Crostata di ricotta, cocco rapè e amaretti , una goduria

Crostata di ricotta cocco rapè e amaretti
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Oggi mio marito ha preparato questa crostata di ricotta, cocco rapè e amaretti con ingredienti sani e genuini. Ultimamente mi capita di fidarmi sempre meno dei prodotti acquistati e quando vado a fare la spesa passo il tempo a leggere le etichette delle varie confezioni. Questo è un problema per me che sono solo sensibile al glutine, immaginate per un celiaco!

Celiachia: ecco come leggere le etichette dei prodotti in maniera corretta

Sono sempre più numerose, purtroppo, le persone geneticamente predisposte alla celiachia, un disturbo questo che impone la rivisitazione di tutti gli alimenti che vengono posti nel carrello.

Se si rende opportuna prima dell’acquisto, già in generale per tutti, una minuziosa disamina delle etichette degli alimenti destinati all’acquisto, immaginiamo che valenza possa assumere tale verifica per coloro che non possono consumare i cibi in maniera disincantata, essendo realmente alti i rischi a carico della propria salute in cui possono incorrere in caso di consumo, sia pur accidentale, di tracce di glutine. Urge dunque far proprio qualche accorgimento.

Attenzione alle diciture “ambigue”

Molti ritengono di aver fatto cosa buona e giusta a verificare, tra l’elenco degli ingredienti, la presenza o meno dei tracce di glutine.

Attenzione, perché anche se nell’etichetta in questione non è indicata la presenza di prodotti contenenti glutine, non bisogna affatto darne per scontata l’assenza. Verificate con estrema cura che sulla confezione non sia indicata una dicitura del genere “può contenere tracce di glutine”: questa elusiva dicitura presagisce la possibile presenza di glutine cagionata da contaminazioni accidentali in fase di lavorazione di altri prodotti.

Crostata di ricotta, cocco rapè e amaretti

Un dolce ottimo : Crostata di ricotta, cocco rapè e amaretti

Per tutti gli alimenti non trasformati, come frutta, verdura, carne e pesce non si rende necessario riportare sulle relative etichette il claim “senza glutine, trattandosi di prodotti naturalmente privi di esso.

Il principio che ispira e giustifica la necessità di assoluta chiarezza e trasparenza in seno alle etichette dei prodotti venduti è quello di consentire al celiaco di identificare gli alimenti in linea con la propria dieta, sapientemente distinguendoli  da quelli potenzialmente dannosi alla propria salute.

Ne consegue che, per quelli assolutamente “innocui”, non si rende allo scopo necessaria, da parte del consumatore, una verifica preliminare.

Il -giusto- proposito è dunque quello di non confondere inutilmente il consumatore che farà bene a tenere in riserbo la sua acuta attività di “scansione” destinandola al vaglio delle confezioni dei prodotti lavorati.

Ed ecco la ricetta della Crostata di ricotta, cocco rapè e amaretti

Ingredienti per 4 persone

per la frolla

  • 600 gr farina di quinoa
  • 200 gr ricotta delattosata
  • 200 gr zucchero di canna bianco
  • 3 uova + 1 tuorlo
  • 1 cucchiaino bicarbonato di sodio
  • q.b. sale

per la farcitura

  • 100 gr zucchero di canna bianco
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 105 gr farina di cocco rapè
  • 110 gr amaretti senza glutine
  • 400 gr ricotta senza lattosio

Preparazione

Disponete le farina a fontana sulla spianatoia. Lavorate con le mani sabbiando la ricotta con la farina, il bicarbonato e il sale, quindi unire le uova a filo e lo zucchero.

Impastate piuttosto rapidamente, quanto ba­sta per amalgamare gli ingredienti. Formate una palla, avvolgetela in un canovaccio e la­sciatela riposare, nella parte più bassa del fri­gorifero, per almeno un paio d’ore.

In una terrina lavorate il tuorlo d’uovo con lo zucchero e la ricotta, aggiungete la farina di cocco e gli amaretti sbriciolati, e amalgamate bene tutti gli ingredienti.

Stendete l’impasto con il mattarello fino ad uno spessore di circa 1/2 cm ed adagiatelo in una tortiera ricoperta con della carta da forno bagnata e strizzata in modo che aderisca perfettamente

Foderate la teglia con ⅔ dell’impasto di pasta frolla. Con il rimanente impasto della paste frolla fate delle striscioline che copriranno tutta la farcitura.

Coprite la pasta frolla con la farcia di amaretti e sopra adagiatevi le strisce di pasta frolla come si vede dalla fotografia e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti.

5/5 (698 Recensioni)

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2 commenti su “Crostata di ricotta, cocco rapè e amaretti , una goduria

  • Mer 18 Mar 2015 | annalisa ha detto:

    Scusa l ignoranza la farina di cocco rapé non é il classico cocco disidratato che si trova ai super? Grazie le tue ricette sono fantastiche, fortunatamente non sono intollerante posso mangiare di tutto ma devo controllare la glicemia e colesterolo. Ciao

    • Gio 19 Mar 2015 | Tiziana ha detto:

      La farina di cocco è disponibile in commercio in due forme: il cocco rapè (grattugiato), utilizzato soprattutto per decorazioni e coperture, e la farina più idone alla formulazione degli impasti.

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


07-09-2015
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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