Frolla ai semi di girasole, una base interessante

Frolla ai semi di girasole

Frolla ai semi di girasole, un buon punto di partenza

La frolla ai semi di girasole non è una pietanza vera e propria, più che altro è un semipreparato o una base per preparazioni più elaborate. Queste sono per lo più dolciarie, d’altronde stiamo parlando di un frolla. Non di una frolla qualsiasi, sia chiaro. Per comprenderlo è sufficiente guardare la foto e accorgersi del colore diverso dal solito, che si distingue dalle altre frolle. Sicuramente, si nota la particolarità di questa frolla spulciando la lista degli ingredienti, che comprendono tante farine all’apparenza strane e certamente diverse da quelle a cui siamo abituati. Ne parlerò nel prossimo paragrafo, in questo vorrei soffermarmi sul procedimento. Ebbene, nonostante la diversità di questa frolla, non è poi così complicata, anzi la preparazione è molto simile a quella di qualsiasi altra frolla.

E’ necessario, però, procedere con un passaggio preliminare, ossia prima dell’impasto, vanno frullati i semi di girasole e gli albumi, in modo che possono successivamente amalgamarsi con le farine. Il tratto tipico di questa frolla, infatti, è proprio la presenza dei semi di girasole. Essi non vengono posti alla fine, come accade per molte tipologie di pani e impasti, ma concorrono in qualità di ingrediente. I semi di girasoli, va detto, sono alimenti preziosi, principalmente per il loro contenuto di acido oleico (paragonabile a quello delle olive). Stesso discorso per i sali minerali, e in particolare per il selenio, presente in quantità straordinarie. I semi di girasole contengono molte sostanze antiossidanti, tra cui spicca la famosa vitamina E.

Le farine utilizzate per la frolla ai semi di girasole

Un altro tratto tipico di questa frolla ai semi di girasole è la presenza di farine “alternative”, come quella di sorgo e di mais bianco. Il loro scopo è innanzitutto garantire una frolla priva di glutine, che possa essere consumata anche dagli intolleranti a questa sostanza e dai celiaci. In secondo luogo, apportano sentori esotici, un po’ asiatici (il sorgo è coltivato soprattutto in Estremo Oriente) e un po’ centroamericani. Sono comunque farine diverse da quelle a cui siamo abituati, ma molto buone e ottime per panificare; sono, inoltre, gradevoli al palato e tutto sommato reperibili, per quanto meno diffuse della farina bianca.

Frolla ai semi di girasole

La farina di sorgo, in particolare, è molto equilibrata dal punto di vista nutrizionale. Contiene, infatti, molti carboidrati, com’è giusto che sia, ma anche molte proteine (fino a 12 grammi ogni 100). Elevatissimo è il contenuto di fibre, più della maggior parte delle altre farine. La farina di sorgo contiene, inoltre, molto potassio e alcune vitamine del gruppo B, così come la vitamina E. La farina di mais è, invece, apprezzata per la sua capacità di panificazione e per l’elevata concentrazione di vitamina D (ottima per il sistema immunitario) e di calcio. Entrambe le farine vantano un apporto calorico medio, intorno alle 350 kcal per 100 grammi.

Cos’è il baking e a cosa serve?

Un altro elemento particolare nella nostra frolla ai semi di girasole, che certamente molti di voi non conosceranno, è il baking. Cos’è di preciso? Ebbene, può essere considerato come un lievito multifunzione. In primis, si caratterizza per la capacità di agire in modo istantaneo, facendo risparmiare ore e ore. Secondariamente, funge anche da addensante. La presenza del baking al posto del classico lievito, infatti, garantisce agli impasti una certa solidità, ma anche una spiccata morbidezza ed elasticità.

Di base, è realizzato anche con il bicarbonato di sodio, che al momento giusto sprigiona l’anidride carbonica necessaria all’aumento di volume del composto. Il baking è grandemente diffuso negli Stati Uniti, dove viene abbondantemente utilizzato, ma si trova facilmente anche in Italia.Una piccola nota, essendo più efficace del lievito “normale”, va utilizzato in piccolissime dosi.

Ecco la ricetta della frolla ai semi di girasole:

Ingredienti:

  • 115 gr. di farina di sorgo,
  • 100 gr. di farina di mais bianco,
  • 130 gr. di semi di girasole ridotti in purea,
  • 90 gr. di zucchero semolato,
  • 80 gr. di albume,
  • 70 gr. di tuorlo,
  • 3 gr. di baking.

Preparazione:

Per la preparazione della frolla ai semi di girasole iniziate inserendo i tuorli e i semi pestati (ridotti in purea o acquistati già sotto forma di pasta) nel frullatore e azionate per ottenere una crema omogenea. Poi unite lo zucchero e le farine mescolate al baking. Ora mescolate per bene il tutto in modo da ricavare un composto dalla struttura sabbiosa ma omogenea. Infine incorporate l’albume e manipolate il tempo necessario ad ottenere un impasto simile alla pasta frolla.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


07-06-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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