Sfumature dell’autentica e tradizionale cucina araba

Cucina araba
Stampa

La cucina araba: un mix di sapori speziati e tradizione

La cucina araba nasce da un incrocio tra la cucina tradizionale mediterranea, quella del Medio Oriente e la cucina indiana. Pertanto, presenta sapori unici e diversi, nonché l’influenza di molte culture dalle quali gli arabi hanno preso ispirazione per creare e rielaborare numerose ricette. Spezie, verdure, carne, pesce e tanti altri alimenti sono alla base di questa tradizione culinaria, ma ogni piatto ha un’impronta diversa e ogni singolo gusto è davvero speciale.

La cucina tradizionale araba è un mondo a sé e un’esperienza particolare tutta da assaporare. A questo proposito, andiamo a scoprirne le principali caratteristiche, gli alimenti più utilizzati e i piatti tipici che hanno fatto letteralmente il giro del mondo, conquistando l’attenzione degli chef e il palato di milioni di persone.

Tutte le caratteristiche della tradizionale cucina araba

La tradizione culinaria araba offre tantissime sfumature di sapore e questo è dovuto principalmente al largo utilizzo delle spezie come la cannella, il curry, lo zafferano, i semi di anice, la noce moscata, i chiodi di garofano, il cumino, il pepe nero e la curcuma. Anche le erbe aromatiche come la menta, il timo e l’origano sono molto apprezzate e utilizzate.

Oltre alle spezie e alle erbe aromatiche, la cucina araba dà molta importanza al pane, ai latticini e ai formaggi che possono condire con delicatezza molti piatti, alle verdure e anche alla carne che, a parte quella di maiale, si presenta come uno dei piatti più pregiati da offrire agli ospiti. Anche il riso è un alimento base in tutti i paesi arabi e, solitamente, viene servito accanto alla carne, al pesce o alle verdure stufate.

La tradizionale cucina araba porta in tavola anche tanti legumi e insalate, e utilizza l’olio d’oliva come un elemento importante sia per la cottura che per il condimento. Molto spazio viene lasciato anche alla frutta fresca e secca, tra cui possiamo trovare limoni, melograni, mango, fichi, datteri, mele, arance, albicocche, mandorle e pistacchi.

Per quanto riguarda le bevande, il tè è immancabile e molto amato. Tuttavia, secondo la cultura araba, l’ingrediente fondamentale di ogni cucina è l’ospitalità.

La cucina araba ha conquistato tutto il mondo con i suoi piatti tipici e inconfondibili

Tutti questi ingredienti insostituibili vengono utilizzati per preparare tantissime ricette che, con il passare degli anni, hanno conquistato tantissimi chef in tutto il mondo, nonché i numerosi amanti della buona cucina e dei piatti multietnici. Tra i piatti tipici più conosciuti e amati troviamo sicuramente il cous cous, un alimento buono, salutare e cucinato spesso con le verdure, la carne o il pesce. Anche i falafel hanno conquistato molti palati, presentandosi in tavola in molte varianti.

Tra le altre famose pietanze della cucina araba possiamo trovare anche l’hummus, un piatto molto nutriente e gustoso che, anche in questo caso, viene preparato in tanti modi diversi. Il tabbouleh a base di chicchi di bulgur (una particolare varietà di grano) è un altro dei piatti tipici della tradizione culinaria araba. Ovviamente, alcune ricette richiedono molta fatica e tanti passaggi, ma dobbiamo dire che il gusto di ogni piatto ripaga ogni fatica.

Naturalmente, queste non sono tutte le pietanze tipiche, ma solo le più conosciute. Infatti, ce ne sono tantissime altre e ognuna di esse fa sì che la cucina tradizionale araba regali un’esperienza culinaria unica ogni qualvolta ci si siede a tavola.

Alla scoperta di una pietanza unica nel suo genere: il taboulè

Il taboulè (scritto anche tabbouleh, tabbouli, tabulè, etc.) è un piatto tipicamente estivo, fresco e nutriente, che però possiamo preparare in tavola in qualunque momento dell’anno e ogni volta che desideriamo assaporare qualcosa di speciale e diverso dal solito.

L’ingrediente principale di questa pietanza originaria del Libano e diffusa ormai in tutto il Medio Oriente, è il bulgur che, solitamente, viene condito con altri alimenti salutari come pomodori, menta, cipolle e prezzemolo. Tuttavia, esistono molte varianti e possiamo sbizzarrirci in base ai nostri gusti. Possiamo offrirlo come antipasto, come primo o anche come piatto unico: in ogni caso, sarà un successo! Ma quali sono le peculiarità di questa ricetta?

taboulè

Taboulè: tutte le particolarità dell’ingrediente principale

Come abbiamo detto, il protagonista di questa ricetta tipica del Medio Oriente è il bulgur, ovvero un alimento preparato con il frumento integrale che, tramite dei particolari processo di lavorazione, assume una forma simile a quella del couscous. Nello specifico, i chicchi di frumento vengono sottoposti ad una cottura a vapore e poi vengono fatti seccare, macinare e ridotti in pezzetti di varie dimensioni.

