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Zuppa di trippa e cavolfiore, primo sostanzioso

Zuppa di trippa e cavolfiore
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I valori nutritivi della zuppa di trippa, cavolfiore e crosta di grana

La zuppa di trippa è un primo piatto completo e abbondante, da servire caldo e gustare con la consapevolezza di rendere onore, in questo modo, alle migliori cucine regionali italiane. Anche perché la ricetta richiama alcune delle “trippe” più famose della tradizione nostrana, e in particolare quella romana e milanese. La zuppa di trippa, cavolfiore e grana è l’ideale durante l’inverno, ma niente vieta di consumarla anche d’estate.

A dispetto di quanto si possa pensare non si tratta di un piatto molto calorico. In primis, perché a essere meno calorica del previsto è la trippa; supera di poco, infatti, le 100 calorie per 100 grammi, ponendosi da questo punto di vista sulla scia delle carni più dietetiche. Gli altri alimenti sono tutti vegetali (se si esclude il grana), dunque per definizioni poveri di grassi. Il piatto, comunque, abbonda di sostanze nutritive “nobili”, e in particolare proteine e sali minerali.

Il cavolfiore, un ingrediente essenziale nella zuppa di trippa

Come suggerisce il nome della nostra ricetta, uno degli ingredienti principali della zuppa di trippa è proprio il cavolfiore. Un alimento da sempre presente nella tradizione culinaria italiana, visto il suo facile reperimento e la sua resilienza; si sviluppa anche in terreni problematici, ma è considerato come poco nobile e adatto a una cucina particolarmente povera.

Zuppa di trippa e cavolfiore

In realtà il cavolfiore è un alimento sottovalutato. Se cucinato a dovere, può dare molto dal punto di vista organolettico. Inoltre, eccelle dal punto di vista nutritivo. A fronte di un apporto calorico minimo, fornisce l’organismo di vitamina A, vitamina C e persino di una quantità non trascurabile di proteine (ben 5 grammi ogni 100).

Come si ottiene il grana soffiato

Il tocco finale di questa zuppa di trippa è rappresentato dalle croste di grana. Un ingrediente speciale, che non si vede molto facilmente nelle tavole italiane, anche perché semplicemente sono viste come degli scarti, il cui consumo è vietato. In realtà se si rimuove la parte superficiale, le croste sono edibili, a patto di trattarle termicamente. Diversamente, sarebbero troppo dure!

In questo caso, il processo è quanto mai semplice: si tagliano le croste e a dadini e si passano per pochissimi minuti al microonde! L’azione delle microonde infatti le renderà allo stesso tempo più soffici e croccanti, dunque pronte per valorizzare preparazioni liquide come le zuppe. Ovviamente, vanno inserite nella parte finale della ricetta, durante la fase di impiattamento.

Ecco la ricetta della zuppa, cavolfiore e crosta di grana

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 gr. di trippa foiolo
  • 200 gr. di sedano carote e cipolle
  • 1 foglia di alloro
  • 20 gr. di concentrato di pomodoro
  • 1 chiodo di garofano
  • 2 l di brodo di carne
  • 200 gr. di cavolfiori colorati misti
  • 200 gr. di pomodori ciliegini
  • 1 mazzetto di timo
  • 100 gr. di croste di Grana Padano
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • q. b. di sale

Preparazione:

Per la preparazione della zuppa di trippa sbucciate, lavate e asciugate la carota, poi fate lo stesso con la costa del sedano e la cipolla. Tagliate le verdure a cubetti piccolissimi e rosolatele in una casseruola contenente 4 cucchiai di olio già caldo. Tagliate la trippa sottilmente, a julienne. Una volta rosolate le verdure, inserite nella casseruola la trippa, il concentrato di pomodoro, l’alloro e i chiodi di garofano. Poi versate il brodo fino a coprire tutto. Cuocete a fuoco molto lento per due ore, sistemando il coperchio sulla casseruola.

Nel frattempo scottate in acqua bollente i cavolfiori ben puliti e divisi in rosette, poi raffreddateli in acqua e ghiaccio. Tagliate i pomodorini in due, adagiateli su una teglia piatta e conditeli con il timo tritato, il sale e l’olio, poi appassiteli a forno a 90 gradi per un’oretta. Estraete le croste dal formaggio, riducetele in cubetti piccoli e passateli al forno a microonde fino a quando non diventano gonfie e croccanti. Versate i cavolfiori nella trippa, mescolate e aggiustate di sale. Servite la zuppa aggiungendo in ultimo i pomodorini e le croste soffiate.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


19-01-2019
Scritto da: Colombo Tiziana
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