Purè di patate viola: un concentrato di antiossidanti

pure di patate viola
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Un contorno chiccoso in tavola: Purè di patate viola

Il purè di patate viola è un contorno molto chic che stupirà i vostri ospiti durante le festività pasquali. Il colore viola del purè renderà la vostra tavola molto più primaverile e ben si adatterà ai vostri commensali dai gusti sfiziosi. Servito caldo o freddo, con varianti o in modo naturale, questo piatto si cucinerà in poco tempo e con dei semplici passaggi.

Questa ricetta è tipicamente invernale e assai ricercata, perché questo tipo di patate non è facile da trovare in Italia visto che le loro origini risalgono all’America meridionale e vengono coltivate in Europa soltanto in Francia.  Il purè di patate viola è una ricetta che potete abbinare sia con il tradizionale agnello oppure con dei formaggi o del pesce persico. Il risultato sarà strepitoso e tutti vi chiederanno la ricetta!

Valori nutrizionali e curiosità

La patata viola è una specie rara di patata che non è coltivata in Italia ma ha un alto potere nutrizionale perché comunque contiene amidi. Ha un prezzo molto esoso, ma valori nutrizionali molto interessanti: quando il purè di patata viola non è ancora condito, contiene il 37% di carboidrati, il 3% di fibre e lo 0% di grassi: una ricetta molto light adatta ai celiaci per l’assenza di glutine! Famosa per l’uso che se ne fa con gli gnocchi, la patata viola fa parte della famiglia delle patate vitelotte che non vanno confuse con quelle turchese con polpa blu.

Purè di patate viola

Il purè di patate viola può essere abbinato a purea di carote o di asparagi, così avrete più colore in tavola. Ma…a proposito di colori, eccovi due chicche “arcobaleno”: quando le patate viola si mettono in pentola per bollirle, l’acqua diventa blu. Dopo la cottura, l’acqua diventa verde. Armonia di colori!

Perché il Purè di patate viola è adatto alle festività pasquali

Questa ricetta si adatta bene con le festività pasquali perché il colore viola è tipico di eventi luttuosi. È un colore infatti che richiama la Quaresima e la Pasqua proprio perché indica tutta la passione di Cristo. Quindi potete ben utilizzare il purè di patate viola per ossequiare anche in parte alla tradizione Pasquale cristiana, senza rinunciare ad un piatto d’effetto e di gusto che pure i vegani possono provare!

Il purè di patate viola può essere servito con sopra una bella fonduta di formaggio locale stagionato oppure con bocconcini di agnello a forno o pollo panato. Potete arricchire questo piatto con una glassa di vino rosso o con verdure marinate. Non dimenticate il vino: qualunque tipo di vino purché dal gusto dolciastro proprio perché la patata viola ha un sapore che si avvicina a quello della castagna.

Ed ecco la ricetta del Purè di patate viola

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 kg di patate viola o violette,
  • 200 ml di latte intero consentito,
  • 50 gr. di burro chiarificato,
  • q.b. di noce moscata,
  • q.b. di erba cipollina

Preparazione:

Sbucciate le patate viola, sciacquatele sotto l’acqua corrente  e tagliatele a pezzi piuttosto grossi.

Mettetele in una pentola con abbondante  acqua salata e fatele cuocere per circa 15 minuti, o comunque fino a che  non saranno tenere.

Scolatele e mentre sono ancora calde  passatele nello schiacciapatate facendo cadere la polpa direttamente in un  tegame . Aggiungete il burro a pezzi, il sale, la noce moscata  e mescolate fino a che il burro non si sarà sciolto e amalgamato alle patate viola.

Mettete il tegame sul fuoco molto basso e poco alla volta aggiungete  il latte . Mescolate delicatamente e fate cuocere il purè  fiamma bassa fino a che  non è cremoso e comincia a sobbollire. Spegnete il fuoco e guarnitelo con l’erba cipollina tritata.

Servite il purè di patate viola ben caldo e fumante.

Peparazione: 25 minuti

Cottura: 10 minuti

 

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Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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