Papaya formosa: un digestivo naturale, dopo un abbondante pasto

La papaya formosa è un frutto esotico dalle origini non certe, sembra sia stato scoperto nell’area dell’America centrale. Alcuni ritengono che sia originario della Malesia. Di una cosa siamo certi: viene coltivato nei paesi tropicali, in quanto la temperatura calda e umida non ne favorisce il suo sviluppo.

Molto spesso, questo frutto non si trova nei supermercati ma in veri e propri negozi specializzati nella vendita di frutti esotici. La sua polpa di questo è di colore rosso, dal sapore intenso e delicato. El contenuto di zuccheri presenti è abbastanza basso. Per tale ragione, la papaya famosa viene considerata un vero e proprio digestivo: può essere assunta anche dopo un pranzo o una cena piuttosto sostanziosi.

Per via dei suoi colori particolarmente vivaci, la papaya formosa viene anche denominata “il prodotto della vitalità”. Le sue dimensioni possono variare, così come il suo peso, che può arrivare fino a tre chili. Dal suo interno fuoriesce anche un liquido di colore bianco utilizzato per estrarre un importante enzima, la papaiana, impiegata nel settore farmaceutico, ma anche in altri ambiti, come quello dell’alimentazione, tessuti, cuoio e alcuni addirittura ritengono che venga adoperata anche per la produzione della birra. Ma quest’ultimo dato non è certo.

Papaya formosa: ecco le sue principali proprietà benefiche

Circa l’88% della papaya formosa è composto da acqua. Si tratta di un frutto a basso contenuto calorico: in 100 grammi di prodotto, infatti, sono contenute appena 43 kcal. Risulta importante, invece, l’apporto di vitamina C che è in grado di conferire al nostro organismo, a cui si aggiungono anche la vitamina A, vitamina E e la vitamina K. Tra i sali minerali più rilevanti, presenti in maggior misura, ricordiamo il rame, il magnesio e il potassio.

Quando si trova nello stato di perfetta maturazione, all’interno della papaya formosa sono rinvenibili delle sostanze antiossidanti che contrastano l’azione dei radicali liberi, principale causa dell’invecchiamento delle nostre cellule e dell’insorgenza di diverse forme tumorali e di patologie cardiovascolari. In particolar modo, la papaya può diventare un valido alleato per contrastare la nascita del tumore al colon.

Alcune sostanze contenute nella papaya formosa, inoltre, sono in prima linea nella prevenzione dell’ossidazione del colesterolo. Quando il colesterolo si ossida, infatti, si vengono a formare delle pericolosissime placche considerate le più pericolose determinanti di ictus e infarti.

Il livello del colesterolo cattivo presente nel nostro sangue può essere ridotto quando si mangia la papaia formosa: essa, infatti, contiene tante fibre che sostengono anche l’attività intestinale, garantendone la sua regolarità.

La papaya formosa è un frutto che si presta a diversi utilizzi in cucina. Essa, infatti,  può essere presa in considerazione per la realizzazione di rinfrescanti succhi che svolgono anche un importante ruolo di naturale digestivo, come abbiamo indicato qualche rigo fa. I suoi semi, una volta essiccati, possono diventare dei validissimi aromi naturali che danno sapore alle pietanze a base di carne oppure per condire delle fantasiose insalate.

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