Pollo al cedro, un secondo meravigliosamente agrodolce

Pollo al cedro

Il pollo al cedro, un piatto con ingredienti particolari

Il pollo al cedro è un secondo davvero particolare. Lo è per due motivi: in primis perché propone un sapore agrodolce che per la tradizione italiana è abbastanza una rarità, secondariamente perché rispetto alla maggior parte delle ricette agrodolci a base di pollo, non viene utilizzato il limone e nemmeno l’arancia, ma il cedro. La scelta di questo agrume incide in maniera significativa sul risultato finale, contribuisce a smorzare il sentore acre e dona una certa freschezza. Insomma, è una scelta che si basa su precisi criteri, che risultano davvero azzeccati.

Tra l’altro il cedro si utilizza praticamente nella sua interezza. Il succo funge da liquido di marinatura, mentre le fettine e le scorze decorano e insaporiscono. Per quanto possa sembrare strana tutta questa predominanza del cedro in un secondo piatto, vi consiglio di provare questa ricetta. Il sapore, ve lo assicuro, vi stupirà. Anche perché, pur in una prospettiva agrodolce, gli ingredienti si sposano alla perfezione l’uno con l’altro.

Tutti i pregi della carne di pollo

Ovviamente, il protagonista di questa ricetta a base di cedro è proprio il pollo. In questo caso, vi consiglio di impiegare il pollo già diviso in parti, petto, coscia etc. Anche perché viene sottoposto a un trattamento davvero intenso. Infatti viene prima marinato, poi rosolato e infine cotto al forno. Ad ogni modo vale proprio la pena di spendere qualche parola sulla carne di pollo, che è la più consumata e probabilmente la più apprezzata di tutte. Si tratta di una carne altamente digeribile, e per questo adatta anche ai bambini e agli anziani. E’ anche poco calorica, sebbene offra un apporto proteico da fare invidia alle carni rosse.

Pollo al cedro

La carne di pollo, poi, contiene una percentuale di grasso minima, se si esclude la pelle non raggiunge il 4%. Le proteine sono tutte di grande qualità biologica e molto digeribili. Più che soddisfacente è l’apporto di minerali, e in particolare di calcio e potassio. Il ferro è presente, ma in dosi abbastanza contenute, una caratteristica che viene condivisa con quasi tutte le carni bianche.

Perché abbiamo utilizzato il cedro e quali sono le sue proprietà

Il cedro, utilizzato nella preparazione del nostro pollo, per quanto poco consumato può essere considerato il re degli agrumi. Dal cedro, infatti, dipendono tutte le altre specie di “citrus”, a cui vanno ascritti sia i limoni che le arance. I cedri, come qualsiasi altro agrume, vengono raccolti da ottobre a gennaio, dunque è proprio questo il periodo dell’anno ideale per realizzare il pollo al cedro. Ad ogni modo, si tratta di un frutto davvero prezioso e parecchio sottovalutato. In primis per il suo sapore, che per quanto caratteristico, è un po’ meno acre del limone e si avvicina leggermente a quello dell’arancia.

Per quanto riguarda le proprietà nutrizionali, si caratterizza per un apporto straordinario di vitamina C. Il cedro è, inoltre, ricco di sali minerali come il potassio. E’ conosciuto anche per le sue proprietà digestive, germicide, disinfettanti, stimolanti e lassative. Contiene, infine, molti antiossidanti e in particolare i flavonoidi. Ovviamente, è ipocalorico: 100 grammi di frutto apportano a malapena 11 kcal. In questa ricetta il cedro viene utilizzato nella sua interezza: la polpa tagliata a fettine, la buccia e il succo. Forma persino il liquido di marinatura, ruolo che tra l’altro ricopre benissimo grazie alle sue già citate capacità disinfettanti.

Ecco la ricetta del pollo al cedro:

Ingredienti:

  • 1 pollo porzionato ;
  • 100 gr. di olive verdi;
  • 2 foglie di alloro;
  • 2 dl di vino bianco secco;
  • 1 cedro;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • un rametto di rosmarino;
  • 1 cucchiaino di paprika;
  • 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • q. b. di sale;
  • q. b. di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione del pollo iniziate lavando il cedro, poi pelatene una metà col pelapatate. Non buttate la buccia, ma tagliatela a julienne. Della polpa, ricavatene invece il succo, ma tenendo da parte qualche fettina. Versate il succo di cedro in una ciotola, aggiungete 3 cucchiai di olio extravergine di oliva e mescolate accuratamente. Ora occupatevi del pollo: prima spennellate le varie parti con il composto appena realizzato, poi distribuite su tutta la superficie le scorze di cedro ed un po’ di rosmarino. Fate marinare il pollo per circa due ore.

In una tegame antiaderente versate 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, scaldate e poi aggiungete lo spicchio d’aglio e le foglie d’alloro, infine unite anche i pezzi di pollo scolati dal liquido della marinatura (conservate un po’ di liquido di marinatura per le fasi successive). Fate rosolare il tutto a fuoco alto. Aggiustate di sale e pepe, poi sfumate con il vino bianco e il liquido di marinatura, aggiungete infine qualche fettina di cedro. A questo punto, cuocete al forno per 25 minuti a 180 gradi. Aprite il forno, aggiungete anche le olive verdi e un po’ di paprika dolce. Continuate la cottura per altri 5 minuti e servite.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


20-11-2019
Scritto da: Tiziana Colombo
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