Salsa alla citronella, il condimento perfetto per i secondi
Salsa alla citronella, un’idea semplice ma efficace
Vi presento la salsa alla citronella o al lemongrass, un topping denso e dall’aspetto gradevole grazie al suo colore giallo brillante. E’ semplice da preparare, benché sia un po’ laboriosa, d’altronde la ricetta coinvolge molti ingredienti, tra cui bulbi e spezie. Si inizia soffriggendo leggermente l’aglio e il cipollotto. Poi si prosegue aggiungendo la citronella, o lemongrass, privato delle parti legnose e ben affettato. A questo punto si aggiungono alcune spezie, come la curcuma e lo zenzero e si procede con una cottura di circa 15 minuti. Infine si passa il tutto nel frullatore et voilà, la salsa alla citronella è pronta!
Il sapore di questa salsa vi stupirà: a emergere è in prima battuta il sentore agrumato della citronella, ma come retrogusto si avvertono chiaramente le spezie. Potete aggiungere anche un po’ di peperoncino in polvere, giusto per garantire un po’ di piccantezza, ma state attenti a non esagerare in quanto è presente già lo zenzero, che è di per sé pungente.
Ricetta salsa alla citronella
Preparazione salsa alla citronella
- Per preparare la salsa alla citronella iniziate proprio dalla citronella, o lemongrass che dir si voglia. Pulitela con cura, rimuovendo la componente più legnosa.
- Poi ricavate delle fette molto sottili.
- Intanto pelate il cipollotto, lavatelo e tritatelo per bene.
- Infine pelate lo spicchio d’aglio e ricavatene un trito.
- Ora imbiondite in poco olio il cipollotto e l’aglio, poi integrate il lemongrass.
- Infine condite con curcuma, zenzero fresco grattugiato e sale.
- Unite un po’ di acqua calda (giusto un mestolo) e cuocete per 15 minuti.
- Concludete frullando il tutto per ottenere una salsa abbastanza cremosa.
Ingredienti salsa alla citronella
- 5 lemongrass
- 1 cipollotto rosso
- 1 spicchio di aglio
- un pezzettino di zenzero fresco
- 1 cucchiaino di curcuma
- un pizzico di sale
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
I tanti usi della salsa alla citronella
La salsa alla citronella (o salsa al lemongrass) spicca non solo per il sapore complesso e gradevole, ma anche per la sua versatilità. E’ perfetta per una grande varietà di preparazioni ma in particolare per i secondi. Questa salsa aggiunge un tocco acre alle pietanze di pesce (magari al cartoccio), alle quali conferisce uno spessore organolettico più deciso. Può essere impiegata per le marinate di carne, ammorbidendole e preparandole alla successiva cottura. Può però impreziosire anche le zuppe, di cui migliora la texture e la resa in termini di gusto.
In linea di massima la funzione della citronella consiste nel conferire una nota aromatica e agrodolce ai piatti. Ovviamente occorre integrarla con prudenza, in quanto il suo impatto è preponderante e rischia di coprire gli altri ingredienti. Al limite può essere impiegata anche per realizzare degli squisiti antipasti, spalmandola su fette di pane abbrustolito a mo’ di bruschetta. Stesso discorso con le tartine. In questo caso si abbina anche ad altri patè, come il patè di olive, che è abbastanza intenso da poter resistere all’impatto della salsa.
Le interessanti proprietà del lemongrass
Vale la pena parlare del lemongrass, o citronella che dir si voglia, che è il vero protagonista di questa salsa. Nonostante l’abbondanza di spezie, il suo sapore emerge in maniera evidente. La citronella è originaria delle fasce subtropicali e in particolare del sud-est asiatico, tuttavia può essere coltivata con una certa accortezza anche nella macchia mediterranea. Si presenta con un arbusto frondoso, costellato di foglie molto sottili. Della citronella si consumano però soprattutto i gambi, che vanno privati delle parti più coriacee. La citronella si fa apprezzare in cucina per il suo sapore agrumato, che ricorda il limone ed è capace di proporre sentori delicati.

Questa erba aromatica vanta inoltre un ottimo spessore nutrizionale. Oltre a una certa quantità di vitamine, sali minerali e antiossidanti, aiuta a guarire dagli stati infiammatori e dalle infezioni. Inoltre è anche miorilassante e astringente, oltre ad essere un discreto analgesico paragonabile in parte ai farmaci FANS. A differenza di questi ultimi, però, non tende ad aumentare la pressione sanguigna. Alla luce di ciò, non stupisce l’abitudine di consumare la citronella sotto forma di infuso o di decotto.
