Fagottini di canapa e cicoria in umido: piatto speciale!

fagottini con farina di canapa
Commenti: 0 - Stampa

I fagottini di canapa e cicoria in umido sono speciali

Per chi ama la buona cucina e i sapori unici, i fagottini di canapa e cicoria in umido con fondente al peperoncino, patate arrostite e acciughe del Mar Cantabrico sono decisamente un piatto da non perdere. Sostanziosa e nutriente per l’abbondanza di ingredienti, questa ricetta è originale, soprattutto grazie alla canapa e alla cicoria: due piante spesso sottovalutate, che si rivelano molto speciali e ricche di proprietà interessanti.

Ognuno di esse ha delle peculiarità che molti dei vegetali che portiamo in tavola più frequentemente non hanno. Per questo motivo, andiamo a scoprire qualcosa in più su questa particolare ricetta. Dalle caratteristiche degli ingredienti alle modalità di preparazione: ecco tutto quello che dovreste sapere per preparare e gustare al meglio questo piatto.

Ecco i punti di forza dei fagottini di canapa

Tanto tempo fa, la canapa era utilizzata molto in cucina, ma anche nelle industrie tessili e in molti altri ambiti. Purtroppo, intorno agli anni ’70, venne eliminata quasi completamente: essa contiene una sostanza ricreativa, ovvero il THC, e quindi era ritenuta pericolosa. Tuttavia, questa sostanza non è un vero problema quando si tratta di prodotti alimentari e negli ultimi anni sta iniziando ad essere rivalutata, rientrando sempre più nelle nostre cucine.

Pertanto, assaporando i fagottini di canapa e cicoria in umido con fondente al peperoncino, patate arrostite e acciughe del Mar Cantabrico potrete godere di ottime proprietà terapeutiche, come ad esempio quelle analgesiche. La canapa è ottima per prevenire alcune malattie gravi (anche cardiovascolari), per rinforzare il sistema immunitario e per ridurre i livelli di colesterolo cattivo (in quanto contiene soddisfacenti livelli di acidi grassi buoni omega3 e omega6).

Essendo ricca di vitamine, antiossidanti e minerali, anche la cicoria si rivela un alimento con delle fantastiche proprietà: anch’essa è l’ideale per chi soffre di colesterolo alto, è capace di migliorare la digestione e le funzioni intestinali, è un potente antinfiammatorio, un diuretico e un antibatterico.

Perciò, canapa e cicoria sono una coppia perfetta, sia per quanto riguarda i benefici per la salute che per il loro sapore. Ma quali sono le principali caratteristiche degli altri ingredienti presenti in questa ricetta?

Tutta l’energia e i nutrienti dei fagottini di canapa

Come avrete capito, questa ricetta è ricca di ingredienti dal gusto diverso, che si uniscono perfettamente sia a livello culinario che nutrizionale. Infatti, questo piatto si rivela delizioso, ma anche molto nutriente: potrete apprezzare le mille sfumature di sapore che lo compongono e ricavarne importanti benefici per la salute.

I fagottini di canapa e cicoria in umido con fondente al peperoncino, patate arrostite e acciughe del Mar Cantabrico sono particolarmente energizzanti, ma grazie ad alcuni ingredienti, potrete godere anche di proprietà diuretiche, depurative, ricostituenti e antiossidanti. Ma adesso è il momento di andare a conoscerne il sapore e di godere di tutti questi benefici in prima persona: ecco la lista degli ingredienti e le varie modalità di preparazione.

Ingredienti per 4 persone

Per i fagottini

  • 40 gr farina di canapa
  • 80 gr di farina di riso
  • 60 gr di fecola di patate
  • 24 gr di semi di guar
  • 60 gr di amido di mais
  • 2 tuorli
  • 2 uova

Per il ripieno

  • 500 gr di cicoria fresca
  • 50 gr di pancetta
  • 1 spicchio di aglio pulito
  • 1/2 cucchiaino di concentrato di pomodoro
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 1 cucchiaio di Parmigiano Reggiano stagionato 36 mesi
  • q.b. sale

Per il fondente di peperoncino

  • 10 peperoncini rossi non piccanti
  • 1/2 scalogno pulito
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 foglie di basilico fresco
  • q.b. sale

Per il condimento

  • 1 patata
  • 4 acciughe del Cantabrico
  • 40 gr di burro chiarificato o olio di canapa

Procedimento

Preparazione del ripieno

Lavate la cicoria, tagliatela della larghezza di un dito e mettetela in una teglia antiaderente insieme agli altri ingredienti e a un mestolino di acqua.

