bg header
logo_print

Le nuvole al limone, un dolce delicato dall’aspetto gourmet

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Nuvole al limone
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette a basso contenuto di nichel
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
Array
5/5 (1 Recensione)

Nuvole al limone, un dessert elegante e squisito

Oggi vi presento le nuvole al limone, un dessert elegante e creativo, che apporta qualche innovazione interessante. Basti pensare all’utilizzo di ben tre creme, tutte e tre al limone. Specifico che la ricetta non è mia, ma di Alessandra Tommasone che l’ha pensata per il contest “Le Intolleranze? Le cuciniamo”. E’ una gara vera e propria con vincitori e premi, ma soprattutto è un modo per mandare un messaggio importante: le intolleranze si possono gestire con il sorriso, con la creatività e soprattutto mangiando bene.

Ma cosa sono le nuvole al limone? Possono essere considerate come dei tortini monoporzione di pan di Spagna arricchiti con delle creme al limone. Nello specifico la ricetta comprende la crema pasticcera, la chantilly e il curd. Il risultato è straordinario e in grado di impreziosire il momento del dolce, piuttosto che quello della merenda. Le nuvole possono ovviamente essere servite a colazione, in quanto dolci e abbastanza sostanziose.

Ricetta nuvole al limone

Preparazione nuvole al limone

Per la preparaziobe del pan di Spagna montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e chiaro, unire a mano la farina setacciata con l’amido mescolando delicatamente. Io ho unito anche una grattata di scorza di limone. Mettere negli stampi il compost e cuocere a 170° per 20/25 minuti.

Mentre per la crema pasticcera ai limoni In un pentolino mettere il latte con le scorze di limone. In una ciotola unire i tuorli e lo zucchero e sbattere fino a farli diventare più chiari, unire quindi l’amido di riso e il latte caldo . Rimettere sul fuoco e fare addensare. Fare raffreddare in una ciotola, coperta con pellicola per alimenti a contatto.

Per la curd al limone – In una casseruola adatta al bagno maria unire i tuorli, lo zucchero e il succo di limone filtrato dalle bucce ed eventuali pezzi di polpa. Mettere sul bagno maria e sbattere con una frusta fino ad arrivare alla temperatura di 80° , la crema è pronta quando sarà densa. Togliete dal fuoco e attendete qualche minuto e unite a filo sempre mescolando l’olio di riso. Lasciate raffreddare e unite alla crema pasticciera precedentemente ottenuta.

Preparate la bagna mettendo acqua e zucchero in un pentolino e portare a bollore per qualche minuto, spegnere ed unire il limoncello.

In un ultimo preparate la crema chantilly ai limoni. Mettere la confezione di latte di cocco in frigorifero una notte prima deve essere molto fredda. Aprite la confezione e con un cucchiaio prelevate la parte superficiale che sarà densa lasciate il liquido. Montate con una frusta la crema di cocco. Unite quindi la crema ai limoni e la chantilly è pronta.

Montaggio del dolce. Tagliare a metà la monoporzione di pan di Spagna, distribuire la bagna su entrambi i dischetti, spalmare un cucchiaio di crema ai limoni, richiudere e coprire con la chantilly al limone. La nuvola è pronta

Per 12 monoporzioni (la teglia per muffin in silicone è perfetta)

pan di Spagna

  • 125 gr uova intere,
  • 85 gr zucchero semolato,
  • 75 gr farina di riso impalpabile,
  • 25 gr amido di riso

crema pasticciera al limone

  • 125 gr latte di riso oppure delattosato,
  • 2 tuorli d’uovo,
  • 65 gr zucchero semolato,
  • 1/2 limone buccia non trattata,
  • 25 gr amido di riso

curd al limone

  • 2 tuorli d’uovo,
  • 40 gr zucchero semolato,
  • 40 gr olio di riso,
  • 1/2 nr limone succo + buccia

chantilly al limone

  • 150 gr latte di cocco all%80 di grassi non in lattina,
  • 4 cucchiai crema ai limoni crema pasticcera + curd

bagna

  • 150 gr acqua,
  • 60 gr zucchero,
  • 2 cucchiai di liquore,
  • limoncello (facoltativo)

Un pan di Spagna classico ma gluten-free

Il pan di Spagna pensato da Alessandra per le nuvole al limone è tutto sommato classico, infatti troviamo la farina, l’uovo e lo zucchero. Tuttavia, alcuni ingredienti in particolare lo rendono diverso dagli altri. In primis la farina di riso che sostituisce la classica farina 00, una scelta pensata soprattutto per i celiaci. La farina di riso è priva di glutine, tuttavia questo non è il suo unico pregio, infatti è anche nutriente e delicata, quindi capace di lasciare spazio agli altri ingredienti.