Il lemongrass in cucina
Il lemongrass (o citronella) vanta molti utilizzi in cucina. Questi vanno ben oltre le salse e i topping, che comunque incidono molto sulle preparazioni di ogni ordine e grado. Per avere un’idea della versatilità di questo magnifico alimento basta guardare ad alcune cucine asiatiche, e in particolare a quella vietnamita. In questo caso si usa in una zuppa di gamberi che vengono cotti in un brodo frutto dell’unione di spezie e di lemongrass. In questa ricetta se ne inserisce un rametto intero sotto forma di infuso.
La cucina thailandese, invece, offre la zuppa thai, che vede come protagonisti il lemongrass, alcune spezie, il brodo di pollo e il latte di cocco. Infine si aggiunge il petto di pollo tagliato finemente e si porta a cottura. L’India, invece, offre la zuppa di lenticchie al lemongrass, un abbinamento particolare con il celebre legume che stupisce al primo assaggio.
Qualche idea mediterranea che va oltre la salsa alla citronella
La citronella può giocare un ruolo anche in una cucina più spiccatamente mediterranea, come quella italiana. Per esempio può essere impiegata per aromatizzare marinature di pesce, in particolare quelle riservate a orate o branzini, magari cotti al forno con erbe aromatiche. In questo caso basta schiacciare leggermente il gambo e inserirlo all’interno della cavità del pesce, insieme a rosmarino e limone.
Un altro impiego interessante riguarda le zuppe di verdure estive. In questo caso basta un gambo di citronella in infusione durante la cottura per regalare una sfumatura esotica ma ben integrata con ortaggi come zucchine, pomodori e peperoni.
Si può usare anche per dare un tocco creativo ai risotti, in particolare quelli a base di frutti di mare. Aggiunta nella fase iniziale di cottura, la citronella rilascia un aroma a metà strada tra limone e zenzero, perfetto per esaltare la dolcezza dei crostacei. Infine non potevo non citare l’olio aromatizzato alla citronella, che si ottiene lasciando in infusione i gambi puliti in olio extravergine per qualche giorno. E’ ottimo per condire insalate di mare o di cereali.
Come aromatizzare la salsa alla citronella?
Tornando alla salsa alla citronella, un ruolo di primo piano è giocato dagli ingredienti di contorno. L’aglio garantisce aroma e note pungenti, mentre il cipollotto ammorbidisce i sapori, infine le altre spezie garantiscono sentori variegati. In particolare si aggiungono lo zenzero e la curcuma. Mi raccomando, lo zenzero va utilizzato fresco e grattugiato sul momento. Solo così può incidere in maniera evidente, garantendo alla salsa un tocco pungente.
Per quanto concerne la curcuma si segnala un impatto sul sapore, ma anche e soprattutto sull’aspetto. La sua tonalità brillante, che tende all’arancione, interagisce con il giallo-verde del lemongrass per ottenere una salsa dall’aspetto quasi dorato. In aggiunta potete inserire anche un po’ di coriandolo (che sa di prezzemolo), o di maggiorana, che ricorda l’origano in una variante più delicata.
Questa ricetta mi piace perché trasforma ingredienti essenziali in un condimento originale: il lemongrass porta freschezza, lo zenzero aggiunge vivacità, mentre la curcuma dona colore e profondità. Questo tipo di salsa è perfetta con il pesce, ma anche con carni bianche e verdure grigliate. Se viene usata con misura dà al piatto un carattere esotico senza renderlo eccessivo.
Quale spezia usare oltre allo zenzero?
Lo zenzero fa il suo dovere nella salsa alla citronella, ma può essere sostituito (o supportato) da altre spezie. A mio parere la più indicata è la curcuma. La scelta è coerente con la ricetta in sé, che come abbiamo visto abbina lemongrass, cipollotto rosso, aglio e olio extravergine di oliva. La curcuma è adatta perché non copre la citronella, ma la sostiene. Il lemongrass ha un profilo agrumato, fresco e quasi limonato, mentre lo zenzero aggiunge una nota pungente e calda; infine la curcuma completa l’insieme con un sapore rustico, leggermente amarognolo e molto elegante. Il risultato è una salsa più rotonda e meno “tagliente”, in cui la freschezza della citronella viene bilanciata da una base più profonda.
La curcuma, poi, garantisce un vantaggio di tipo estetico, ossia dona alla salsa un colore giallo intenso e molto gradevole, che la rende più invitante quando viene servita con secondi di pesce, carni bianche, verdure grigliate o crostini. In una salsa come questa anche l’occhio vuole la sua parte, infatti un condimento brillante comunica freschezza, aromaticità e cura nella preparazione.
