Tagliatelle al salmone, un piatto salutare per la bella stagione

Le tagliatelle al salmone che vi presento oggi sono un piatto perfetto per le cene o i pranzi estivi, quelle che si organizzano con l’obiettivo di portare in tavola quei piccoli sfizi preparati con tanta dedizione e con la voglia di esaltare il gusto di un particolare ingrediente.

Le tagliatelle al salmone rientrano perfettamente in questi criteri e oggi sono qui per aiutarvi ad apprezzare il meglio di questa ricetta.

I benefici del salmone sono davvero numerosi. Parlare delle proprietà di questo pesce significa chiamare in causa un lungo elenco di fattori salutari per il nostro corpo, che sono da prendere in considerazione sia che il salmone venga consumato affumicato, sia che si scelga di servirlo in tavola crudo.

Tra i più importanti benefici del salmone è possibile ricordare la presenza di grassi omega 3, la cui assunzione è essenziale per quanto riguarda la prevenzione delle malattie cardiovascolare e in particolare l’abbassamento dei livelli di colesterolo cattivo nel sangue.

Gli omega 3 sono efficacissimi anche per quanto concerne il contrasto dei radicali liberi, veri e propri nemici dei tessuti sani e vitali (un po’ di salmone nel piatto ogni tanto è quindi un toccasana per cui punta alla bellezza della pelle).

tagliatelle al salmone

Le proprietà nutritive del salmone: non solo grassi benefici

Parlare delle proprietà del salmone non significa fermarsi alla presenza dei grassi omega 3, ma considerare anche altre proprietà nutritive interessanti, come per esempio la presenza di un’importante quantità di proteine, che rende l’assunzione di salmone una soluzione molto valida quando si tratta di trovare un’alternativa utile per sostituire la carne rossa come principale fonte di apporto proteico.

Cosa sapere sull’apporto calorico? Che in generale è minore nel salmone affumicato, che si distingue per la presenza di circa 147 calorie ogni cento grammi di prodotto (il 4% circa è costituito da lipidi).

Ricchissimo anche di vitamina D, il salmone è un toccasana quando si tratta di ottimizzare il processo di mineralizzazione delle ossa, fondamentale man mano che avanza l’età e che diventa sempre più necessaria la prevenzione di patologie come l’osteoporosi. Non è bellissimo pensare a quanti benefici siano concentrati in un singolo primo piatto, pure ottimo da proporre a chi soffre d’intolleranza al lattosio? Secondo me sì!

Adesso non vi resta che impegnarvi a prepararlo. Vi assicuro che i vostri ospiti non dimenticheranno facilmente un piatto così raffinato e delicato.

Ed ecco la ricetta delle Tagliatelle al salmone

Ingredienti per 4 persone

  • 320 gr tagliatelle Massimo Zero
  • 150 gr salmone affumicato
  • mezzo bicchiere di panna Accadì
  • 2 cucchiai olio extravergine d’oliva
  • mezzo bicchiere di whisky
  • mezzo scalogno
  • q.b. sale e pepe nero

Preparazione

 

  • Tagliate il salmone a pezzettini. Sbucciate e affettate finemente lo scalogno e fatelo imbiondire in una casseruola con un filo di olio e unitevi il salmone.
  • Lasciate rosolare qualche minuto e aggiungete la panna, l’whisky, un pizzico di sale, una macinata di pepe. Proseguite la cottura a fuoco basso per 5 minuti.
  • Nel frattempo fate lessare le tagliatelle in abbondante acqua salata e scolatele al dente lasciandole un po’ umide.
  • Tenete da parte qualche cucchiaio dell’acqua di cottura.
  • Trasferitele nella casseruola della salsa e, mescolando con delicatezza, cuocetele ancora per un paio di minuti perché si insaporiscano bene.
  • Nel caso si asciughino usate l’acqua tenuta da parte.
  • Vi consiglio di scaldare i piatti qualche istante prima di versarvi le tagliatelle.

 

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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