Il sanky: un frutto dalla storia millenaria

Il frutto del sanky dal Perù

Non avete mai sentito parlare del sanky? Quale migliore occasione per scoprirne tutte le potenzialità! Questo frutto è originario del Perù ed era conosciuto ed utilizzato fin dai tempi più antichi per le sue proprietà medicinali. Prime attestazioni del suo consumo sembrerebbero, infatti, risalire addirittura agli Incas. La polpa interna di questo frutto sembra ricordare quella di una pitaya (detto anche “frutto del drago”) ma la buccia esterna è verdognola e liscia come quella di un fico.

Questo frutto, attualmente poco conosciuto, cresce spontaneamente sui cactus e viene apprezzato per le sostanze in esso presenti. Nel sanky troviamo in abbondanza vitamina C, potassio e calcio. Inoltre, considerata la quasi totale assenza di grassi, questo frutto si dimostra particolarmente utile per le diete ipocaloriche ed in generale per tutti i tipi di dieta. Questo frutto ha attraversato millenni di storia e conferma dopo tanti secoli le sue importanti caratteristiche nutrizionali. 

Come gli Incas, per un’alimentazione sana senza tempo

Il sanky è un frutto straordinariamente affascinante che ha attraversato il tempo e che ancora oggi meriterebbe maggiore attenzione. Questo frutto riesce a crescere spontaneamente sui cactus, nelle aree più calde e desertiche. Generalmente la maggior parte della sua produzione si attesta nella regione meridionale andina di Ayacucho. I polposi frutti di sanky sono carnosi e molto vitaminici, soprattutto pieni di vitamina C e preziosissimi anti-ossidanti.

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Essendo in grado di crescere e prosperare anche in territori particolarmente secchi ed afosi, il sanky dimostra di non aver bisogno di particolari quantità di acqua per la sua coltivazione. Infatti, per crescere, il sanky si accontenta anche solo dell’umidità dell’ambiente e di sporadiche piogge.

Come si consuma il sanky?

Il frutto del sanky può essere apprezzato al naturale oppure utilizzato in maniera derivata. Nelle tradizioni locali del Perù sono infatti diffusi succhi, marmellate, salse e perfino bevande rinfrescanti a base di questo frutto. Studiando accuratamente questo frutto, si scopre che – oltre ad essere molto vitaminico – contiene calcio, potassio e pectina. In sostanza, il sanky contiene un gelificante naturale, utilissimo per proteggere le pareti dello stomaco (simile a quello ricavabile dai semi di lino).

Nel distretto di Saisa 5mila ettari su 55mila sono adibiti alla coltivazione del sanky, ma esso viene coltivato anche nei dipartimenti di Ica, Moquegua, Tacna e Lima. Se doveste capitare nei quartieri di Miraflores e San Isidro, potreste apprezzare il sanky venduto come spuntino e street food da consumare in questi esclusive località.

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