Naturalmente la curcuma va dosata con attenzione. Ne basta poca, anche perché in quantità eccessive può rendere la salsa amara e appesantire il profilo aromatico. Un cucchiaino è una quantità equilibrata per quattro persone. Chi desidera una salsa ancora più speziata può però aggiungere una punta di peperoncino in polvere, ma senza esagerare in quanto lo zenzero è già vivace e la citronella ha una personalità molto evidente. In alternativa si può valutare un pizzico di coriandolo in polvere. Il coriandolo ha un profumo agrumato e leggermente dolce, quindi si abbina bene con la citronella. Tuttavia, rispetto alla curcuma, impatta maggiormente sul profilo organolettico della salsa, portandola verso sfumature più orientali.
Come rendere più liscia la salsa alla citronella
Se il vostro scopo è quello di rendere più liscia la salsa alla citronella vi consiglio di intervenire su tre aspetti: il taglio degli ingredienti, la cottura e la fase di frullatura. La citronella, infatti, è molto aromatica ma anche fibrosa. Se non viene pulita e lavorata con attenzione può lasciare nella salsa una consistenza irregolare e poco piacevole al palato.
Il primo passaggio consiste nel pulire bene i gambi di citronella. A tal proposito vanno eliminate le parti più esterne, dure e legnose, conservando soprattutto il cuore più tenero. Va rimossa anche la parte finale se è troppo secca. Una volta pulita, la citronella deve essere tagliata a fettine molto sottili. Questo dettaglio è importante, infatti più il taglio è fine e più sarà facile ammorbidirla in cottura e frullarla in modo uniforme.
La seconda attenzione riguarda la cottura. Dopo aver fatto imbiondire l’aglio e il cipollotto nell’olio, la citronella va lasciata insaporire per poi essere cotta con un po’ di acqua calda. Se si desidera una salsa più liscia si può prolungare leggermente la cottura rispetto alla versione base, aggiungendo poca acqua alla volta. Anche la gestione del frullatore fa la differenza. Meglio usare un frullatore potente, lavorando il composto per qualche minuto e non solo per pochi secondi. Se la salsa risulta troppo densa si può aggiungere un filo d’acqua calda o poco olio extravergine, fino ad ottenere la consistenza desiderata. Infine l’olio aiuta a legare gli ingredienti e a rendere il risultato più morbido.
Ma il passaggio decisivo è il setaccio. Dopo aver frullato la salsa la si può filtrare con un colino a maglie strette, premendo con un cucchiaio. In questo modo si eliminano eventuali fibre residue della citronella e si ottiene una crema più elegante. Sia chiaro, non è un passaggio obbligatorio ma è molto utile se la salsa deve accompagnare un piatto raffinato, come pesce al forno, gamberi, pollo alla griglia o verdure delicate.
FAQ sulla salsa alla citronella
Che cos’è la citronella?
La citronella, o lemongrass (Cymbopogon citratus), è una pianta erbacea perenne originaria dell’Asia tropicale. Si presenta con lunghi fusti verdi e sottili, simili a quelli del porro, e viene coltivata sia per uso culinario sia per estrarne l’olio essenziale.
Che sapore ha la citronella?
La citronella ha un aroma fresco e agrumato, che ricorda il limone ma con una sfumatura erbacea e leggermente piccante. In cucina il sapore è più delicato rispetto al limone, proprio per questo si abbina bene a ingredienti come pesce, pollo, verdure e spezie.
La citronella fa bene alla salute?
Si, la citronella contiene antiossidanti, vitamina C e composti con azione antibatterica e antinfiammatoria. È utile per favorire la digestione, alleviare lievi dolori muscolari e sostenere le difese immunitarie. L’olio essenziale, se usato correttamente, ha anche un effetto repellente contro gli insetti.
Come si usa in cucina la citronella?
In cucina i gambi di citronella vanno puliti e schiacciati per rilasciare il loro aroma. Si utilizzano interi in infusione per zuppe e brodi, oppure tritati finemente per curry, marinature e salse. Si può impiegare anche per aromatizzare bevande fredde o calde.
Cosa usare al posto della citronella?
In mancanza della citronella fresca si può usare la scorza di limone (o lime) e un pizzico di zenzero fresco per simulare il suo aroma. In alternativa si utilizza il coriandolo fresco con il succo di limone, che ricorda in parte il suo profilo aromatico.
Ricette di salse ne abbiamo? Certo che si!
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