Cous cous con mozzarella, pesto e pomodorini: una delizia!
Cous cous con mozzarella e pesto, un piatto davvero speciale
Oggi vi voglio dare qualche consiglio al proposito con una ricetta davvero speciale, ossia il cous cous con pesto, pomodorini e mozzarella . Cosa c’è di meglio di un piatto unico completo, perfetto da consumare quando si ha poco tempo per cucinare e non si vuole rinunciare al gusto?
Vi siete mai soffermati a pensare alle numerose proprietà del cous cous, un alimento che arriva sulle nostre tavole dalla trazione berbera? Forse è davvero il caso di farlo viste le numerose volte che ci capita di mangiarlo, spesso senza pensare a quanto bene possa farci. Iniziamo quindi con il ricordare che il cous cous è un alimento ricco di fibre, aspetto fondamentale quando si parla di disintossicazione dell’intestino e di controllo del peso soprattutto.
Un’altra caratteristica che lo rende importante per l’alimentazione è il fatto di essere povero di grassi e molto digeribile. Grazie alla capacità di assorbire tanta acqua, il cous cous è particolarmente indicato per chi vuole dimagrire e ha bisogno di assumere alimenti particolarmente sazianti come nella nostra ricetta di cous cous con pesto. La presenza della semola gli conferisce un valore energetico molto elevato, essenziale per andare avanti nel corso di una giornata in maniera equilibrata.
Ricetta cous cous con mozzarella
Preparazione cous cous con mozzarella
- Diluite il pesto nel brodo vegetale bollente.
- Mettete il couscous in una terrina e versate sopra il brodo vegetale bollente.
- Coprite con un coperchio e, dopo sei minuti, sgranate il couscous con una forchetta.
- Unite i pomodorini a spicchietti e la mozzarella a dadini.
- Servite in tavola spolverizzando con pepe, prezzemolo e buccia di limone bio grattugiata.
Ingredienti cous cous con mozzarella
- 250 gr. di Cous Cous
- 15 pomodorini
- 3 cucchiaio di pesto alla salvia
- 8 bocconcini di mozzarella
- 400 ml. di brodo vegetale
- 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
- 1 cucchiaio di buccia di limone bio grattugiata
- q. b. di pepe
Dovete provare a preparare questo piatto!
Il pomodoro, uno degli ingredienti base del cous cous con mozzarella, è considerato a livello botanico un frutto. Versatilissimo in cucina, può essere considerato un alimento dalle numerose proprietà benefiche per l’organismo. Quali sono le più importanti? Inizio con il ricordare il basso contenuto di calorie – in 100 grammi di pomodori freschi generalmente ce ne sono meno di venti – e il valore preventivo contro le patologie cardiache.
Un’altra caratteristica importante dei pomodori riguarda la presenza di vitamina C, sostanza fondamentale per l’efficienza del sistema immunitario, e di licopene, che riveste un ruolo cardine nel controllo dei processi antiossidanti essenziali per la salute dei nostri tessuti.
Dimagrante, disintossicante, efficace a livello preventivo contro il cancro allo stomaco e alla prostata. Tutto questo e molto altro è il pomodoro, un ingrediente che è parte integrante della nostra cultura alimentare e che qui propongono con un abbinamento classico ma sempre gradevole, ossia quello con la mozzarella. Perfetto per un pranzo durante le prime giornate di caldo, questo cous cous con pesto non vi deluderà e, in caso dobbiate organizzare una cena veloce, lascerà i vostri ospiti a bocca aperta, ve lo assicuro. Adesso dovete solo prepararlo – con il cous cous precotto vi ci vorrà molto meno tempo – e servirlo in tavola con tutti i suoi colori e profumi!
Il ruolo del pesto nel cous cous alla mozzarella
Il cous cous alla mozzarella viene arricchito dal pesto, ma non dal pesto alla salvia. Si tratta di una variante profumata e sorprendente del più noto pesto alla genovese. Ha un gusto erbaceo e intenso, ma meno pungente rispetto a quest’ultimo. Al centro della preparazione c’è la salvia, che con il suo aroma vagamente canforato e il retrogusto amarognolo aggiunge una nota profonda, che si armonizza perfettamente con la delicatezza della mozzarella.