Mescolate il tutto e cuocete in forno, coprendo con un coperchio di silicone fino a che non si sarà ben stufata. A questo punto scoprite e fate asciugare l’umidità in eccesso.

Mettete poi il tutto in un mixer aggiungendo un cucchiaio di parmigiano, il tuorlo e frullate bene fino ad ottenere una crema fluida e corposa.

Aggiustate di sale e fate raffreddare bene la crema appena ottenuta prima di utilizzarla come ripieno dei vostri fagottini.

Preparazione dei fagottini di canapa

In una terrina versate le farine, l’amido di mais e i semi di guar. Aggiungete le uova e i tuorli e iniziate a lavorare fino a quando l’impasto inizierà a prendere consistenza. A questo punto versatelo sulla spianatoia.

Lavoratelo con forza, poi stendete la pasta e, con un mattarello, tirate una sfoglia non troppo sottile. Con la rotella tagliate dei quadrati di circa 8 cm di lato. Al centro di questi quadrati posizionate una pallina di ripieno e chiudete i lembi di pasta formando dei fagottini.

Preparazione del fondente di peperoncino

Tritate lo scalogno e l’aglio. Fateli appassire in un tegame con un filo di olio di canapa, prestando attenzione a non far bruciare l’olio. Unite i peperoncini rossi non piccanti precedentemente tagliati a rondelle fini, e il basilico fresco.

Cuocete lentamente facendo appassire il tutto, aggiungendo poca acqua qualora gli ingredienti tendessero ad attaccarsi alla pentola. Frullate e passate al colino a maglia fine.

Una volta che avrete riempito e ben richiuso i fagottini, fateli cuocere in abbondante acqua salata. Scolateli con l’aiuto di una schiumarola, versateli in una terrina e mantecate con un filo di olio di canapa o, a piacimento, del burro chiarificato.

Versate in un piatto piano il fondente di peperoncino. Adagiate i fagottini sul fondente di peperoncino. Decorate con dei cubetti di patata, leggermente sbollentati e saltati con olio di canapa o burro chiarificato in una padella antiaderente.

Completate il piatto con i filetti di acciughe dissalate. Servite i fagottini di canapa e cicoria in umido con fondente al peperoncino, patate arrostite e acciughe del Mar Cantabrico ben caldi.

 

5/5 (354 Recensioni)
CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


23-07-2016
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print

TI POTREBBE INTERESSARE

Maccheroncini con scampi e fiori di zucca

Maccheroncini con scampi e fiori di zucca, un...

Maccheroncini con scampi e fiori di zucca, un delicato mix di ingredienti I maccheroncini con scampi e fiori di zucca sono un primo fuori dall’ordinario. In primo luogo perché sono conditi con...

Calamarata con merluzzo e datterini

Calamarata con merluzzo e datterini, un primo estivo

Calamarata con merluzzo e datterini, un primo leggero La calamarata con merluzzo, carciofi e datterini, lascia intendere un piatto a base di calamari, o magari un secondo di pesce. Invece si tratta...

Spaghetti con sarde e bottarga

Spaghetti con sarde e bottarga, un primo che...

Spaghetti con sarde e bottarga, colore e gusto per un ottimo primo di pesce Gli spaghetti con sarde e bottarga sono un piatto che incarna il rapporto tra la cucina italiana e il mare. D’altronde,...

Fettuccine Alfredo

Fettuccine Alfredo, una celebre ricetta italoamericana

La singolare storia delle fettuccine Alfredo Le fettuccine Alfredo sono una delle ricette più famose al mondo. Benché un po’ dappertutto siano considerate “italiane”, in realtà fanno parte...

Riso rosso con zucchine e menta

Riso rosso con zucchine e menta, un primo...

Riso rosso con zucchine e mente, altro che risotto Il riso rosso con zucchine e menta è una suggestiva alternativa al risotto. Anche perché rispetto a quest’ultimo porta spunti differenti. E’...

Formaggi vegetali,

Formaggi vegetali, non solo per i vegani

Cosa sono i formaggi vegetali? Per alcuni non dovrebbero essere nemmeno chiamati formaggi, per altri sono invece un’alternativa addirittura preferibile ai formaggi tradizionali. I formaggi...

Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti