparazione:

Cominciate a preparare la confettura di alchechengi lavando con cura le bacche ed estraendole dal loro guscio tipico “a lanterna”. Lavate un limone verde e grattate la scorza a julienne. Mettete la scorza nell’acqua bollente per 10 minuti e scolatela. Unite lo zucchero alla pectina e versatelo sulle bacche di alchechengi in una pentola d’acciaio.

Versate sopra ai frutti acqua, succo di limone e scorzette sbollentate, mettete il tutto sul fuoco e portate lentamente a bollire l’acqua. Mescolate per 10 minuti e spegnete. Versate la confettura in barattoli puliti e sterilizzati. Chiudeteli ermeticamente e riponeteli a testa in giù fino a raffreddamento. Riponete la confettura di alchechengi in dispensa.

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13-10-2019
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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