Caffè di cicoria, l’alternativa più sana del caffè

Caffè di cicoria
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Caffè di cicoria, l’alternativa più sana del caffè. Ormai è scientificamente provato che fare una buona prima colazione dietetica rappresenta una soluzione ottima per perdere peso in maniera sana e graduale. I dimagrimenti repentini non fanno mai bene ed è giusto diffidare da chi li promette millantando miracoli in poco tempo. I numerosi luoghi comuni legati alla decisione di saltare il primo pasto della giornata sono stati per fortuna smentiti.

Saltare la colazione fa male e non aiuta affatto a dimagrire. Farla bene anzi significa avere maggiori possibilità di perdere peso in quanto è più facile controllare il senso di fame nel corso della giornata. Questa situazione ha delle precise ragioni scientifiche. Vediamo assieme qualcosa in merito.

Prima colazione e grelina: un rapporto molto importante

Quando si parla degli effetti positivi della prima colazione sul peso corporeo e si cerca di dare una spiegazione scientifica alla cosa è necessario considerare il ruolo della grelina. Di cosa si tratta? Di un ormone, scoperto alla fine degli anni ’90 da un’equipe di ricercatori giapponesi, che favorisce l’aumento del senso di fame.

La grelina aumenta nell’organismo man mano che cresce il peso del corpo e diversi studi in questi anni hanno messo in luce che, grazie alla prima colazione, è possibile ridurne notevolmente il livello.

Fare una buona colazione vuol dire quindi avere meno probabilità di soffrire di attacchi di fame nelle ore subito successive al primo pasto della giornata. Risulta più facile ottenere questo risultato se si fa attenzione a non esagerare con i carboidrati.

Prima colazione dietetica? Meglio puntare sulle proteine

I carboidrati sono un ottimo carburante per il nostro organismo ed escluderli totalmente dalla colazione è sbagliato. Quello che bisognerebbe evitare è di esagerare e di concentrarsi unicamente sui carboidrati complessi di origine industriale.

Includere le proteine nella prima colazione è infatti vantaggioso perché permette di tenere sotto controllo i picchi glicemici, causati dalla produzione d’insulina da parte del pancreas e poco vantaggiosi per il mantenimento di peso, per il semplice fatto che il corpo continua a chiedere zuccheri.

Di soluzioni per un’ottima colazione proteica e dietetica ce ne sono tante! Come non pensare per esempio a quelle aziende che producono, nel rispetto della qualità, salumi eccellenti senza l’aggiunta di conservanti e additivi.

La prima colazione è a tutti gli effetti il pasto più importante della giornata, una fantastica occasione per prendersi cura della propria salute e iniziare la giornata con gusto anche se si vive ogni giorno l’esperienza dell’intolleranza a qualche alimento o della celiachia.

Non esagerate con i cibi dolci, bevete un buon bicchiere di latte parzialmente scremato o meglio ancora, se piace, del latte di capra. Come dolcificante usate il miele. Se bevete dei succhi di frutta optate per quelli senza zuccheri aggiunti. Un buon succo di pompelmo o di arancia sarebbe l’ideale e il meglio sarebbe  se ve li preparate in casa con della frutta fresca. Potete anche mangiare frutta fresca e la banana non ha molte calorie ma sazia molto.

Potete consumare dei centrifugati o estratti di frutta. Questi mantengono intatte le proprietà di frutta e verdura, diminuendo il tempo di digestione e garantendo l’assimilazione del 65% di vitamine e altre proprietà contenute nella frutta e nella verdura.

Caffè di cicoria

La colazione con frutta, pancakes e caffè di cicoria

Se utilizzate i cereali preferite quelli integrali e variate il piu possibile: quinoa, amaranto, mais, riso,avena etc. Aggiungete della frutta secca che va benissimo per iniziare la giornata. Consumate yogurt magro. Evitate creme e condimenti. Se proprio volete imburrare le fette biscottate fatelo con moderazione. Per quanto riguarda  torte e biscotti sicuramente meglio quelli preparate in casa o utilizzare prodotti sani e genuini

So che è difficilissimo riuscire a farne a meno,  ma il caffè sarebbe meglio evitarlo. . Potete sostituire la tanto amata tazzina di caffè con del te o una cioccolata calda. Io personalmente spesso mi faccio il caffè al Ginseng o mi bevo un caffè di cicoria.

Possiamo anche preparare degli infusi che sono ottimi drenanti per iniziare bene la giornata.  Un infuso alla rosa canina o alla mela, limone e zenzero

Non spaventatevi che un buon caffè non ve lo leva nessuno, magari ogni tanto beviamo un caffè di cicoria….. Nessuno mai e per alcuna ragione al mondo, rinuncerebbe a prendere una tazza di caffè al mattino o dopo pranzo. Il caffè rappresenta lo stereotipo tutto made in Italy della bevanda dell’italiano non ancora pronto ad andare a lavoro senza prima aver buttato giù, tutto di un fiato o assaporandolo, un caffè.

Macchiato, ristretto o lungo che sia, il caffè, croce e delizia degli assuefatti alla caffeina, è sempre stato al centro di un largo dibattito. Molti sono fermamente convinti che una quantità moderata non faccia assolutamente male, altri, invece, addirittura osannano il caffè quale presunto portatore sano di grossi benefici a carico del nostro organismo.

Nel dubbio, ci sarebbe da chiedersi se non fosse da preferire il consumo di bevande alternative al caffè e pur egualmente rinvigorenti. Sono molti coloro che non conoscono, ad esempio, il caffè di cicoria, una bevanda ricostituente che la natura mette a nostra disposizione e che possiede effetti analoghi a quelli che derivano dal consumo del classico caffè. 

Origini del consumo del caffè di cicoria

A dispetto di quello che saremmo indotti a pensare, le origini di questa bevanda, per quanto poco conosciuta, risalirebbero al 1600: alcune popolazioni iniziarono ad utilizzare le radici di questa pianta così popolare e diffusa per la preparazione di una bevanda che risultò immediatamente appetibile.

Molte testimonianze pervengono a noi dal periodo Napoleonico, quando le radici della pianta venivano largamente utilizzate come surrogato della classica bevanda.

Ai tempi della guerra il caffè di cicoria rappresentò l’unica bevanda e funse da surrogato del caffè, avendo quest’ultimo un prezzo non sostenibile per la popolazione di ceto medio – basso.

Quello che funse a quei tempi da ripiego, in realtà, si rivela ai nostri occhi come un compendio di salute per il nostro organismo: il caffè di cicoria si rivela ricco di vitamine C, P e K e di einulina, fondamentali per il processo di disintossicazione del fegato e della cistifellea.

La cicoria stimola la digestione e la diuresi, andando dunque il caffè che dalla sua radice se ne trae a regolare la funzionalità dell’intestino e dei reni. 

Come si prepara

Coloro che si siano trovati per la prima volta ad utilizzare il caffè di cicoria si saranno di certo chiesti a quale ardua e complicata procedura si debba far ricorso.

La preparazione del caffè di cicoria è, invece, a noi molto familiare, in quanto il procedimento è lo stesso che vale per il classico caffè.

Si può dunque utilizzare un caffettiera moka, o, il alternativa, sarà sufficiente mettere un cucchiaino di cicoria tostata in 300 ml di acqua, portare ad ebollizione per poi abbassare subito la fiamma per almeno due o tre minuti. Occorrerà poi filtrarlo aggiungendovi a piacere dolcificante o un pezzetto di stecca di cannella, il cui sapore si sposa, a sorpresa, perfettamente con il caffè di cicoria.

 

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Nota per l’intolleranza al nichel

Basso contenuto di nichel. Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


22-10-2015
Scritto da: Tiziana Colombo
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