Torta a strati della Befana con caramelle

Torta a strati della Befana
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Auguriamoci buone feste con la torta a strati della befana!

Questa torta a strati della befana è una meravigliosa ondata di zuccheri ed allegria. Già a vederla si scatena l’acquolina in bocca, non trovate? Arriva l’Epifania e, come ogni anno, tutte le feste porta via. Noi però non abbiamo nessuna voglia di salutare le festività natalizie con la malinconia del ritorno alla solita routine, quindi ci concediamo un ultimo grande colpo al nostro regime da eterna prova-costume. Salutiamo la dieta dunque per questo dessert e diamo il benvenuto ad una leccornia perfetta per rallegrare il 6 gennaio per grandi e per piccini!

Un meraviglioso dessert senza lattosio e senza glutine

Questa volta andiamo sul sicuro con questa torta a strati della befana facendo contenti tutti con un unico dessert. Com’è possibile? Vi basterà leggere gli ingredienti e vedrete! Questa torta a strati dell’Epifania è il giusto meraviglioso epilogo per un pranzo della befana davvero con i fiocchi.

Tutti gli ingredienti scelti e selezionati per questo dessert sono senza glutine e senza lattosio, così da comporre un dolce unificante, goloso, ricco ed abbondante! Le caramelle senza glutine, oltre ad essere perfette per rimpinguare la classica calza della befana saranno utilissime come decorazione per questo bel dolce senza tempo!

Torta a strati della Befana

Buoni o cattivi, una torta adatta a tutti!

La calza della befana arriva solo ai bambini cattivi ma quando prepariamo la torta a strati della befana saremmo davvero troppo crudeli a negare a qualcuno un pezzetto o due! Tanto più che il carbone per i bambini cattivi è già incluso come guarnizione!

Una bontà così è davvero ciò di cui avevamo bisogno per salutare questo lungo periodo delle festività, già in fervente attesa per le prossime occasioni così da rivedere di nuovo tutta la famiglia allegra e riunita attorno ad una ricca tavolata!

Ed ecco la ricetta della torta a strati della befana:

Ingredienti per una torta a strati del diametro di 20 cm:

Per il pan di Spagna:

  • 350 gr. di zucchero di canna,
  • 200 gr. di farina di riso,
  • 160 gr. di olio di semi di girasole,
  • 130 gr. di amido di mais,
  • 70 gr. di cacao amaro,
  • 15 gr. di lievito per dolci consentito,
  • 6 uova,
  • ½ cucchiaino di vaniglia bourbon polverizzata,
  • 1 pizzico di sale fino.

Per la crema:

  • 400 gr. di formaggio fresco cremoso Senza Lattosio Exquisa,
  • 200 ml. di panna da montare consentita,
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo,
  • alcune gocce di estratto naturale di vaniglia.

Per la decorazione:

  • q. b. di caramelle gommose consentite di varie forme e colori,
  • 2 lecca lecca colorati,
  • alcuni grossi pezzi di carbone di zucchero.

Preparazione:

Per preparare la torta a strati della befana occorrono due stampi a cerniera con un diametro di 20 cm ognuno. Ungeteli con olio e cospargeteli con la farina e mettete a riscaldare il forno a 180° con funzione statica. Eseguite queste operazioni preliminari, dedicatevi all’impasto vero e proprio. In una coppetta, con lo sbattitore elettrico e le fruste, montate le uova assieme allo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso e morbido.

Passate al setaccio le farine col lievito ed aggiungetele al composto piano piano. Unite poi vaniglia e sale, sempre frustando energicamente con lo sbattitore elettrico. Come ultimo ingrediente, versate l’olio ed amalgamatelo con tutto il resto affinché possa essere ben inglobato ed il composto sia omogeneo. Assicuratevi che gli stampi a cerniera siano debitamente infarinati e dividetevi equamente il composto in due dosi uguali. Roteate leggermente l’impasto affinché sia livellato a dovere poi infornate contestualmente le due basi per circa 35-40 minuti.

Prima di estrarre le basi dal forno, assicuratevi che al centro siano ben cotte, effettuando la famosa prova con lo stecchino. Se pungendo l’impasto con uno stecchino esso dovesse risultare completamente asciutto allora i pan di Spagna saranno pronti. Sfornate le basi, spegnete il forno e lasciate raffreddare i pan di Spagna su di una gratella, in maniera graduale. Nel frattempo, dedicatevi alla crema da farcitura. Prendere la panna direttamente dal frigo in quanto freddissima si monta meglio.

Aggiungete alla panna l’estratto di vaniglia e lo zucchero a velo e montate il tutto con lo sbattitore elettrico fino ad ottenere una panna soffice e vaporosa. Aggiungete, poi, il formaggio cremoso ed inglobatelo amalgamando dal basso verso l’alto, fino ad ottenere un composto cremoso ed omogeneo. Inserite la crema nel sac à poche con una bocchetta tonda e lasciatela riposare in frigo per qualche minuto.

Quando la base sarà completamente raffreddata e la crema pronta e rassodata nel frigo, sarà il momento giusto per assemblare la torta. Prendete la base di pan di Spagna ed eliminate per entrambi la calotta superiore. Otterrete così due dischi piatti e livellati. Con l’aiuto di un coltello affilato, dividete ogni disco esattamente a metà. Per questa operazione, se vi è più comodo potrete usare una lenza da pesca da far scorrere in mezzo alla torta oppure un apposito accessorio per un risultato maggiormente preciso.

Appoggiate una base di pan di Spagna su di un piatto da portata e, con il sac à poche, distribuite uno strato di crema al formaggio. Adagiate un altro disco di pan di Spagna e ricopritelo con della crema. Andate avanti così, intervallando pan di spagna e crema fino a concludere il dolce con un disco di torta. L’ultimo strato andrà ricoperto decorando con ciuffetti di crema, messi gli uni vicino agli altri.

Tagliate con un coltello robusto il carbone di zucchero in piccoli pezzetti. Decorate la torta con i pezzetti di carbone dolce, infilando i lecca lecca e distribuendo a piacere le caramelle gommose senza glutine. Distribuite sulla base della torta ulteriori pezzetti di carbone di zucchero. Completata la decorazione, riponete la torta in frigo per almeno un’ora prima di servirla. Buon appetito!

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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