Frittata di cicoria selvatica, una piatto semplice

Frittata di cicoria selvatica
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Frittata di cicoria selvatica, una variante fuori dal comune

La frittata di cicoria selvatica è una frittata diversa dalle altre e di facile preparazione. E’ semplice perché il procedimento è lo stesso di qualsiasi altra frittata, basta sbattere le uova,  arricchirle con ingredienti vari e cuocere il tutto. A tal proposito, però, va detto che il metodo di cottura non prevede la classica frittura, bensì un ampio passaggio al forno. In questo modo si limita l’aggiunta di grassi e si ottiene un piatto leggero, non troppo calorico e ugualmente saporito. La frittata di cicoria selvatica è diversa dalle altre proprio per la presenza della cicoria selvatica. Sia chiaro, non è raro trovare delle verdure in ricette di questo tipo. La scelta della cicoria selvatica, però, dona un sentore rustico, gradevolmente amarognolo e una portata cromatica rara per una frittata.

La presenza della cicoria selvatica è giustificata anche dalle sue proprietà nutrizionali. E’ infatti un alimento depurativo, diuretico e detossinante. Non potrebbe essere altrimenti, vista la quantità eccezionale di acqua e di fibre. Nondimeno, è ricca di vitamine e sali minerali. Il riferimento è alla vitamina C, che esercita un’influenza positiva sul sistema immunitario, ma anche alla vitamina K, che gioca un ruolo importante nei meccanismi di coagulazione del sangue, aiutando a prevenire le trombosi. La cicoria contiene anche tanto potassio e una dose discreta di calcio, che fa bene alle ossa. L’apporto calorico, infine, è molto basso, pari a 23 kcal per 100 grammi.

Le proprietà nutrizionali delle uova

Le protagoniste della frittata di cicoria selvatica sono sicuramente le uova, un alimento apprezzato ma al centro di alcuni pregiudizi. Le uova sono preziose in virtù delle loro proprietà nutrizionali, nonostante contengono un po’ di colesterolo, ma è sufficiente consumarle con moderazione per ridurre a zero i rischi. Non sono nemmeno tanto caloriche, se si considera che un uovo apporta  in media meno di 90 kcal.

Frittata di cicoria selvatica

Per il resto, sono ricche di proteine, quasi quanto la carne. Ottimo è anche l’apporto di vitamine, e in particolare la vitamina D, che giova al sistema immunitario ed è una delle più rare in natura. Stesso discorso per la vitamina E, che esercita una funzione antiossidante, dunque in grado di contrastare i radicali liberi e aiutare nella prevenzione del cancro. Le uova contengono molto zinco, un minerale fondamentale per la produzione anticorpale. Buona è anche la quantità di ferro, che per giunta si trova in una forma assimilabile.

Una precisazione sulla ricotta salata

Un’altra “stravaganza” di questa frittata di cicoria selvatica è l’assenza del Parmigiano, che viene sostituito dalla ricotta salata grattugiata. E’ una scelta che punta al gusto e che vuole conferire alla preparazione un sapore allo stesso tempo più delicato e più rustico. Tra l’altro, la ricotta salata è un alimento prezioso e molto meno grasso di quanto si pensa. Infatti, un etto di ricotta salata apporta 280 kcal, circa il 30% in meno rispetto al già citato Parmigiano.

Per il resto, si difende piuttosto bene dal punto di vista nutrizionale. In primis, per l’apporto di proteine, che sono presenti nella misura del 18%. Non manca il calcio e nemmeno il selenio, lo zinco e il fosforo. Contiene anche la cisteina, una sostanza che favorisce la sintesi del glutatione, un formidabile antiossidante. L’unico vero difetto della ricotta salata è, come suggerisce il nome, l’elevato contenuto di sodio. Dunque, il consiglio è di essere molto moderati con il sale quando si condisce il composto.

Ecco la ricetta della frittata di cicoria selvatica:

Ingredienti per 4 persone:

  • 6 uova,
  • 300 gr. di cicoria selvatica,
  • 50 gr. di ricotta salata consentita,
  • scorza grattugiata di un limone,
  • q. b. di sale,
  • q. b. di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione della frittata di cicoria selvatica iniziate lavando con cura la cicoria e lessandola brevemente in un po’ d’acqua. Poi fatela raffreddare, strizzatela e tagliatela in modo grossolano. Ora prendete un’insalatiera, versate le uova intere, sbattetele e arricchitele con un po’ di sale e un po’ di pepe. Infine unite la cicoria, la scorza di limone e un’abbondante grattugiata di ricotta.

Mettete il composto in una teglia antiaderente, livellate per bene e cuocete al forno per 30 minuti a 200 grammi, fino a quando la superficie non avrà acquisito una bella doratura. A questo punto la frittata è pronta per essere gustata. Potete consumare la frittata sia calda che fredda.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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