Giappone: noodles ai frutti di mare con hosomaki

noodles ai frutti di mare con hosomaki
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Le specialità giapponesi sulla nostra tavola.

Noodles ai frutti di mare con hosomaki. Inevitabilmente il viaggio in Giappone è un’esperienza in grado di cambiare la vita di una persona ed offrire nuovi punti di vista. Non solo paesaggi straordinari ed istantanee che rimangono per sempre nei ricordi, ma anche tradizioni e sapori capaci di stravolgere e condizionare le nostre abitudini. Anche una volta tornati in Patria, il mondo esplorato di pietanze, ingredienti e tecniche, è tornato indietro con noi, arricchendo, influenzando e contaminando il nostro modo di fare cucina.

Ecco perché, tra le tante ricette che potete consultare tra le nostre pagine, troverete sempre un ampio spazio riservato a questo straordinario mondo – tanto lontano da noi, ma così affascinante. La pietanza che vi proponiamo oggi, senza glutine, è un bellissimo connubio di ciò che più ci è piaciuto del Giappone, noodles ed hosomaki. Nella nostra versione abbiamo deciso di preparare noodles ai frutti di mare con hosomaki di quinoa e carote, una pietanza light, sana e saporita, capace di stupire tutti i nostri ospiti.

Noodles ai frutti di mare con hosomaki. Cos’è l’hosomaki?

Non avete mai sentito parlare gli hosomaki? Impossibile! La cucina Giapponese è fortemente caratterizzata da questi rotolini composti generalmente da alga nori, riso ed un cuore saporito (che può essere di verdure, gamberi o di pesce). Gli hosomaki sono consumabili semplicemente come finger food, bocconcini da gustare in un sol boccone.

Nel caso dei nostri hosomaki, abbiamo deciso di sostituire il riso con la quinoa, ingrediente dalle straordinarie proprietà naturali. I semi di quinoa sono ricchi di proteine, privi di glutine e dotati di importanti proprietà antiossidanti. A livello nutrizionale, potremmo dire che la quinoa è davvero un alimento perfetto, contenente tutti e 10 gli amminoacidi essenziali, ferro, magnesio, fosforo e potassio. È un alimento povero di grassi e ricco di benessere, capace di contrastare il diabete e migliorare il metabolismo.

noodles ai frutti di mare con hosomaki

Alga nori: usi e proprietà

Approcciando alla cucina giapponese siamo costretti a conoscere ingredienti per noi atipici, ma assolutamente interessanti. Tra questi, ad esempio, l’utilizzatissima alga nori, essenziale per sushi, onigiri ed hosomaki. Questa particolare alga è un concentrato di proteine, vitamine e minerali. Quest’alga, oltre che nei mari attorno al Giappone, è presente anche nei mari occidentali con il nome di Black Buttert.

L’alga naturale, quando è sufficientemente cresciuta, viene raccolta, pulita, ridotta in poltiglia e trasformata in sottilissimi fogli, pronti per la commercializzazione. Quest’alga ha un elevato contenuto proteico, Omega3, grassi polinsaturi ed amminoacidi. È stato dimostrato che questa alga ha particolari proprietà di contrasto all’eczema e di desquamazione del derma.

Ed ecco la ricetta dei noodles ai frutti di mare con hosomaki di quinoa e carote:

Ingredienti per 1 persona:

  • 80 gr. di noodles
  • ½ filetto di sgombro pulito
  • 2 code di gamberi
  • ½ bicchierino di sake
  • 4 cozze pulite
  • 1 seppia piccola pulita
  • 1 spicchio d’aglio
  • 10 gr. d’alga wakame
  • 1 cucchiaio di katsuobushi
  • ½ cucchiaio di salsa d’ostriche
  • 1 cucchiaino di dashii granulare
  • 1 cucchiaio di salsa di soia e 1 di olio di sesamo
  • q. b. di sale
  • q. b. di pepe

Ingredienti per 4 hosomaki:

  • 1 foglio d’alga nori
  • 80 gr. di quinoa
  • ½ cipollotto
  • 1 cucchiaio di aceto di riso
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • un pizzico di sale
  • una carota
  • 1 cucchiaio di maionese
  • 1 cucchiaio di wasabi

Preparazione noodles: 

Portate ad ebollizione mezzo litro d’acqua con il dashi. Mentre l’acqua comincia a bollire, mettetevi l’alga wakame, la seppiolina e la salsa d’ostriche. Lasciate il tutto in cottura, a fuoco lento, per circa 30 minuti. Scaldate due cucchiai d’olio di sesamo in una casseruola con uno spicchio d’aglio. Pulite bene i pesci e metteteli nella casseruola a fuoco vivace per scottarli da entrambi i lati. Unite alla casseruola le code di gambero e sfumate il tutto con mezzo bicchierino di sakè. A questo punto, versate la salsa di soia e macinate un po’ di pepe. Coprite il tutto e continuate la cottura per 5 minuti.

Mettete una pentola con dell’acqua a bollire e lessate i noodles per due minuti, così da scottarli ancora al dente. In un contenitore, unite noodles, brodo di pesce (filtrato), il pesce, l’alga wakame ed insaporite il tutto con un cucchiaio di katsuobushi. Mescolate il tutto con cura ed il piatto sarà pronto.

Preparazione hosomaki:

Prendete la quinoa e sciacquatela attentamente. Cuocete la quinoa, secondo le indicazioni riportate sulla confezione. In una casseruola, scaldate l’aceto di riso con zucchero e sale. Attendete che lo zucchero si sia sciolto, procedendo a fuoco lento, senza arrivare al bollore (se dovesse scaldarsi troppo, il sapore potrebbe risentirne). Quando la quinoa sarà cotta, insaporitela con l’aceto cotto e lasciate il tutto a raffreddare. Dedicatevi ora alle verdure. Grattate le carote, lavatele e tagliatele a listarelle sottili. Posizionate le listarelle di carota lungo i fogli d’alghe nori. Unite il cipollotto e mescolate il wasabi con la maionese.

Su di un tappetino da sushi, componete gli hosomaki. Posizionate il lato lucido dell’alga nori verso il basso. Stendete sopra l’alga uno strato di quinoa sottile ma uniforme. Lasciate libera una striscia di circa 2 cm dell’alga nella parte superiore, così che diventi un bordo utile come collante. Spalmate un po’ di maionese insaporita al wasabi sullo strato di quinoa e guarnite con cipollotti e carote. Procedete dunque arrotolando il tutto, tenendo ben stretti gli ingredienti all’interno del tappetino da sushi. Ottenuto un rotolo, ritagliate gli hosomaki in 4 pezzi e disponeteli nel contenitore da portata.

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01-09-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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