Mozzarella in carrozza una delizia per il palato

Mozzarella in carrozza
Stampa

Mozzarella in carrozza una delizia per il palato.  I cultori dell’arte culinaria si sono sempre divisi in mille cor­renti di pensiero. l’adozione di un particolare modo di cucinare anziché di un altro, oltre a in­durre più o meno piacevoli sen­sazioni al palato, è un’importan­te scelta di vita, considerato che il tipo di alimentazione scelto in­fluisce anche sullo stato di be­nessere del nostro organismo.

Di questa ricetta ne avevo sempre sentito parlare da mia sorella M.Grazia che faceva sempre questo piattino a mio nipote che ne va matto…….. In un’occasione mi sono impegnata anche io per cercare di emulare la mia sorellona e ho provato a cucinare la famosissima mozzarella in carrozza. E’ venuta buona e mio nipote l’ha divorata, forse per rispetto e per amore non ha detto nulla,  ma non sono riuscita a raggiungere il mitico risultato di Mary….. sarà per la prossima volta!

Mozzarella di bufala La Perla: una vera chicca per intolleranti al lattosio

La mozzarella in carrozza può essere proposta a chi soffre d’intolleranza al lattosio? La risposta è affermativa. Esistono infatti brand come La Perla del Mediterraneo, che consentono di presentare questo straordinario piatto anche a chi ha carenze di enzima lattasi.

Nello specifico si tratta di una mozzarella che contiene un centesimo del lattosio normalmente presente in questo prodotto, uno dei fiori all’occhiello della nostra grastronomia.

Mozzarella in carrozza

Proprietà della farina di riso

Questa mozzarella in carrozza è adatta anche ai celiaci grazie alla presenza della farina di riso. Caratterizzata dall’assenza di glutine, apporta proteine dall’ottimo valore biologico ed è contraddistinta dalla presenza di minerali importanti per la salute.

Questi principi nutritivi sono presenti soprattutto nella farina di riso integrale, più sana anche perché non sottoposta a raffinazione con sostanze chimiche.

Ed ecco la ricetta della Mozzarella in carrozza

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 fette di pancarré consentito,
  • 1 mozzarella di Bufala da 250 gr,
  • 3 uova,
  • 100 g di pangrattato consentito,
  • un pizzico di sale

Preparazione

Preriscaldate il forno a 200 gradi. Per preparare la mozzarella in carrozza iniziate a rifilare le fette di pancarré per eliminare la crosta. Sgocciolate, tamponate per bene e affettate la mozzarella e distribuitela sulle fette di pane. Coprite con le fette di pancarré ed esercitate una pressione col palmo della mano per compattate i tramezzini.

Sbattete le uova in un piatto con un pizzico di sale, adagiate all’interno i tramezzini e girateli un paio di volte in modo che assorbano uniformemente l’uovo, anche sui bordi. Passate i tramezzini nel pangrattato ricoprendoli accuratamente

Foderate una teglia con carta della carta forno e adagiate i tramezzini. Cuocete in forno per 15/ minuti circa. A cottura ultimata, sfornate e servite ben calde e filanti.

CONDIVIDI SU

Nota per l’intolleranza al nichel

Basso contenuto di nichel. Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


11-04-2013
Scritto da: Tiziana Colombo
Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print

TI POTREBBE INTERESSARE

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti