Risotto di grano saraceno ai porri con panna speziata

Risotto di grano saraceno
Commenti: 0 - Stampa

Oggi per voi il Risotto di grano saraceno ai porri con panna speziata. Il piatto nasce per proporre un alimento veramente prezioso come il grano saraceno, fonte di proteine nobili vegetali priva di glutine, in una preparazione molto comune ed amata sulle tavole italiane: il risotto.

La cottura a risotto è semplice, molto apprezzata, ed è anche la modalità migliore per preservare le qualità nutrizionali ed il sapore dei cereali e pseudocereali (amaranto, quinoa e grano saraceno).

La tostatura che inizia il processo di cottura intensifica il sapore del grano saraceno e lo rende più consistente e gradevole da gustare, rispetto alla versione bollita.

Un risotto che di questo nome ha solo la presentazione ed il metodo di cottura, perché l’ingrediente principe non è il riso, ma il più nutriente e saporito grano saraceno.

Una mantecatura leggera e golosa fatta con panna vegetale arricchita di spezie e semi salutari.

Un piatto che mette d’accordo celiaci, intolleranti al lattosio ed amanti dei primi piatti gourmet!


Ricetta di Alice Grandi

Ed ecco il Risotto di grano saraceno ai porri con panna speziata

Ingredienti per 2 persone

  • 160 grammi grano saraceno
  • 5 mestoli brodo vegetale caldo
  • 1/4 cipolla
  • 1/2 sedano gambo
  • 1 carota piccola
  • 1 porro medio (o 2 piccoli)
  • olio evo q.b.
  • sale q.b.
  • 2 cucchiai panna di soia da cucina
  • 1 cucchiaino curcuma polvere e 1 cucchiaino semi di papavero
  • pepe bianco macinato, q.b.
  • semi di papavero q.b. (per servire)

Preparazione

Tritate assieme il sedano, la carota e la cipolla e metteteli in una padella capiente insieme all’olio (un wok antiaderente è perfetto).

Ponete la padella sul fuoco ed accendete il fuoco al minimo; appena le verdure iniziano a sfrigolare, aggiungete il grano saraceno ed alzate la fiamma a media intensità. Mescolate continuamente per far tostare il grano saraceno in maniera uniforme.

Appena il grano saraceno inizia ad emanare un leggero profumo di tostatura, aggiungete tre mestoli di brodo vegetale, abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere per 15 minuti.

Nel frattempo lavate bene il porro, scartate le radici e tagliatelo a rondelle spesse 3-4mm.

Trascorsi i 15 minuti il grano saraceno avrà assorbito tutto il brodo; aggiungete le rondelle di porro, altri 2 mestoli di brodo vegetale e proseguite la cottura per ulteriori 15 minuti.

Nel frattempo preparate la panna speziata: mettete in una ciotolina la panna di soia, la curcuma, i semi di papavero, aggiungete pepe bianco macinato a piacere e mescolate bene.

Quando il grano saraceno sarà arrivato a 30 minuti totali di cottura spegnete il fuoco e mantecate il risotto con la panna speziata.

Impiattate e spolverate con altri semi di papavero prima di servire.

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Cheesecake ai mirtilli

Ricetta dolce: Cheesecake ai mirtilli

Ricetta dolce: Cheesecake ai mirtilli. Con l'inverno che avanza le cene a casa tra amici sono un rito che accomuna tutti e niente è meglio di una fetta di dessert per concludere in bellezza una...

contest

Vincitori del contest “Le intolleranze? Le cuciniamo!”

Eccoci arrivati alla Proclamazione vincitori del contest "Le intolleranze? Le cuciniamo!" . Difficile trovare le parole adatte a descrivere le sensazioni che ci ha regalato la giornata di venerdì 19...

pan brioche

Pan Brioche senza latticini e senza uova

La colazione è il pasto più importante della giornata ma se hai un intolleranza alimentare può trasformarsi nel pasto più noioso... abbasso la noia con questo pan brioche che, oltre a essere...

Ravioli al teff con salmone

Ravioli al teff con salmone, olive nere in...

Questi ravioli al teff con salmone, olive nere in salsa di noci sono primo piatto di pasta fresca, non è un piatto fatto con con farine dietoterapeutiche, ma ho cercato di provare a fare un...

Banana Bread al cioccolato

Banana Bread al cioccolato e tutto cambia gusto!

Banana Bread al cioccolato e le pietanze cambiano gusto! Phyllis Bottome diceva “Ci sono due modi di affrontare le difficoltà. Modificare le difficoltà o modificare te stesso in modo da...

Ciambelline al cocco e caffe

Ciambelline al cocco e caffè senza uova e...

Ciambelline al cocco e caffè senza uova e senza latte.Intolleranze, problemi di salute o scelte etiche possono avvicinarci ad una cucina priva di latte e uova; qualunque sia la motivazione, è certo...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


17-10-2015
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti