Pane con farina di castagne, una ricca merenda fusion

pane di castagne farcito
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Pane con farina di castagne, merenda mediterranea e americana

Il pane con farina di castagne e burro di arachidi, lo avrete capito già dal nome, non è un pane come tutti gli altri. A prescindere dalle farine, di cui parlerò tra poco, di questo pane si apprezza l’estrema morbidezza, la tonalità dorata e la versatilità. Può essere farcito più o meno a piacimento, prediligendo prodotti di origine animale piuttosto che alimenti vegetali. E’ anche facile da fare, specie se si considera la lista degli ingredienti, che è più lunga del previsto. Ovviamente, la preparazione richiede molto tempo, anche perché sono ben due le fasi di lievitazioni. La prima, con la pellicola a copertura dell’impasto, dura circa 12-24 ore. La seconda avviene direttamente nello stampo, e serve per raddoppiare il volume dell’impasto.

Il tratto più suggestivo di questo pane è la presenza di tante farine, tutte “esotiche” o per lo meno poco consumate. Il riferimento è alla farina di castagne, di riso bianco, di riso integrale e di lupini. Il pregio di queste farine consiste nella totale assenza di glutine, sicché il pane può essere consumato anche dai celiaci e dagli intolleranti al glutine. Un dettaglio non da poco, se si considera l’incidenza dei disturbi dell’assorbimento del glutine nella popolazione italiana. Ogni farina, poi, ha la sua specificità. Per esempio, quelle di riso contengono molto amido, sono povere di grassi e ricche di sali minerali. La farina di castagne, di contro, è ricca di fosforo, magnesio e acidi grassi omega tre, sostanze che fanno bene al cuore, alla funzione visiva e a quella cognitiva. La farina di lupini, infine, è ricca di proteine e di preziosi antiossidanti.

pane di castagne

Il burro di arachidi fa male?

Il burro di arachidi è forse l’ingrediente più controverso del pane con farina di castagne. Anzi, ad alcuni la sua presenza potrebbe far storcere il naso. Che senso ha il burro di arachidi nella ricetta di un tipo di pane, per quanto “bizzarro”? Ebbene, la volontà è di offrire un pane “fusion”, un po’ mediterraneo e un po’ americano. Il burro di arachidi, non a caso, è uno degli alimenti più consumati dagli americani.

Ad ogni modo, il burro di arachidi è sì molto grasso, ma ha anche i suoi pregi. Il riferimento è alla presenza degli acidi grassi omega tre e degli antiossidanti. Insomma, di per sé il burro di arachidi non fa male, tuttavia, visto il suo apporto calorico, è bene non esagerare: 100 grammi di burro di arachidi, infatti, forniscono quasi 600 kcal.

Quale farcitura scegliere per il pane con farina di castagne?

A inizio articolo ho lodato l’estrema versatilità di questo pane con farina di castagne e burro di arachidi. In effetti è proprio così, si abbina con molti tipi di farcitura. Mi permetto però di consigliarne alcuni, che vedrete elencati qui di seguito. Trovate sicuramente alimenti vegetali, come la lattuga, le zucchine, i pomodori, la cipolla e il basilico.

Accanto a questi vi propongo anche alimenti di origine animale, come le uova sode e il prosciutto cotto. L’assetto più classico prevede lattuga, pomodori e prosciutto. Tuttavia, nessuno vi vieta di sperimentare e provare nuove combinazioni di sapore. Anzi, siete invitati a farlo!

Ecco la ricetta del pane con farina di castagne e burro di arachidi:

Ingredienti per una pagnotta:

  • 100 gr. di farina di castagne,
  • 100 gr. di farina di riso integrale,
  • 200 gr. di amido di riso,
  • 60 gr. di farina di lupini,
  • 6 gr. di farina di psyllium,
  • 140 gr. di burro di arachidi,
  • 6 gr. di sale,
  • 20 gr. di zucchero di canna,
  • 12 gr. di lievito di birra,
  • 300 gr. di uova intere,
  • 140 gr. di latte intero consentito.

Idee per la farcitura:

  • qualche foglia di lattuga,
  • uova sode,
  • prosciutto cotto,
  • pomodori a fette,
  • zucchine grigliate,
  • anelli di cipolla rossa,
  • foglie di basilico,
  • salse a piacere.

Preparazione

Per la preparazione del pane con farina di castagne iniziate mescolando le farine e l’amido in una ciotola. Aggiungete anche il sale e lo zucchero di canna. Ora versate il lievito nel latte freddo e fatelo sciogliere, poi incorporate le uova e mescolate per bene. Versate tutto in una planetaria, montando l’accessorio a “foglia” e fate impastare per 10 minuti. Infine versate il composto in un’ampia ciotola, copritelo con la pellicola e conservatelo in frigorifero per 12-24 ore. Passato questo lasso di tempo, versate il composto in uno stampo da ciambella per circa metà della sua altezza.

Fate lievitare il composto per circa 3 ore ad una temperatura di 25-28 gradi (il composto deve raddoppiare di volume). Infine cuocete a 180 gradi per 25-30 minuti, poi estraete il pane dallo stampo e fatelo intiepidire su una griglia. Ovviamente, potete utilizzare qualsiasi altro tipo di stampo. Il pane si conserva a temperatura ambiente per due giorni, dopo inizia a indurirsi. E’ meglio non congelarlo in quanto contiene molti liquidi e potrebbe sgretolarsi durante lo scongelamento

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17-10-2020
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

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