Ecco la ricetta del Gulash ungherese

Gulash ungherese
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Il gulash ungherese è uno dei modi più gustosi di mangiare la carne!

Il gulash ungherese è un piatto a cui non resisto! Denso, aromatico, profumato: chi non hai mai provato ad esportare sulle proprie tavole il gulash ungherese, il piatto tipico dell’Ungheria, cercando di eseguire una preparazione che possa avvicinarsi, il più possibile, a quella originale? Con sommo disappunto da parte di molti, questo piatto viene spesso -almeno in Italia- messo in stand by nei mesi estivi, caratterizzati dal caldo e dalla voglia di consumare piatti freschi, possibilmente veloci da preparare.

Ed ecco ora terminata l’estate e fiorire iniziative culinarie molto apprezzate in famiglia perché, si sa, noi italiani puntiamo, già nel primo giorno di settembre, a soffermare la nostra attenzione su tutte le golosità che la stagione autunno/ inverno riserva ai nostri palati. Ed il gulash ungherese rientra senz’altro tra queste.

Piatto povero? Piatto unico!

Non sono pochi coloro che definiscono il gulash ungherese un piatto povero.

Le ragioni di questa qualifica, un po’ controversa a dire il vero, risalgono alle origini della preparazione di questo piatto: consumato un tempo in Ungheria dai mandriani che conducendo i manzi sin dalla pianura della Puszta fino ai mercati dell’Europa nord-occidentale, durante il viaggio erano soliti consumare questo piatto che richiedeva l’utilizzo di pochissima farina, difficile da reperire.

Gulash ungherese

Questa pietanza risulta in vero oggi tutt’altro che povera, in quanto ai giorni nostri la carne rappresenta uno degli alimenti più nutrienti, nonché cari sotto l’aspetto squisitamente economico.

Il gulash ungherese si rivela in vero oggi talmente sostanzioso e saporito che molti sono soliti servirlo come piatto unico.

Valori nutrizionali e proprietà

La carne, ingrediente principale del gulash ungherese, non ha certo bisogno di presentazioni: alimento principe della nostra dieta, essa risulta imprescindibile fonte di proteine, ferro ed altri preziosi nutrienti.

Ma a farla da padrona, in questa preparazione, non è solo la carne: a rendere questo piatto gustoso un posto d’onore possiedono anche i peperoni e la paprika senza i quali il gulash ungherese non potrebbe possedere quel suo tipico e caratteristico sapore.

La caratura aromatica di questi due ingredienti è assolutamente inconfondibile, così come notevole è l’apporto di proprietà benefiche che essi sono in grado di conferire: tonici ed antiasettici, nonché ricchi di vitamine, peperone e paprika sono particolarmente note per i loro incredibili benefici a carico del sistema cardiovascolare. Un motivo in più dunque per apprezzare questo gustoso piatto.

Sovrano nella tavole ungheresi, il gulash ungherese si rivela oggi particolarmente apprezzato anche nel nostro bel paese nel quale si è diffusa la sempre più generalizzata buona abitudine di avvicinare il nostro classico, semplice spezzatino a questo piatto decisamente più saporito, corposo e completo.

Abbiamo pensato a tutti coloro che vogliono dedicarsi alla preparazione del gulash ungherese di cui di seguito elenchiamo ingredienti e preparazione.

Ed ecco la ricetta del gulash ungherese

Ingredienti per 6 persone

  • 500 gr scamone di manzo
  • 2 cipolle grandi
  • 2 spicchi aglio
  • 1 lt brodo di carne
  • 2 peperoni verdi
  • 1 cucchiaio farina di riso
  • 1 bicchiere vino rosso
  • 200 gr passata di pomodoro
  • 1 cucchiaio paprika
  • 3 cucchiai di  olio extravergine di oliva
  • q.b. sale

Preparazione

Fate imbiondire la cipolla e l’aglio tritato grossolanamente in una padella con un po’ di olio. Inserite la carne tagliata a pezzetti e fate rosolare tutto bene.

Spolverizzate con la farina e amalgamate tutto insieme. Versate il vino e fatelo sfumare.

Appena si sarà asciugato inserite il brodo. Aggiungete sale e paprika dolce, e fate cuocere a fuoco lento per 45 minuti.

Aggiungete la passata di pomodoro e i peperoni tagliati a listarelle e fate cuocere per altri 15/ 20 minuti.

Lasciando riposare per qualche ora il piatto dopo la cottura, il risultato è migliore. Riscaldatelo al momento di servire . L’abbinamento ottimale è con un contorno di polenta.

3/5 (1 Recensione)

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21-11-2015
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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