La farina di riso è ricca di vitamine e sali minerali, più delle farine più comuni. E’ povera di grassi, quindi ha un ridotto apporto calorico, ed è ricca di amido, che non fa mai male quando lo scopo è quello di preparare un impasto. La resa è buona, ma non può essere paragonata alla farina doppio zero, proprio per questo la ricetta suggerisce l’impiego di un po’ di amido a supporto.

Una bagna delicata per le nuvole al limone

Come tutte le ricette che prevedono il pan di Spagna, anche le nuvole di limone richiedono una bagna. Lo scopo è quello di ammorbidire le fette di pan di Spagna, insaporirle e predisporle alla farcitura. La bagna pensata da Alessandra è classica, in quanto è un semplice sciroppo realizzato con acqua e zucchero. L’unico ingrediente di rottura è il limoncello, che aggiunge sapore e consistenza. Una scelta obbligata se si considera che l’elemento trainante della ricetta è proprio il limone.

Potete acquistare il limoncello al supermercato, ma vi consiglio di prepararlo in casa se avete a disposizione dei buoni limoni bio. La ricetta è molto semplice, basta tagliare la buccia del limone e metterla a macerare nell’alcol per un po’ di tempo (almeno due settimane). Poi va unito il liquido così ottenuto con un classico sciroppo di acqua e zucchero. Infine si filtra il tutto, si lascia riposare per un mese ed il gioco è fatto. Ecco il vostro il limoncello casalingo!

Quali creme usare per questo dessert?

Tra i punti di forza delle nuvole al limone spicca l’abbondanza di creme. La farcitura è dunque molto varia e stuzzica il palato. Ad ogni modo la ricetta suggerisce l’impiego di tre creme: crema pasticceria, chantilly e curd, tutte e tre aromatizzate con il limone. La crema pasticcera garantisce una certa corposità, la chantilly una spiccata dolcezza mentre la curd esalta il sapore dell’agrume.

Sono creme creme pensate per chi soffre di celiachia e di intolleranza al lattosio. Il latte vaccino è infatti sostituito dal latte di riso e dal latte di cocco, che aggiungono un tocco esotico e una dolcezza spiccata. La farina è invece sostituita dall’amido di riso, che garantisce stabilità senza interferire con gli altri ingredienti. Per quanto concerne il limone vengono utilizzati sia la buccia – che garantisce sentori amarognoli – sia il succo.

Cos’è il curd usato nelle nuvole al limone?

Il curd è un elemento importante di questa ricetta. Il suo scopo, pur essendo una crema a sé stante, è di aromatizzare la crema chantilly, conferendole un sentore agrumato e una consistenza più corposa. Il curd qui utilizzato è abbastanza classico in quanto viene realizzato con i tuorli d’uovo, con lo zucchero semolato, con il succo di limone e con la sua scorza. Per quanto concerne l’olio, Alessandra suggerisce quello di riso, che è più delicato dell’olio di oliva ma ugualmente efficace. Inoltre l’olio di riso si lega bene con gli altri ingredienti della ricetta, ovvero con l’amido e con il latte di riso.

Il curd ha una storia gloriosa alle spalle, infatti per lungo tempo è stato il dessert standard delle merende inglesi. Veniva spalmato su del pane abbrustolito come accompagnamento del leggendario tè delle cinque. In un certo senso ha fatto le veci della nostra marmellata. Non di rado, invece, viene impiegato per arricchire i muffin o altri dolci ad impasto soffice.

Contest – Le intolleranze? Le cuciniamo

Ricetta di Alessandra Tommasone

Ricette dolci ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (1 Recensione)
Riproduzione riservata

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Barfi di anacardi

Barfi di anacardi, una variante del celebre dolce...

Barfi di anacardi, una delizia da gustare I barfi di anacardi sono più buoni dei barfi classici, in quanto sono più ricchi di sapore. Gli anacardi sono infatti tra la frutta a guscio più...

Rose Soan Papdi

Ricetta Rose Soan Papdi: un dolce indiano colorato...

Rose Soan Papdi: una ricetta per chi soffre di intolleranze alimentari Tra i tanti pregi della ricetta del Rose Soan Papdi spicca la piena compatibilità con chi soffre di celiachia e con gli...

Chebakia

Chebakia, dal Marocco un delizioso dolce alle mandorle

Quale miele utilizzare? Una volta modellati, i chebakia vanno fritti in olio di semi, ma la ricetta non si conclude con la cottura. Arrivati a questo punto, infatti, si prepara un composto di miele...