Grazie a questo alimento di base, il taboulè non vanta più solamente del valore nutrizionale e delle proprietà degli ortaggi presenti nella ricetta, ma anche delle caratteristiche e delle potenzialità del frumento integrale. Perciò, dovreste sapere che quest’ultimo è ricco di vitamine del gruppo B, di fosforo e potassio, ma anche di fibre. Pertanto, offre un ottimo carico di energia, tanti benefici per la salute e un notevole senso di sazietà.

Per preparare questa ricetta, potrete usare il bulgur più fine, ovvero quello ideale per i piatti freddi e le insalate, che troverete facilmente al supermercato, nei negozi che vendono alimenti etnici, in quelli che offrono una grande varietà di cibi biologici e nelle erboristerie. Il bulgur confezionato è perfetto e si rivela anche quello che dura di più. Tuttavia, ricordatevi che una volta aperto, dovrete conservarlo in un sacchetto sigillato per non oltre un mese e/o dovrete riporlo nel frigorifero.

In ogni occasione, il taboulè è una scelta perfetta

Questa pietanza è ormai diventata molto apprezzata anche in Italia e potrete portarla in tavola in ogni occasione. Grazie a questo piatto, riuscirete sempre a stupire i vostri ospiti, offrendo loro tutto il gusto e il nutrimento di cui hanno bisogno per godere appieno del loro pasto. Preparare questo piatto non è difficile e non è necessario essere degli chef: serve solo un po’ di pazienza e tanta voglia di assaporare una pietanza nuova, speciale e coinvolgente sotto ogni punto di vista.

In poche parole, il taboulè è il piatto ideale per tutti, sia per quanto riguarda il consumo che la preparazione, e molto spesso piace anche ai bambini. Potrete portarlo in tavola in inverno e in estate, e potrete divertirvi a provare numerosi varianti e a sperimentare l’aggiunta di diversi ingredienti. Gusto e passione sono i principali punti di forza di questo piatto e, pertanto, non vi rimane che provarlo al più presto!

Ingredienti per 4/6 persone

  • 300 gr di bulgur
  • 10 pomodorini maturi
  • 1 cipolla
  • il succo di 1 limone
  • 70 gr di coriandolo
  • alcune foglie di menta fresca
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale e pepe

Preparazione

Lavate bene il bulgur e e scolate. Fate cuocere il bulgur con 2 volte il suo volume di acqua. Fate bollire per 10/15 minuti e spegnete il fuoco. Lasciate riposare con il coperchio fino quando non ha assorbito tutta l’acqua. Scolate e risciacquate con cura.

Sbucciate e affettate sottilmente la cipolla. Lavate e asciugate il coriandolo e la menta e tritateli grossolanamente. Spremete il limone da ricavarne il succo. Lavate e tagliate i pomodorini e le carote a cubetti

Riunite in una terrina la quinoa, la cipolla, le erbe e i cubetti di pomodoro e condite il tutto con il succo di limone, sale, pepe e olio.

CONDIVIDI SU
14-06-2016
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo aka Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print

TI POTREBBE INTERESSARE

frigorifero

Il frigorifero, come conservare bene i cibi e...

Come conservare gli alimenti freschi in frigorifero. Per ottenere una buona conservazione degli alimenti freschi in frigorifero, occorre riporli negli scomparti o ripiani più adatti, tenendo...

Colazione iperproteica

Colazione iperproteica, una alternativa al cappuccino

Cosa si intende per colazione iperproteica? Avete mai sentito parlare di colazione iperproteica? Se non conoscete il significato, sappiate che è esattamente ciò che suggerisce il nome, ossia una...

Cucina cilena

Cucina cilena, ricette e curiosità di una tradizione...

Un approfondimento sulla cucina cilena Oggi vorrei introdurvi alla cucina cilena, una cucina che spesso non riceve gli onori che merita in quanto è offuscata da altre tradizioni gastronomiche,...

festa del papa

Festa del papà con un menu perfetto

Una ricorrenza da celebrare in allegria La Festa del Papà è una ricorrenza carica di significati, è l’occasione per dichiarare l’affetto che si prova per il proprio padre, ma anche per...

Festa di San Patrizio

Idee per la Festa di San Patrizio o...

Festa di San Patrizio o Saint Patrick’s Day, non solo una festa irlandese Quale migliore occasione dalla festa di San Patrizio, Saint Patrick’s Day, per fare la conoscenza della cucina...

Idee per un menù di Pasqua semplice

Idee per un menù di Pasqua semplice

Menù completo di Pasqua da realizzare con pochi e semplici ingredienti La Pasqua si sta avvicinando e con essa anche tutti i vari preparativi per organizzare un menù di Pasqua semplice ma allo...

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti