La confettura di fichi d’india : da provare!

Tempo di preparazione:
confettura di fichi d’india marcomayer

Non solo marmellate “classiche”: anche la confettura di fichi d’india merita (più di) un assaggio!

Eh, sì, anche se molti non ci credono, esiste persino la confettura di fichi d’india. In fondo, nel mondo mangiano davvero tante cose e, se lo fanno, ci sarà un motivo! Non siete d’accordo? In effetti, almeno una ragione c’è sempre. Non a caso, vi ho parlato spesso di alimenti “strani” e di ricette che sembrerebbero “impensabili”, e vi sarete resi conto che, in realtà, la maggior parte delle volte si tratta di cibi e piatti più che buoni, che regalano inoltre importanti benefici per la salute e un consistente valore nutrizionale.

Questo è anche il caso della confettura di fichi d’india. La pianta in questione è molto amata in Messico e in quei territori è un vero e proprio simbolo, nonché un ingrediente comunemente usato per la preparazione di molti piatti, dalle insalate ai piatti di verdure cotte o grigliate. Ovviamente, sono diversi gli chef che si sono “divertiti” a usare questo alimento per i loro piatti e i risultati sono stati eccezionali. Perciò, anche la confettura merita una chance, non credete?

Alcune curiosità riguardanti questa pianta straordinaria

Le foglie con le quali viene preparata la confettura di fichi d’india, e molti altri piatti, hanno un sapore non troppo marcato e, dopo aver tolto le spine, si presentano come un ingrediente molto versatile. In Messico, vengono chiamate “Nopales” prima della cottura, e “Nopalitos” dopo la cottura. In entrambi i casi, i termini indicano il fatto che le foglie sono “senza spine”, in quanto vengono tolte prima dell’utilizzo. Nell’antichità, a usarle in cucina erano proprio gli Aztechi. Il popolo pensava che il consumo di questa pianta provocasse un effetto allucinogeno!

Con il tempo, questa proprietà non è stata ancora confermata. Tuttavia, non sono pochi gli alimenti comunemente usati che potrebbero avere effetti collaterali e, in ogni caso, la soluzione si concretizza sempre nella stessa parola: moderazione. Pertanto, se non si esagera con il consumo di confettura di fichi d’india, si potrà gioire solo del buono di questa pianta. Sì, perché di benefici ne regala tanti, sia da un punto di vista nutrizionale che terapeutico e preventivo nei confronti di alcune patologie.

confettura di fichi d'india

Tanti buoni motivi per provare la confettura di fichi d’india…

Sapore a parte (chiaramente, è una questione di soggettività), è utile considerare che la parte commestibile di questo vegetale (foglie e frutti) è ricca di sostanze nutritive. In particolare, le foglie con cui potremo preparare la confettura di fichi d’india apportano all’organismo una buona quantità di vitamina A e vitamine del gruppo B, fibre e aminoacidi essenziali. Pertanto, si tratta di un alimento antiossidante e dotato di interessanti proprietà benefiche nei confronti della pelle e importanti per la salute del resto dell’organismo.

Secondo le ricerche, le foglie usate per la confettura di fichi d’india sono in grado di aumentare il nostro senso di sazietà, di regolarizzare le funzioni intestinali, di contrastare l’accumulo di colesterolo nel sangue, di favorire il benessere del sistema cardiovascolare, e possono persino prevenire alcune forme di cancro… Personalmente, ho conosciuto questa confettura durante il mio viaggio a Fuerteventura e, di certo, non me ne dimenticherò più! Spero che possiate assaggiarla e farmi sapere cosa ne pensate!

Dosi per 2 – 3 vasi

    • 2 Kg  di fichi d’india al netto di buccia e spine
    • 500 gr. di zucchero di canna
    • 1 limone

Preparazione

Dopo aver pulito accuratamente i fichi d’India, tagliate la polpa a cubetti.

Cuoceteli in una pentola capiente finché non si saranno ammorbiditi, ricordandovi di mescolare di tanto in tanto.

Quando avranno raggiunto la consistenza desiderata, passate il composto nel passaverdura, in modo da eliminare tutti i semi.

Terminato questo passaggio, rimettete il tutto nella padella ed aggiungete lo zucchero. Aspettate che la confettura raggiunga l’ebollizione, quindi unitevi il succo di limone e continuate la cottura per altri 40 minuti.

Quando la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, versatela nei barattoli precedentemente sterilizzati e chiudeteli per bene.

Lasciate i vasi sottosopra finché il contenuto all’interno non si sarà raffreddato, così facendo avrete sigillato i tappi e sarete sicuri che tutta l’aria sarà fuoriuscita.

Finalmente, la vostra confettura di fichi d’India è pronta per essere riposta nella dispensa.

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