Per realizzare il pesto di salvia bastano pochi ingredienti: foglie di salvia freschissime, mandorle o pinoli (meglio se tostati), un buon olio extravergine di oliva, Parmigiano grattugiato e un pizzico di sale. Il tutto va frullato “a impulsi”, così da non scaldare troppo le foglie e mantenere vivo l’aroma. Il pesto alla salvia si amalgama bene al cous cous grazie alla naturale porosità dei granelli del cous cous stesso, che assorbono l’olio e i profumi.
A incidere sul risultato finale c’è anche la mozzarella, meglio se di bufala e tagliata a cubetti. Essa completa il piatto con una consistenza morbida e un sapore di latte. Il contrasto tra il sentore aromatico della salvia e la dolcezza neutra del latticino crea una combinazione inedita, perfetta per un pasto estivo o per un buffet complesso.
Come arricchire il cous cous?
Il cous cous alla mozzarella è un piatto mediterraneo, dunque fa un uso moderato e intelligente delle spezie. Tra gli ingredienti troviamo il prezzemolo, che aggiunge freschezza e una nota erbacea tenue. Il prezzemolo ha la capacità di “rinfrescare” il palato, non a caso viene usato in molte preparazioni a base di latticini o cereali. Al limite si può usare anche un po’ di timo, che trasmette una nota calda e leggermente rustica, senza mai risultare invadente. A tal proposito vi consiglio il timo fresco, magari sfogliato direttamente sul piatto, così da sprigionare i suoi oli essenziali a crudo.
Chi ama i gusti più audaci può osare con qualche foglia di menta spezzettata a mano, in grado di aggiungere un tocco vivace che si sposa bene con la salvia, sebbene vada dosata con attenzione. In alternativa potete optare per una grattugiata di scorza di limone non trattato, un approccio che conferisce brillantezza organolettica al piatto senza introdurre elementi estranei.
Infine si può pensare di arricchire il cous cous con pomodorini confit o olive taggiasche, che aggiungono sapidità e consistenza, oltre a rendere la preparazione ancora più interessante.
FAQ sul cous cous
Cos’è il cous cous?
Il cous cous è un alimento a base di semola di grano duro, lavorata con acqua e poi cotta al vapore. Si presenta sotto forma di piccoli granelli ed è originario del Nord Africa, ma oggi è ampiamente diffuso anche in molte cucine mediterranee.
Chi ha inventato il cous cous?
Il cous cous ha origini molto antiche e si ritiene che sia nato in Nord Africa, probabilmente tra il Maghreb e l’area berbera. Già nel medioevo era diffuso in molte cucine arabe, poi nel tempo è stato adottato anche dalle tradizioni siciliane, sarde e trapanesi, assumendo declinazioni locali.
Quante calorie ha il cous cous?
Il cous cous apporta circa 110 kcal ogni 100 grammi di prodotto cotto. La versione integrale ne contiene leggermente di più, ma fornisce anche più fibre. Il valore calorico può variare sensibilmente a seconda del condimento, infatti l’aggiunta di olio, latticini o altri ingredienti ne alza naturalmente l’apporto energetico.
Cosa si mette nel cous cous?
Nel cous cous si possono mettere verdure, carne, pesce o legumi, ma anche ingredienti freddi come formaggi freschi, erbe aromatiche, frutta secca e condimenti a base di olio extravergine. Le combinazioni sono infinite, proprio per questo può essere servito come piatto unico, come contorno o come base per ricette esotiche e fusion.
I celiaci possono mangiare il cous cous?
Il cous cous tradizionale è fatto con semola di grano duro, quindi contiene glutine e non è adatto ai celiaci. Tuttavia esistono in commercio versioni senza glutine a base di mais, riso o legumi, appositamente pensate per chi soffre di celiachia o segue una dieta gluten free.
Ricette di cous cous ne abbiamo? Certo che si!
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