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Acqua aromatizzata al cocco, una bevanda gustosa

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
20/08/2022 alle 07:06

Acqua aromatizzata al cocco
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (2 Recensioni)

Acqua aromatizzata al cocco, facile da preparare e adatta per tutte le occasioni

L’acqua aromatizzata al cocco è una bevanda leggera e dal sapore squisito, apprezzabile da tutti. E’ anche facile da preparare, sebbene richieda un dispositivo particolare, il twist’n sparkle. Si tratta di un gasatore che permette di aggiungere un tocco frizzante a tutte le bevande, dall’acqua naturale ai succhi di frutta. Grazie a questo dispositivo l’acqua aromatizzata assume un carattere vivace, e si trasforma in un’ottima bevanda non solo per il relax ma anche per arricchire gli aperitivi. D’altronde la bevanda spicca anche per un’ottima resa estetica, visto il suo rosso brillante che contrasta con il bianco del cocco.

Per quanto concerne la preparazione si tratta solo di unire gli ingredienti, ovvero acqua, cocco tagliato a cubetti, Martini Vibrante e succo di cedro. Poi si inserisce la miscela nel dispositivo e lo si attiva. La ricetta prevede anche una fase di decorazione, che consiste in una fetta di cocco da apporre sui bicchieri, quasi a mo’ di accompagnamento.

Ricetta acqua aromatizzata al cocco

Preparazione acqua aromatizzata al cocco

Per preparare l’acqua aromatizzata iniziate dal cocco. Dividetelo a metà, poi prendete una metà, rimuovete la scorza e fate la polpa a dadini. Dall’altra metà, invece, ricavate una fetta.

Versate nel twist’n sparkle il Non Alcoholic Martini Vibrante, l’acqua naturale, il succo di cedro e il cocco a cubetti. Inserite la bomboletta di anidride carbonica, sigillate e attivate il dispositivo in modo che possa gasare l’acqua e mescolare per bene gli ingredienti. Dopodiché non vi rimane che versare la vostra acqua aromatizzata nei bicchieri, guarnendo con una fetta di cocco.

Ingredienti acqua aromatizzata al cocco

  • 30 cl. di Non Alcoholic Martini Vibrante
  • 1 lt. di acqua naturale
  • 40 cl. di succo di cedro
  • 1 fetta di cocco.

Il ruolo del Martini Vibrante

L’ingrediente più particolare dell’acqua aromatizzata al cocco è il Non Alcoholic Martini. Come suggerisce il nome, è una bevanda analcolica ispirata al celebre Martini, di cui ne conserva quasi intatto il sapore. D’altronde il processo di rimozione dell’alcol avviene dopo la produzione della bevanda, che è frutto dei medesimi passaggi che portano al Martini vero e proprio. Nel Martini Vibrante ritroviamo il solito sapore dolciastro a base di erbe, in cui emergono anche sapori tendenti al vino.

Esistono due versioni del Non Alcoholic Martini. La prima, detta “floreale”, è di colore giallo e realizzata con la camomilla. La seconda, detta “vibrante“, è di colore rosso ed è realizzata con il bergamotto. Consiglio di utilizzare quest’ultima in quanto i sentori di bergamotto si sposano alla perfezione con il cedro, che è parte integrante di questa ricetta. Fate attenzione alle dosi, in quanto questa bevanda può coprire gli altri sapori, quindi non andate oltre i 30 cl. per ogni litro di acqua.

Acqua aromatizzata al cocco

Le proprietà nutrizionali del cedro

Tra gli ingredienti più importanti di questa acqua aromatizzata al cocco troviamo il succo di cedro. Il suo sapore è particolare e si differenzia dagli altri succhi di agrumi. Rispetto al succo di arancia è meno dolce e più intenso. Rispetto a quello di limone, invece, è meno amarognolo. In virtù di ciò è in grado di valorizzare la bevanda, interagendo al meglio con le note speziate e agrumate del Martini, nonché con quelle decisamente più dolci del cocco.

Il succo di cedro poi commuta buona parte dei principi attivi dal frutto da cui ha origine. Il cedro è uno degli agrumi più “antichi”, dunque vanta un profilo nutrizionale simile a quello del limone e dell’arancia. Per questo motivo troviamo ottime quantità di vitamina C, che aiuta il sistema immunitario a difendere l’organismo da batteri, virus e funghi. Troviamo anche tanti sali minerali, come il potassio, e acidi grassi benefici, che agiscono su più livelli.

Le interessanti proprietà del cocco

ll cocco è ovviamente il protagonista di questa acqua aromatizzata. D’altronde interviene in due fasi distinte: nella composizione della bevanda vera e propria e durante la guarnizione. Per questo motivo va tagliato in due parti. Da una parte si ricava una fetta, dall’altra invece si ottengono dei dadini per favorire la fusione con gli altri ingredienti. Il cocco è uno dei frutti esotici più amati in quanto ha un sapore riconoscibile, a tratti intenso, lineare e leggermente dolciastro. Il cocco è anche un frutto atipico, in quanto vanta un profilo nutrizionale diverso dai frutti non tropicali. In primis ha un apporto calorico importante, pari a 360 kcal per 100 grammi, a causa della quantità di grassi (intorno al 30%).

Va detto però che si tratta di grassi buoni, che fanno bene al cuore e agli altri organi. Al netto di ciò, il cocco è ricco di vitamine e sali minerali. Troviamo la vitamina C e le vitamine del gruppo B, tipiche in genere degli alimenti di origine animale. Troviamo anche il potassio, il fosforo, il magnesio, il selenio e il calcio. Anche quest’ultima sostanza non è esattamente propria dei vegetali, in quanto risulta abbondante soprattutto nel latte e nei suoi derivati.

Come preparare l’acqua aromatizzata con il twist’n sparkle?

La necessità di utilizzare il twist ‘n sparkle potrebbe scoraggiare molti, d’altronde non è certo l’utensile da cucina più diffuso. Inoltre sembra un oggetto misterioso, che potrebbe apparire complicato da maneggiare. In realtà, il twist’n sparkle è facile da reperire, e anche a prezzi tutto sommato bassi. Va detto, poi, che utilizzarlo è un gioco da ragazzi. E’ necessario inserire la miscela nel contenitore e azionarlo per mescolare tra di loro gli ingredienti, gasando al meglio la bevanda. Molti lo impiegano per la produzione domestica di acqua frizzante, ma può essere utilizzato con profitto anche per i succhi e le miscele complesse, come in questo caso.

L’unico vero accorgimento che questo dispositivo richiede riguarda la temperatura delle bevande. Infatti, vanno inserite solo da fredde, dunque se sono state esposte precedentemente a cottura o addensamento, è bene attendere un po’ prima di inserirle nel twist’n sparkle.

Ricette con cocco ne abbiamo? Certo che si!

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