Pasta frolla con farina di canapa , un’alternativa

Pasta frolla con farina di canapa
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Una base alternativa per le tue ricette

Pasta frolla con farina di canapa. La canapa è una pianta erbacea molto versatile che può crescere in ambienti disparati e dalle diverse condizioni climatiche.

Molto conosciuta per essere uno degli alimenti utilizzati per la nutrizione del bestiame (una volta i semi della canapa, dopo essere stati spremuti per ricavarne l’olio, venivano destinati all’alimentazione delle bestie) e nel settore tessile.

Oggi la farina di canapa scopre un nuovo splendore; per via delle tantissime proprietà  nutrizionali  è stata decisamente rivalutata nell’ambito culinario, usata in molte ricette per arricchire di sostanze benefiche la nostra dieta.

Già in tempi antichi i suoi semi erano impiegati come ricostituenti e il suo olio (ottenuto dalla spremitura dei semi stessi), avendo proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, era considerato un ottimo alleato per la cura della pelle.

Frolla farina di canapa

I semi della canapa sono considerati uno degli alimenti vegetali dal più alto valore nutrizionale poiché contengono un’alta concentrazione di proteine e sono dotati di tutti gli amminoacidi essenziali. Inoltre, la parte grassa dei semi contiene un’alta miscela di acidi grassi polinsaturi come Omega3 e Omega6 (essenziali per il buon funzionamento dell’organismo).

Pasta frolla con farina di canapa e molte ricette prendono vita

In questa pianta sono poi presenti una buona dose di vitamine e sali minerali come calcio, magnesio e potassio. La canapa in cucina è utilizzata sotto forma di farina, essendo prodotta tramite la macinatura dei suoi semi mantiene le stesse proprietà nutrizionali tanto benefiche per il nostro corpo ed è molto gustosa.

Essendo priva di glutine è perfetta per chi soffre di celiachia o intolleranza e, allo stesso modo, è un’ottima possibilità per tutti, per rendere più varia ed equilibrata la nostra dieta.

Con la farina si ha quindi via libera all’ideazione delle ricette più disparate; dalla pasta fatta in casa, a prodotti da forno come pane o pizze. Per la nostra ricetta faremo invece una frolla con la farina di canapa mixata a quella di riso, per ottenere una base gustosa da utilizzare nella maniera più versatile possibile.

Dal panetto di frolla si potranno preparare dei biscotti per la colazione da inzuppare nel latte, nel tè o nel caffè, oppure si potrà preparare la base per una crostata da farcire secondo i gusti.

Pasta frolla con farina di canapa per biscotti e torte

La Pasta frolla con farina di canapa può essere chiaramente arricchita in base al prodotto che si vorrà  cucinare; se desiderate fare dei biscotti potrete aggiungere al composto della frutta secca o, per i più golosi, delle gocce di cioccolato fondente.

Se invece desiderate preparare una crostata per la merenda o come dessert per gli ospiti potrete, una volta sfornata, farcire con marmellata fatta in casa o crema pasticcera e poi con della frutta fresca come decorazione.

Ed ecco la ricetta della Pasta frolla con farina di canapa

Ingredienti:

  • 50 gr farina  di canapa Molino Rossetto
  • 150 gr farina di riso
  • 50 gr amido di riso o fecola di patate
  • 80 gr di zucchero di canna bianco
  • 60 gr di acqua fredda
  • 60 gr di olio di girasole bio
  • bustina di lievito per dolci
  • scorza di limone non trattato

Preparazione

Formate una fontana sulla spianatoia e iniziate a impastare tutti gli ingredienti aggiungendo l’acqua  poco alla volta.

Formate un panetto, ricopritelo con della pellicola  e lasciate riposare in frigo almeno 1 ora.

Trascorso il tempo di riposo togliete ora la pellicola e stendete su di un piano infarinato fino ad ottenere uno spessore di circa 3/4 mm. Nella stesura della pasta aiutatevi con due fogli di carta da forno oliata un po’ su entrambi i lati.

Se volete fare una crostata aiutandovi con il mattarello infarinato, arrotolate la pasta e e con essa foderate uno stampo per crostate imburrato e infarinato precedentemente. .Ritagliate i bordi in eccesso, quindi aggiungere la marmellata o la confettura ricoprendo tutta la superficie.

Con i ritagli fate delle striscioline che vi servono per la copertura.

Se volete fare dei biscotti tagliate la pasta con la formina preferita e cuocete 160’/170’ in forno ventilato per 20-30 minuti.

 

5/5 (458 Recensioni)
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4 commenti su “Pasta frolla con farina di canapa , un’alternativa

  • Ven 22 Mar 2019 | Paola ha detto:

    Salve mi sa.dire se nella.farina di canapa é preswnte il nichel?

    • Sab 23 Mar 2019 | Tiziana Colombo ha detto:

      Paola il mio prof non mi ha tolto questa farina e io ogni tanto, visto che seguo una dieta a rotazione, la utilizzo senza nessun problema

  • Lun 30 Set 2019 | Paola matassini ha detto:

    Buongiorno, ho notato che nella ricetta non c è uovo!

    • Lun 30 Set 2019 | Tiziana Colombo ha detto:

      Esatto Paola! E’ senza uovo

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Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


31-10-2017
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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