Latte di canapa, un’alternativa interessante

Oramai sempre più persone si scoprono intolleranti al lattosio e fra questi alcuni in modo più specifico al latte vaccino. Ora sul mercato si trovano varie alternative e fra queste una molto interessante è il latte di canapa sativa

Il latte di canapa si ottiene attraverso un semplice processo di miscelazione dei semi della Canapa Sativa in acqua. Sì, è proprio lei, la Canapa Sativa è la stessa pianta dalla quale si estrae la marijuana. Ma ovviamente, tutti i prodotti in commercio destinati all’alimentazione come i semi, le proteine, l’olio o appunto il latte, non hanno effetti psicoattivi, in quanto contengono quantità irrisorie di THC.

Possiamo lasciare da parte, quindi, ogni timore, e introdurre il latte di canapa nella nostra dieta, perché, oltre ad essere indicato come sostituto al latte vaccino per chi soffre di intolleranza al lattosio e alla soia, in quanto naturalmente ricco di sostanze nutritive, possiede alcune caratteristiche peculiari che apportano notevoli benefici per la salute.

La più importante, forse, è che con il latte di canapa assumiamo Omega 3, Omega 6 e lecitina, di grandissimo aiuto contro il colesterolo e non facili da trovare negli alimenti, il che è ancora più difficile se non mangiamo pesce. Queste sostanze sono essenziali per la protezione del sistema cardiovascolare.

Non molte delle bevande di origine vegetale che conosco contendono una quantità così alta di calcio come nel latte di canapa. Con una tazza ci assicuriamo metà dell’apporto giornaliero di calcio consigliato per un adulto. La grande quantità di calcio, insieme a una discreta presenza di fosforo, rendono il latte di canapa un alleato prezioso per la salute delle ossa.

Il latte di canapa può aiutarci nei periodi di stanchezza fisica perché ricco di vitamine del gruppo B, come la riboflavina e la tiamina, le vitamine responsabili della trasformazione del cibo in energia. Può aiutarci anche dopo un allenamento intenso, per reintegrare correttamente i Sali minerali persi. Soprattutto il magnesio è importante in questi casi, perché supporta la normale funzione dei muscoli e dei nervi. Inoltre, il latte di canapa è ricco di proteine vegetali facilmente digeribili, dato che non contiene oligosaccaridi, degli zuccheri complessi che a qualcuno risultano difficili da digerire.

Per finire, vi esorto a provarlo perché, per molti, ha un sapore unico che richiama la nocciola. Anche la consistenza è invitante, molto più cremoso rispetto ad altre bevande vegetali. È ottimo da consumare a colazione, insieme al caffè, o da impiegare nelle preparazioni al posto del latte vaccino. E’ un latte privo di ormoni della crescita, antibiotici o altre sostanze somministrate alle mucche da latte.

Purtroppo, non è facile da trovare, nemmeno online, dovete cercarlo nei negozi specializzati oppure imparare a farlo da soli.

Puo’ essere bevuto a colazione, oppure a merenda come bevanda energizzante. Io lo utilizzo per preparare dei frullati di frutta o per fare il gelato artigianalmente. Ho provato anche ad usarlo per preparare torte e biscotti.

Una volta preparato si conserva in frigorifero per 2 o 3 giorni. Consiglio di utilizzare una bottiglia di vetro perfettamente pulita con il tappo ermetico. Raccomando sempre di leggere l’etichetta.

Ingredienti per 1 litro

200 gr semi di canapa biologici
1 lt d’acqua circa
30 gr zucchero di canna bianco

Preparazione

Versate i semi di canapa in un frullatore, l’acqua e lo zucchero. Frullate il tutto il più finemente possibile.

Filtrate il latte con un imbuto a maglia fine dove avrete appoggiato della garza.

Se volete, anziche lo lo zucchero di canna, potete dolcificare con del malto di riso,oppure con delle mandorle pelate o qualche fettina di banana.

Se dovete usarlo per delle preparazioni salate aggiungete un pizzico di sale fino integrale

E’ un latte gustoso, cremoso, ricco di proprietà nutrizionali e non ha nulla a che fare con la marijuana.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

Nota per l’intolleranza al nichel

Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione a basso contenuto di Nichel e osservare tutte le regole relative a cosmetici, detersivi, pentole e stoviglie, abbigliamento idoneo etc.

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