Ribollita toscana: per chi ama la tradizione e non solo!

Tempo di preparazione:
Ribollita toscana MarcoMayer

Ribollita toscana: un pasto completo per il periodo invernale!

A prescindere dal fatto che siate vegetariani o meno, la ricetta della ribollita toscana, piatto tradizionale della cultura gastronomica di quella regione dell’Italia centrale, potrebbe essere un’idea che vi consente di preparare una pietanza semplice, gustosa, veloce e che possiede tutti i componenti nutritivi per potersi sostituire ad un secondo a base di carne.

I tempi medi per la sua realizzazione si aggirano intorno ai 40-50 minuti anche se, come vedremo in seguito, sarà necessario, dopo la sua preparazione, lasciarla riposare per circa una giornata. La ribollita toscana è una pietanza che dispone di tutti i valori nutrizionali che ci consentano di definirlo un pasto completo: proteine, lipidi, carboidrati, grassi vegetali e tanto altro.

Ciò è reso possibile grazie alla presenza dei fagioli cannellini che danno un grande contributo, rendendo questo piatto davvero ricco di sostanze nutritive, malgrado la sua semplicità. Gli ingredienti potete trovarli presso qualsiasi negozio o supermercato in qualunque periodo dell’anno, sostenendo costi piuttosto bass

Ribollita toscana da leccarsi i baffi

I fagioli cannellini possiedono tante caratteristiche nutritive di grande vantaggio per il nostro organismo. Come prima cosa, segnaliamo al loro interno la presenza di una sostanza che riduce la quantità di glicemia nel sangue: la glucodrine. Pertanto può diventare un valido punto di riferimento nelle diete da seguire per chi deve fare i conti con il diabete.

Un’altra sostanza amica, che i fagioli cannellini possiedono, è  la lecitina: essa, infatti, assicura una rapida emulsione dei grassi evitando che si possano cumulare nel nostro sangue. Questi legumi, pertanto, sono molto indicate anche per chi ha la tendenza ad avere accumulato nel sangue il colesterolo. Tra le sostanze più importanti che si possono rinvenire nei fagioli cannellini, ricordiamo le proteine, carboidrati e pochissimi grassi vegetali.

Quindi possono essere usati anche in porzioni abbondanti da coloro i quali seguono delle diete volte a ridurre il peso corporeo. L’effetto diuretico che riescono a garantire al nostro corpo è molto importante, in quanto vi è la presenza massiccia di fibre insolubili e solubili. In 100 g di questo alimento sono contenute all’incirca 91 kcal. Si tratta di un alimento da tenere in considerazione se si intende seguire un trend alimentare a basso contenuto calorico.

Tra le sostanze minerali presenti nei fagioli cannellini si ricordano il calcio, fosforo, ferro zinco. Vi è anche un importante presenza di vitamine che fanno parte del gruppo B (B1, B2 e B3).

Ingredienti:

  • 4 fette di pane consentito;
  • 500 g di fagioli cannellini;
  • 500 g di cavolo nero;
  • 350 g di verza;
  • 1 carota;
  • 1 cipolla;
  • 1 porro;
  • 1 gambo di sedano;
  • 1 cucchiaio di timo tritato
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • q.b. sale e pepe

Preparazione:

Lavate, pelate e tagliate a dadini la carota. Pelate e affettate la cipolla e il porro. Lavate e tagliate a dadini piccoli il sedano. Sfogliate la verza e il cavolo nero e tagliate a listarelle.

Fate un ammollo rapido dei cannellini. Lavate bene i legumi e lessate in abbondante acqua. Da quando bolle non piu di 5 minuti. Spegnete il fuoco e lasciate riposare per circa 3/4 ore prima di passarne metà con il passaverdure. Metà vanno lasciati interi.

In una casseruola fate soffriggere  in 2 cucchiai di olio  i dadini di carota, sedano e la cipolla affettata . Unite la verza e il cavolo nero e il porro.

Unite alla zuppa i cannellini passati, il concentrato di pomodoro e a 1/2 lt di acqua. Cuocete per circa mezz’ora e poi aggiungete i cannellini interi e proseguite la cottura per circa 1 ora.

Eventualmente se si asciuga aggiungete  acqua calda. Regolate di sale e di pepe. A fine cottura, spolverizzate con il trito di timo e versate il tutto in un’altra casseruola dove sul fondo sistemate delle fette di pane.

Lasciate riposare per un giorno e riscaldate al momento di servire

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